Abstract
dc:descriptionIl recettore 5-HT7 è l’ultimo membro della famiglia dei recettori della serotonina, fu clonato e identificato per la prima volta nel 1993 e appartiene alla superfamiglia dei recettori accoppiati a proteina G. Lo splicing alternativo del gene che codifica per il recettore 5-HT7 genera isoforme differenti: 5-HT7(a), (b), (c) nel ratto e 5-HT7(a), (b), (d) nell’uomo, che differiscono soltanto nella lunghezza e composizione amminoacidica dell’estremità carbossi-terminale. Queste isoforme non mostrano differenze significative nel loro profilo farmacologico, nella modalità di trasduzione del segnale o nella distribuzione tissutale e nell’uomo l’isoforma più abbondante del recettore è la 5-HT7(a). Sin dalla sua caratterizzazione questo recettore è stato oggetto di numerosi studi riguardo il ruolo sul sistema nervoso centrale, dov’è particolarmente abbondante e per questo motivo è stato possibile ipotizzare che è implicato in una varietà di funzioni fisiologiche tra cui: nocicezione, apprendimento e memoria, ritmo sonno-veglia, regolazione dell'attività locomotoria; in aggiunta, evidenze sperimentali definiscono il suo coinvolgimento in alcune patologie come ansia, depressione, epilessia e sindrome dell’X fragile. Dopo la clonazione e la caratterizzazione del recettore 5-HT7, sono state identificate differenti classi di ligandi ad alta affinità ma non selettivi. Nell’ultima decade, notevoli sforzi sono stati fatti per scoprire nuovi agenti selettivi e i derivati long-chain aril-piperazininici rappresentano una fra le classi più promettenti, in quanto mostrano elevata affinità e buona selettività per il recettore 5-HT7. Pertanto visti i numerosi studi di correlazione struttura affinità che riguardano questa classe di agenti serotoninergici e l elevato potenziale terapeutico, da parecchi anni il gruppo di ricerca in cui ho sviluppato il mio progetto di dottorato, si occupa della progettazione e sintesi di nuovi derivati alchilpiperazinici quali ligandi per il recettore 5-HT7. In questa tesi nuove serie di derivati long-chain aril-piperazininici sono stati progettati, sintetizzati e testati in modo da valutare l’affinità e la selettività per il recettore 5-HT7 nei confronti del recettore 5-HT1A. Inoltre sono stati effettuati studi di molecular modeling al fine di valutare le specifiche interazioni dei nuovi ligandi con il recettore 5-HT7.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2015
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- INTAGLIATA, SEBASTIANO
- Contributors dc:contributor
-
- MODICA, MARIA
- MARRAZZO, Agostino
Subjects
dc:subject × 1Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/582635
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582635