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Attraverso un approccio integrato filologico, storico e filosofico, il lavoro analizza le opere edite e inedite, i documenti d’archivio, le vicende editoriali e giudiziarie e le modalità di ricezione del pensiero di Koerbagh. Particolare attenzione è dedicata alla scelta del nederlandese come lingua di pubblicazione, interpretata come strategia consapevole di democratizzazione del sapere e come parte integrante di un programma politico-culturale volto a rendere la libertà di pensiero un diritto comune e non un privilegio elitario. La tesi ricostruisce inoltre le reti intellettuali e personali che legano Koerbagh a Spinoza e ad altri protagonisti del libertinismo erudito, mostrando l’assimilazione critica del razionalismo cartesiano, della critica biblica e del socinianesimo. Ne emerge una concezione del cristianesimo ridotto a codice morale razionale e una teoria politica che fonda la democrazia sulla natura razionale dell’essere umano e sulla subordinazione della religione al potere civile. Nel complesso, il lavoro dimostra che Koerbagh costituisce un nodo cruciale per la genealogia moderna della libertà di coscienza e della sovranità popolare, restituendo la filosofia come pratica di emancipazione collettiva e di resistenza civile nel contesto della Repubblica delle Province Unite del XVII secolo.","abstract_html":"Questa tesi offre la prima ricostruzione sistematica, completa e critica della vita, delle opere e del pensiero di Adriaan Koerbagh (1632/3–1669), figura centrale ma a lungo marginalizzata negli studi sul razionalismo nederlandese del XVII secolo e sull’Illuminismo radicale. 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La tesi ricostruisce inoltre le reti intellettuali e personali che legano Koerbagh a Spinoza e ad altri protagonisti del libertinismo erudito, mostrando l’assimilazione critica del razionalismo cartesiano, della critica biblica e del socinianesimo. Ne emerge una concezione del cristianesimo ridotto a codice morale razionale e una teoria politica che fonda la democrazia sulla natura razionale dell’essere umano e sulla subordinazione della religione al potere civile. 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