Università degli studi di Catania
Il sessismo contemporaneo: valutazione del suo impatto implicito ed esplicito sul luogo di lavoro e nuove possibilità per la misurazione del sessismo sottile
Abstract
dc:descriptionNegli ultimi anni il tema della gender equality ha assunto un valore significativo nella sfera politica, economica e sociale. Fino a pochi anni fa, tale tema non aveva suscitato tanto interesse pubblico e politico, e la lotta contro le disparità di genere era implicitamente ritenuta una questione esclusivamente femminile. Oggi la questione della parità di genere è invece considerata una sfida globale, ampia e impegnativa, inserita all’interno del più ampio tema della giustizia globale e della sostenibilità. Nei Paesi occidentali, seppur molto lentamente, stanno comparendo i primi reali tentativi per favorire la concreta applicazione e approvazione di politiche favorenti l’inclusione e la gender equality. Molti governi e istituzioni internazionali hanno aumentato il loro impegno politico per eliminare le discriminazioni basate sul genere, e persino gli uomini hanno iniziato a preoccuparsi maggiormente di mostrare solidarietà alle donne o ad essere maggiormente consapevoli delle difficoltà e delle condizioni causati dalla discriminazione di genere. Nonostante i traguardi raggiunti in campo politico e sociale e l’impegno profuso, è però ancora rilevante parlare di parità di genere nel XXI secolo, poiché malgrado gli sforzi e i passi avanti già compiuti il percorso è ancora costellato da difficoltà e discriminazione. Il sessismo continua ad avere un impatto sui nostri luoghi di lavoro e sulle nostre società, con le donne che ancora oggi sono sottorappresentate nella maggior parte delle posizioni decisionali e vivono situazioni complesse e negative quotidianamente a lavoro e non solo. I primi studi sul tema della disparità di genere e il conseguente senso comune si sono concentrati principalmente sul sessismo palese e facilmente identificabile. Tuttavia, la maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che le espressioni di discriminazione palesi sono diventate meno diffuse nella società, probabilmente a causa di pressioni normative e sociali in contrasto con l’approvazione di tali pregiudizi palesi. Ciononostante, seppur altamente criticati e condannati, ciò non ha ridotto la discriminazione di genere o mitigato la frequenza degli eventi sessisti, ma piuttosto ha incoraggiato l’utilizzo di forme sessiste la cui natura fosse diversa nella esplicitazione ma uguale nella sostanza e nel danno. Di conseguenza accanto alle forme di sessismo palese ed esplicito, si sono progressivamente sviluppate forme di sessismo nascosto, ambigue e più implicite. Riconoscere il sessismo nella sua natura e nelle sue conseguenze, così come riconoscerne le vittime è un’azione importante che puó portare benefici alle donne come gruppo e alla società come insieme. Considerato questo quadro concettuale, l’obiettivo del presente elaborato è stato dunque quello di esplorare e analizzare il sessismo contemporaneo, nella sua evoluzione e percezione all’interno dei contesti organizzativi. L’elaborato è stato strutturato in due parti, speculari nella struttura e nella descrizione del sessismo da forme più esplicite a forme più implicite. Nello specifico la prima parte ha fornito un framework teorico ampio e specifico nell’ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. La seconda parte si è invece concentrata su sei diversi studi empirici, che da diverse prospettive hanno evidenziato la prevalenza e l’evoluzione del sessismo contemporaneo nei contesti organizzativi italiani. In conclusione, studi come questo sono importanti affinché in tempi brevi si arrivi per ogni donna e per ogni Paese all’abbattimento di ogni costrizione e pregiudizio, e affinché tutte possano godere dei diritti e possano essere viste e considerate dalla società non solo come vittime, ma come vere e proprie agenti di cambiamento e di sviluppo. È in questo senso che la gender equality cessa di essere solo un obiettivo da raggiungere, ma diventa anche un fattore chiave per ottenere progressi in questioni legate allo sviluppo, dalla riduzione della povertà e alla sostenibilità.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2024
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- MORANDO, MARTINA
- Contributors dc:contributor
-
- PLATANIA, SILVIA MARIA RITA
Subjects
dc:subject × 14Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/641501
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/641501