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Università degli studi di Catania

Oltre i confini dell'immagine. Arte, vita e scrittura nel 'doppio talento' di Alberto Martini

Abstract

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La tesi intende analizzare attraverso una prospettiva teorico-metodologica interdisciplinare l’opera multiforme di Alberto Martini (Oderzo 1876 - Milano 1954): disegnatore, pittore, illustratore attivo a cavallo tra Otto e Novecento nelle città di Venezia, Milano e Parigi, dapprima vicino al Simbolismo mitteleuropeo e francese e successivamente all’avanguardia surrealista. Al di là dei caratteri stilistici la cifra più interessante e originale dell’arte martiniana risiede nell’impiego di un programmatico anacronismo formale e nell’adozione di generi artistici che prevedono tanto una relazione esplicita tra codici quanto un più sottile annidamento mediale: da qui il riuso di forme miste tipiche dell’arte medievale come della cosiddetta ‘letteratura delle immagini’ fiorita tra Cinque e Seicento e la predilezione per generi quali l’autoritratto e la natura morta, intrinsecamente riflessivi e logocentrici. Sono state proprio queste specificità a suggerire una rilettura della sua produzione grafica alla luce di categorie e di strumenti d’analisi nuovi, desunti dai visual studies, dalla teoria artistica di ambito francese, da quella letteraria e dalla semiotica della pittura. Solo attraverso l’integrazione tra questi saperi, infatti, è stato possibile mettere in luce la capacità di Martini di costruire discorsi e di produrre un pensiero figurale per mezzo di immagini dall’alto tasso meta-artistico. La ricerca è divisa in quattro capitoli. I primi due si collocano entro una cornice ermeneutica che è quella della doppelbegabung e prendono avvio dalla tassonomia proposta da Michele Cometa per la mappatura del fenomeno. Entrambi sono dedicati alla complessa morfologia dell’autorappresentazione dell’artista, così come essa emerge attraverso la scrittura (Martini è autore anche di un’autobiografia inedita) e tramite le variegate tipologie auto-ritrattistiche praticate (dalla tronie all’autoritratto riflesso nello scenario poietico, dall’autoritratto come visitatore e commentatore a quello in absentia, fino alla vasta produzione di ex libris autobiografici). I due successivi capitoli si allontanano, in parte, da questioni esplicitamente connesse alla fenomenologia del ‘doppio talento’ per concentrarsi sull’applicazione di metodi e strumenti funzionali all’interpretazione delle immagini e delle relazioni che esse intrattengono con la letteratura, collocandosi nell’orizzonte disciplinare dell’odierna comparatistica transmediale. Il terzo capitolo è integralmente dedicato all’illustrazione e approfondisce alcuni casi studio desunti dai tre maggiori cicli realizzati da Martini: per La secchia rapita di Tassoni, per I racconti di Poe, per la Commedia dantesca. Nel capitolo finale si è cercato di rendere conto dell’apertura sperimentale della produzione grafica martiniana, di ispirazione non solo letteraria, in linea con il coevo revival delle arti del disegno e del Bianco e Nero che attraversava l’Europa nei decenni a cavallo tra Simbolismo e Avanguardia. I due paragrafi finali sono dedicati a quelli abbiamo definito come testi-palinsesto, Il cuore di cera e la Danza macabra europea, a causa della loro composizione stratificata in un duplice senso: quello dei media coinvolti, poiché oltre al verbale e al visuale chiamano in causa, in termini di referenza, altri e più compositi linguaggi (il teatro e la danza), e quello della sedimentazione dei significati, dati in un caso dalla ripresa di un nucleo mitico di matrice ovidiana (quello pigmalionico) e nell’altro dalla scelta di adottare un genere di ascendenza tardo-medievale segnato da una lunga tradizione transmediale ante litteram (la Totentänz) per esprimere il proprio posizionamento nel dibattito pubblico sulla Grande Guerra.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2024

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • TRISCARI, VIVIANA
Contributors dc:contributor
  • RIZZARELLI, MARIA

Subjects

dc:subject × 18

Rights

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Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

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OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/641494

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Università degli Studi di Catania
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Last updated
2026-07-24
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TRISCARI, VIVIANA. Oltre i confini dell'immagine. Arte, vita e scrittura nel 'doppio talento' di Alberto Martini. Università degli studi di Catania, 2024. https://hdl.handle.net/20.500.11769/641494