Università degli studi di Catania
In Vitro Modeling of the Blood–Retinal Barrier: Investigating the Role of Pericyte-Like Adipose-Derived Mesenchymal Stem Cells and the Application of an iBRB on-a-Chip System [Modello in vitro di barriera emato-retinica umana: effetti delle cellule staminali mesenchimali adipose differenziate verso un fenotipo pericitico e applicazione di un sistema iBRB on-a-chip]
Abstract
dc:descriptionLa retinopatia diabetica (DR) è caratterizzata dalla disfunzione della barriera emato-retinica interna (iBRB), indotta da iperglicemia persistente, infiammazione, stress ossidativo e perdita di periciti. Questa tesi esplora il potenziale terapeutico delle cellule staminali derivate dal tessuto adiposo (ASCs) e delle ASCs differenziate verso un fenotipo pericitico (P-ASCs) nel contrastare il danno alla iBRB. Rispetto alle ASCs indifferenziate, le P-ASCs hanno mostrato caratteristiche pericitiche più marcate e una maggiore capacità di proteggere le cellule endoteliali retiniche in condizioni di alto glucosio. In particolare, le P-ASCs hanno preservato l’integrità di barriera mantenendo i valori di TEER e l’espressione delle proteine giunzionali VE-caderina e ZO-1. Inoltre, hanno attenuato l’espressione di mediatori pro-infiammatori e pro-angiogenici (TNF-α, IL-1β, VEGF, MMP-9) e ridotto l’attivazione dell’asse infiammatorio ERK1/2-cPLA2-COX-2. Parallelamente, hanno potenziato la risposta antiossidante aumentando la traslocazione nucleare di Nrf2 e promuovendo la sovraregolazione di HO-1. Per integrare i risultati ottenuti nei modelli 2D, è stato utilizzato un sistema iBRB-on-a-chip, capace di ricostruire in vitro la microvascolarizzazione retinica. In questo modello, le sole cellule endoteliali non hanno formato reti perfusibili, mentre la tri-coltura con periciti e astrociti ha generato strutture microvascolari stabili e lumenizzate. Inoltre, è emerso che la variabilità donatore-dipendente dei periciti influenza in modo significativo la formazione e la funzionalità delle reti vascolari. Nel complesso, le P-ASCs si confermano una promettente strategia cellulare per preservare l’integrità della iBRB e contrastare i primi danni microvascolari della DR, ponendo le basi per futuri sviluppi terapeutici e per studi microfisiologici più avanzati.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- AGAFONOVA, ALEKSANDRA
- Contributors dc:contributor
-
- ANFUSO, CARMELINA DANIELA
- LIBRA, Massimo
Subjects
dc:subject × 7Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/embargoedAccess
- license:NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
- license uri:iris.PRI01
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/724374
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/724374