{"id":{"repo_id":"trento","oai_identifier":"oai:iris.unitn.it:11572/368789"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/trento/oai:iris.unitn.it:11572/368789","repository":{"repo_id":"trento","name":"Università degli Studi di Trento","base_url":"https://iris.unitn.it/oai/request"},"display":{"title":"Le architetture ecclesiali nei siti d'altura alpini","abstract":"La ricerca punta a definire una metodologia operativa ad ampia scala territoriale che possa catalogare, studiare e valutare lo stato di conservazione dei manufatti architettonici emergenti caratterizzanti il territorio trentino d’altura. La conoscenza e lo studio dell’ingente patrimonio architettonico del passato, soprattutto quello ecclesiastico, è finalizzato alla concreta definizione di modus operandi specifici per il recupero di materiali e tecnologie costruttive in architetture che presentano una notevole stratificazione storica artistica – materica – statica, onde evitare le omogeneizzazioni e le semplificazioni negli interventi di recupero che si sono verificati negli ultimi decenni, per la mancanza di conoscenze approfondite soprattutto in particolari ambiti montani. Lo studio è strettamente connesso ad uno dei grandi progetti 2006 della Provincia Autonoma di Trento, il progetto APSAT (Ambiente e Paesaggio dei Siti Altura Trentini), finalizzato alla rivalutazione dei siti d’altura alpini mediante l’analisi e la comprensione dei complessi sistemi antropici che si sono sviluppati e stratificati nel tempo fino ad arrivare all’attuale assetto socio - economico e culturale - territoriale. E' stato necessario assumere un’area campione, la Val di Gresta (Vallagarina), che per le sue contenute dimensioni geografiche ben si presta ad una lettura approfondita e multiscala. Lo studio, articolato su più livelli e su più ambiti di ricerca, ha individuato le relazioni tra manufatti e ambiente naturale, tra diversi tipi edilizi nel loro rapporto con le infrastrutture e il paesaggio, determinando input di trasformazione comuni a tutti i sistemi antropici.","abstract_html":"La ricerca punta a definire una metodologia operativa ad ampia scala territoriale che possa catalogare, studiare e valutare lo stato di conservazione dei manufatti architettonici emergenti caratterizzanti il territorio trentino d’altura. 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