Back to results

Università degli Studi di Milano

THE ORCHARD AND ITS DWELLERS: PATHWAYS FOR RECONCILING NATURE CONSERVATION WITH INTENSIVE AGRICULTURE IN THE NON VALLEY APPLE DISTRICT, NORTHERN ITALY

Abstract

dc:description

L’agricoltura moderna sta affrontando la sfida globale di sfamare la crescente popolazione umana e contemporaneamente ridurre drasticamente il suo impatto ambientale. Fino ad ora, l’intensificazione agricola è avvenuta a discapito dei sistemi naturali, comportando un declino globale della biodiversità e l’erosione di funzioni ecologiche fondamentali – come l’insettivoria, l’impollinazione e il riciclo dei nutrienti – da cui la produzione stessa e in ultimo l’umanità tutta dipendono. È dunque urgente identificare delle pratiche agricole alternative per evitare un’ulteriore perdita di biodiversità, intensificare le funzioni ecologiche degli agro-ecosistemi e conseguentemente assicurare la stabilità a lungo termine delle produzioni agricole, per tutti. In questa tesi ho studiato il sistema socio-ecologico della Val di Non (provincia di Trento, Italia) con lo scopo di identificare pratiche agricole più sostenibili per la melicoltura intensiva che domina il paesaggio e l’economia della valle. Per farlo, ho analizzato i fattori ambientali che influenzano le comunità animali di uccelli, insetti pronubi e mammiferi erbivori (roditori, lepri e caprioli), taxa questi che contribuiscono all’erogazione di servizi e disservizi ecosistemici importanti per la produzione frutticola, quali controllo delle pesti, impollinazione ed erbivoria. Ho inoltre affrontato aspetti sociologici, investigando come i più importanti gruppi sociali della valle (agricoltori, altri cittadini e turisti) percepiscano la biodiversità e i diversi paesaggi della valle. Dal punto di vista ecologico, nei meleti ho trovato una comunità avicola semplificata e dominata da specie generaliste, nonché basse densità di insetti pronubi, soprattutto api selvatiche. Ho identificato due strategie per incrementare questi taxa e la potenziale erogazione dei servizi a loro associati: a livello del meleto, una migliore pianificazione spaziale atta ad aumentarne l’eterogeneità nella configurazione; a livello di singoli sesti d’impianto, l’incremento della ricchezza floristica e la riduzione nella frequenza degli sfalci del manto erboso. Infine, ho integrato i gruppi funzionali animali e le attitudini sociali in un’analisi onnicomprensiva e ho dimostrato che scenari futuri di ‘intensificazione ecologica’ comporterebbero maggiori benefici (alla biodiversità, alla produzione e alla società) rispetto ad uno scenario di ulteriore intensificazione agricola. Aumentare l’eterogeneità composizionale del meleto, ridurre l’intensità delle pratiche agricole (come l’uso delle reti anti-grandine) e incrementare gli elementi naturali nel mosaico agricolo aumenterebbero significativamente la biodiversità, ridurrebbero i disservizi ecosistemici e avrebbero effetti positivi a cascata sul valore culturale, estetico e ricreativo del meleto. Un meleto più biodiverso ed eterogeneo allargherebbe l’audience che beneficia dei suoi servizi oltre ai soli agricoltori, mentre permetterebbe la persistenza – ed eventualmente il recupero – delle comunità animali legate al contesto agricolo. Attraverso questa tesi, ho dunque esplorato possibili percorsi inclusivi per aumentare la sostenibilità a lungo termine della melicoltura intensiva e individuato strategie concrete per avviarli, nel tentativo ultimo di riconciliare finalmente l’agricoltura con la conservazione della natura e il benessere sociale.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli Studi di Milano
Year dc:date
2026

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • ALESSANDRINI, CORRADO
Contributors dc:contributor
  • tutor: M. Brambilla ; co-tutor: D. Rubolini ; coordinatore: E. Damiani
  • C. Alessandrini
  • BRAMBILLA, MATTIA
  • DAMIANI, ERNESTO

Subjects

dc:subject × 21

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:Creative commons
  • license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:air.unimi.it:2434/1231402

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Milano
Base URL
air.unimi.it/oai/request
Last updated
2026-07-27
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

ALESSANDRINI, CORRADO. THE ORCHARD AND ITS DWELLERS: PATHWAYS FOR RECONCILING NATURE CONSERVATION WITH INTENSIVE AGRICULTURE IN THE NON VALLEY APPLE DISTRICT, NORTHERN ITALY. Università degli Studi di Milano, 2026. https://hdl.handle.net/2434/1231402