Università degli studi di Catania
CODING E NON-CODING RNA COME BIOMARCATORI DI SEVERITA’ DI NAFLD E DI FIBROSI
Abstract
dc:descriptionLa steatosi epatica non alcolica (Non-Alcoholic Fatty Liver Disease, NAFLD) è l’epatopatia cronica più comune nei paesi industrializzati con una prevalenza del 20-30% nella popolazione generale. La NAFLD comprende un vasto spettro di patologie epatiche e sebbene sia generalmente considerata una condizione benigna, essa può progredire verso la steatoepatite (Non Alcoholic SteatoHepatitis, NASH) che rappresenta il punto critico di evoluzione verso ulteriori stadi della NAFLD, tra cui la fibrosi, la cirrosi ed infine l'epatocarcinoma. Attualmente non esiste alcun sistema non invasivo che permetta di ottenere una diagnosi chiara ed univoca di NASH e di stadiare il livello di fibrosi. La biopsia epatica rimane dunque il gold standard per la diagnosi definitiva di NAFLD e per la stadiazione della fibrosi. A causa dei rischi connessi alla biopsia epatica ed all'impossibilità di applicarla su larga scala, è di estrema importanza l'identificazione di nuovi biomarcatori non invasivi che possano discriminare i pazienti ad alto rischio di progressione. Ad oggi non sono presenti in letteratura dati riguardanti l'alterazione del profilo di espressione dei coding e dei non-coding RNA nel siero di pazienti con NAFLD rispetto a soggetti di controllo. A tale scopo abbiamo eseguito un'analisi dell'intero trascrittoma espresso nel siero di pazienti mild NAFLD (NAS score ≤4; F=0), severe NAFLD (NAS score ≥5; F=3) e soggetti di controllo. Attraverso analisi computazionali abbiamo verificato il coinvolgimento dei coding e dei non-coding RNA differenzialmente espressi identificati in pathway associate alla fisiopatogenesi della NASH e della fibrosi. Abbiamo analizzato e confermato l’espressione di un set di coding e di non-coding RNA (UBE2V1, BNIP3L, RP11-128N14.5, TGFB2/TGFB2-OT1 e sherveebu) differenzialmente espressi tramite Single Real Time PCR in una coorte interna indipendente ed in una coorte esterna di pazienti con NAFLD. I dati d’espressione di tali trascritti sono stati analizzati anche nelle biopsie epatiche (n=12: 4 CTRL, 4 mild NAFLD, 4 severe NAFLD) e nelle cellule HepG2 esposte ad una miscela di oleato e palmitato o solo palmitato (modello cellulare di NAFL/NASH) sia a livello intracellulare che extracellulare. Abbiamo, inoltre, osservato che i valori relativi ai dati d’espressione dei trascritti validati erano associati attraverso una relazione di regressione lineare sia con i marker biochimici di routine, sia con i marker istologici utilizzati nella pratica clinica per diagnosticare e stadiare la NAFLD e la fibrosi. Infine, abbiamo valutato il potere diagnostico dei trascritti validati attraverso l’analisi delle curve ROC ed in particolare abbiamo osservato che la combinazione di TGFB2/TGFB2-OT1 con il Fibrosis-4 Index o con la Liver Stiffness Measurement era in grado di migliorare l’identificazione dei pazienti con fibrosi F 3-4 rispetto a quelli con fibrosi F 0-2. Il nostro studio fornisce nuovi dati high-throughput sull’espressione dei coding e dei non-coding RNA nel siero di pazienti con NAFLD e pone le basi per l'identificazione di nuovi biomarcatori come alternative future alla biopsia epatica.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2020
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- SCAMPORRINO, Alessandra
- Contributors dc:contributor
-
- RAPISARDA, Andrea
Subjects
dc:subject × 2Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581278
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581278