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Università degli Studi di Milano

AS HIGH AS EYES CAN SEE: A MODERATE LIBERALISM FOR THE ADMISSIBLE CONTENTS OF PERCEPTION

Abstract

dc:description

Una questione cruciale nell'ambito della filosofia contemporanea della percezione consiste nel determinare ciò che possiamo percepire, in contrapposizione a ciò che possiamo solo pensare. In questa tesi, difendo una visione "liberale" della percezione che accetta che possiamo percepire alcuni tipi di contenuti di alto livello. L'argomentazione originale che propongo è basata sulla descrizione di un meccanismo psicologico rilevante che garantisce tale capacità rappresentazionale e che chiamo schematizzazione. Con questo termine si intende descrive un processo attraverso il quale i sistemi percettivi (mi concentro sulla visione) strutturano in modo rappresentazionale i loro input sensoriali, dando priorità ad alcune loro dimensioni, e attivando implicitamente (o innescando) rappresentazioni simili immagazzinate nella memoria percettiva. La schematizzazione è un processo puramente percettivo che ci permette di rappresentare contenuti, che chiamo aspetti, i quali non sono riducibili a contenuti di basso livello. Gli aspetti rappresentano determinate proprietà di alto livello degli oggetti, ovvero rappresentano gli oggetti come se avessero una forma fisica che li fa appartenere a un tipo superficiale, come ad esempio il tipo superficiale della forma-gatto o della forma-mela. Tuttavia, gli aspetti non possono rappresentare proprietà di tipo naturale o funzionale, come il fatto di essere un gatto o di essere una sedia, poiché tali proprietà dipendono da caratteristiche non visibili degli oggetti che si trovano sotto la loro superficie. Sostengo quindi che attente considerazioni empiriche sulle capacità rappresentazionali della percezione giustificano un liberalismo moderato che ammette come contenuti di livello superiore della percezione solo gli aspetti che rappresentano proprietà di tipo superficiale. Gli aspetti sono il limite fin dove gli occhi possono vedere.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli Studi di Milano
Year dc:date
2024

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • COUDRAY, QUENTIN
Contributors dc:contributor
  • tutors : C. Sinigaglia
  • J. Dokic ; coordinator : F. Guala
  • J. Dokic
  • M. Aymes
  • Aymes Marc ; Jérôme DOKIC
  • Q. Coudray
  • SINIGAGLIA, CORRADO
  • GUALA, FRANCESCO

Subjects

dc:subject × 6

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:air.unimi.it:2434/1074668

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Milano
Base URL
air.unimi.it/oai/request
Last updated
2026-07-27
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

COUDRAY, QUENTIN. AS HIGH AS EYES CAN SEE: A MODERATE LIBERALISM FOR THE ADMISSIBLE CONTENTS OF PERCEPTION. Università degli Studi di Milano, 2024. https://hdl.handle.net/2434/1074668