Università degli Studi di Cagliari
Il risparmio energetico in edilizia nei climi temperati: normativa, metodi di valutazione e scelta delle prestazioni degli elementi di fabbrica e costruttivi
Abstract
dc:descriptionCon l’arrivo del 4 Gennaio 2006 l’Italia, dopo quindici anni di calma assoluta,è stata investita da un vortice di cambiamenti normativi che hanno interessato l’efficienza energetica del sistema edificio-impianto e l’introduzione obbligatoria delle fonti energetiche in edilizia, ma non lo studio degli impatti ambientali causati dai materiali per l’edilizia. La normativa sui prodotti si è sviluppata in modo parallelo senza interagire in alcun modo con quella sul risparmio energetico e inoltre non esiste alcun decreto che imponga che un materiale abbia il marchio Ecolabel o una certificazione EPD. La scelta di utilizzare un prodotto poco inquinante è legata unicamente alla sensibilità degli operatori edilizi. Per capire quindi in che modo l’efficienza energetica e la scelta dei prodotti interagiscono, è stato necessario calcolare lo LCA, sia dei materiali che delle fonti energetiche. L’analisi energetica e l’analisi sugli impatti ambientali sono state utilizzate per valutare l’effetto delle nuove normative in zone con un clima mite come la Sardegna.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Cagliari
- Year dc:date
- 2007
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- BASCIU, MARTINA
Subjects
dc:subject × 6Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:Non specificato
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- http://hdl.handle.net/11584/265860
- OAI identifier oai:identifier
- oai:iris.unica.it:11584/265860