Università degli studi di Catania
Advancing Clinical Remission in Severe Asthma: Efficacy of a Comprehensive Management Strategy Guided by Airway Inflammometry and Bioimaging [Migliorare la remissione clinica nell'asma grave: Efficacia di una strategia di gestione completa guidata dall'infiammometria delle vie aeree e dal bioimaging]
Abstract
dc:descriptionRazionale: La remissione clinica è un obiettivo terapeutico composito nell'asma grave. Tuttavia, solo circa il 30% dei pazienti raggiunge la remissione clinica quando le decisioni terapeutiche sono guidate dai livelli di eosinofili ematici e FeNO. Obiettivi: Valutare l'efficacia di una strategia terapeutica individualizzata e comprensiva nel raggiungere la remissione clinica in 24 mesi nei pazienti con asma grave. Metodi: Le strategie terapeutiche—inclusi trattamenti antinfiammatori, biologici, antibiotici, immunomodulatori e termoplastica bronchiale—sono state guidate da valutazione clinica, fisiologia respiratoria, infiammometria delle vie aeree e bioimaging. La remissione clinica è stata definita come assenza di riacutizzazioni per 24 mesi, assenza di utilizzo di corticosteroidi orali (OCS), e sintomi parzialmente/ben controllati, con o senza criteri di funzionalità respiratoria. Misurazioni e Risultati Principali: Sono stati valutati 178 pazienti con asma grave. Di questi, l'88,2% è stato trattato con farmaci biologici da soli o in combinazione con altre strategie; il 20,2% è stato trattato con antibiotici, soluzione salina ipertonica e/o immunoglobuline; e il 9% ha eseguito termoplastica bronchiale dopo il controllo della componente infiammatoria. Dopo 24 mesi, l’89,9% dei pazienti non ha presentato riacutizzazioni, l’83,1% non ha fatto uso di OCS, il 78,1% ha avuto sintomi parzialmente/ben controllati e l’84,8% ha mantenuto una buona funzionalità respiratoria. La remissione clinica è stata raggiunta nel 66,3% dei pazienti secondo i tre criteri primari e nel 61,6% includendo anche un calo del FEV1% ≤5% rispetto al basale. Tuttavia, quando sono stati applicati i criteri più stringenti (ACQ-5 ≤0,75 e FEV1 ≥80%), il tasso di remissione clinica è sceso al 29,1%. L’attività residua di malattia è risultata essere guidata principalmente da infezioni delle vie aeree e iperresponsività bronchiale, piuttosto che dall’infiammazione di tipo 2 (T2). Conclusioni: Utilizzando un ampio set di biomarcatori e adottando una strategia terapeutica personalizzata in base alla patobiologia individuale, è possibile ottenere la remissione clinica in una proporzione elevata di pazienti con asma grave, a seconda della definizione adottata. Tuttavia, le infezioni ricorrenti delle vie aeree, il muco e l’iperresponsività bronchiale restano bisogni clinici insoddisfatti nell’asma grave.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- NOLASCO, SANTI
- Contributors dc:contributor
-
- SPICUZZA, LUCIA
- VANCHERI, CARLO
Subjects
dc:subject × 7Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
- license uri:iris.PRI01
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/691009
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/691009