Università degli studi di Catania
Sviluppo e ottimizzazione di tecniche di bioimaging ad alta risoluzione spaziale basate su strategie di rilevamento innovative
Abstract
dc:descriptionLa microscopia confocale e la microscopia a super-risoluzione, note anche come microscopia a scansione di immagini (ISM), sono due potenti strumenti per l'imaging ottico ad alta risoluzione, ampiamente utilizzati nella ricerca biomedica. Tuttavia, entrambe le tecniche sono soggette a limitazioni di diffrazione, che ne limitano la risoluzione spaziale. Questa tesi di dottorato introduce e sviluppa un nuovo algoritmo, denominato SPLIT (Separation of Photons by Lifetime Tuning), che supera queste limitazioni migliorando significativamente la risoluzione delle immagini ottenute sia con la microscopia confocale che con l'ISM. Nella microscopia confocale, l'algoritmo SPLIT viene applicato analizzando l'intensità in funzione della variazione del pinhole, un elemento chiave che governa la risoluzione dell'immagine. L'algoritmo SPLIT-Pinhole (SPLIT-PIN) sfrutta questa variabilità per rimuovere il segnale al di fuori delle immagini, aumentando la risoluzione e il contrasto. Per quanto riguarda la microscopia a scansione di immagini, l'algoritmo SPLIT-Image scanning microscope utilizza le informazioni derivate dalla distanza tra i rilevatori nell'array e il rilevatore centrale, migliorando ulteriormente la risoluzione dell'immagine. I risultati dimostrano che l'algoritmo SPLIT è in grado di superare il limite di diffrazione in entrambe le tecniche, aprendo nuove possibilità per lo studio dettagliato di strutture subcellulari e processi biologici complessi. La tesi è organizzata in quattro capitoli principali. Il primo capitolo fornisce un'introduzione alla microscopia a fluorescenza, delineando i principi fondamentali e le principali tecniche impiegate nel campo della microscopia. Il secondo capitolo si concentra sul miglioramento della risoluzione nella microscopia confocale, LEICA TCS SP8, attraverso l'applicazione dell'algoritmo SPLIT-PIN, descrivendone il funzionamento e analizzandone i risultati sperimentali. Il terzo capitolo esplora l'applicazione dell'algoritmo SPLIT-ISM per migliorare la risoluzione nella microscopia a scansione di immagini, in particolare la sua applicazione su due strumenti che sono l'LSM 880 ZEISS Airyscan e il GenoaInstruments PRISM, evidenziando le differenze e le somiglianze dei due sistemi di microscopia e riportando i risultati sul miglioramento della risoluzione. Infine, il quarto capitolo discute le applicazioni pratiche di queste tecniche avanzate nello studio della cromatina, dimostrando come l'aumento di risoluzione ottenuto possa contribuire alla comprensione dei meccanismi epigenetici e delle dinamiche della struttura della cromatina.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- DI FRANCO, ELISABETTA
- Contributors dc:contributor
-
- LANZANO', LUCA
Subjects
dc:subject × 13Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/658291
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/658291