{"id":{"repo_id":"trento","oai_identifier":"oai:iris.unitn.it:11572/368787"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/trento/oai:iris.unitn.it:11572/368787","repository":{"repo_id":"trento","name":"Università degli Studi di Trento","base_url":"https://iris.unitn.it/oai/request"},"display":{"title":"A Study on Seismic Behaviour of Masonry Towers","abstract":"Il presente lavoro Ã ̈ dedicato allâ€TManalisi semplificata della vulnerabilitÃ&nbsp; sismica delle torri in muratura, in particolare alla definizione della geometria del cinematismo di collasso. Dopo unâ€TManalisi preliminare dei danni e dei meccanismi innescati dal sisma sulle torri, e una rassegna dei metodi di analisi presenti in letteratura, si Ã ̈ elaborato un metodo per determinare la geometria del piano di frattura che individua i blocchi di un meccanismo di ribaltamento globale, a partire da semplici considerazioni di equilibrio. Secondo le Norme Tecniche Nazionali, infatti, le torri (campanarie), vengono classificate come uno dei macroelementi in cui vengono schematizzate le chiese, caratterizzato da propri meccanismi di collasso; a differenza tuttavia di altri macroelementi, per le torri, considerate le masse e le altezze in gioco, lievi variazioni nella geometria del meccanismo comportano sensibili modifiche nel moltiplicatore di collasso; Ã ̈ quindi importante una corretta definizione della geometria del cinematismo. Il metodo proposto Ã ̈ stato applicato anche rimuovendo lâ€TMipotesi, tipica nellâ€TManalisi limite di strutture murarie, di resistenza a compressione infinita della muratura. Al fine di rendere di immediato utilizzo pratico i risultati, lâ€TMandamento della frattura Ã ̈ stato determinato tramite analisi parametriche per diverse configurazioni geometriche a cui facilmente si possono ricondurre le strutture a torre esistenti. Infine, oltre a un confronto con meccanismi reali rilevati a seguito di terremoti avvenuti in passato, si Ã ̈ applicato il metodo proposto alla analisi di vulnerabilitÃ&nbsp; di una torre medievale, la Ghirlandina del Duomo di Modena.","abstract_html":"Il presente lavoro Ã ̈ dedicato allâ€TManalisi semplificata della vulnerabilitÃ&amp;nbsp; sismica delle torri in muratura, in particolare alla definizione della geometria del cinematismo di collasso. Dopo unâ€TManalisi preliminare dei danni e dei meccanismi innescati dal sisma sulle torri, e una rassegna dei metodi di analisi presenti in letteratura, si Ã ̈ elaborato un metodo per determinare la geometria del piano di frattura che individua i blocchi di un meccanismo di ribaltamento globale, a partire da semplici considerazioni di equilibrio. Secondo le Norme Tecniche Nazionali, infatti, le torri (campanarie), vengono classificate come uno dei macroelementi in cui vengono schematizzate le chiese, caratterizzato da propri meccanismi di collasso; a differenza tuttavia di altri macroelementi, per le torri, considerate le masse e le altezze in gioco, lievi variazioni nella geometria del meccanismo comportano sensibili modifiche nel moltiplicatore di collasso; Ã ̈ quindi importante una corretta definizione della geometria del cinematismo. Il metodo proposto Ã ̈ stato applicato anche rimuovendo lâ€TMipotesi, tipica nellâ€TManalisi limite di strutture murarie, di resistenza a compressione infinita della muratura. Al fine di rendere di immediato utilizzo pratico i risultati, lâ€TMandamento della frattura Ã ̈ stato determinato tramite analisi parametriche per diverse configurazioni geometriche a cui facilmente si possono ricondurre le strutture a torre esistenti. Infine, oltre a un confronto con meccanismi reali rilevati a seguito di terremoti avvenuti in passato, si Ã ̈ applicato il metodo proposto alla analisi di vulnerabilitÃ&amp;nbsp; di una torre medievale, la Ghirlandina del Duomo di Modena.","abstract_has_math":false,"creators":["Romaro, Federica"],"institution":"Università degli studi di Trento","degree_name":null,"degree_level":null,"degree_discipline":null,"degree_department":null,"school":null,"contributors":[],"advisors":[],"committee_chairs":[],"committee_members":[],"year":2011,"date_issued":"2011","date_published":"2011","updated_at":"2026-07-24T05:04:15Z","subjects":["Settore ICAR/09 - Tecnica delle Costruzioni","Settore ICAR/19 - Restauro"],"languages":["eng"],"rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)"],"rights_urls":[],"identifier_entries":[{"key":"dc:identifier","label":"Identifier","values":["http://dx.doi.org/10.15168/11572_368787","10.15168/11572_368787"],"render_values":[{"text":"http://dx.doi.org/10.15168/11572_368787","href":"http://dx.doi.org/10.15168/11572_368787","code":true},{"text":"10.15168/11572_368787","href":"https://doi.org/10.15168/11572_368787","code":true}]}]},"links":{"outbound_url":"https://hdl.handle.net/11572/368787","outbound_label":"Handle","outbound_source":"dc:identifier"},"metadata_groups":[{"id":"people","label":"People","entries":[{"key":"dc:contributor","label":"Contributor","values":["Romaro, Federica"]},{"key":"dc:creator","label":"Author","values":["Romaro, Federica"]}]},{"id":"academic_context","label":"Academic Context","entries":[{"key":"dc:date","label":"Dc Date","values":["2011"]},{"key":"dc:publisher","label":"Institution","values":["Università degli studi di Trento","place:TRENTO"]},{"key":"dc:relation","label":"Dc Relation","values":["firstpage:1","lastpage:162","numberofpages:162"]},{"key":"dc:type","label":"Dc Type","values":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]}]},{"id":"subjects_keywords","label":"Subjects and Keywords","entries":[{"key":"dc:subject","label":"Dc Subject","values":["Settore ICAR/09 - Tecnica delle Costruzioni","Settore ICAR/19 - Restauro"]}]},{"id":"language_rights","label":"Language and Rights","entries":[{"key":"dc:language","label":"Dc Language","values":["eng"]},{"key":"dc:rights","label":"Dc Rights","values":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)"]}]},{"id":"identifiers","label":"Identifiers","entries":[{"key":"dc:identifier","label":"Identifier","values":["https://hdl.handle.net/11572/368787","http://dx.doi.org/10.15168/11572_368787","10.15168/11572_368787"]}]},{"id":"additional","label":"Additional Metadata","entries":[{"key":"dc:description","label":"Description","values":["Il presente lavoro Ã ̈ dedicato allâ€TManalisi semplificata della vulnerabilitÃ&nbsp; sismica delle torri in muratura, in particolare alla definizione della geometria del cinematismo di collasso. Dopo unâ€TManalisi preliminare dei danni e dei meccanismi innescati dal sisma sulle torri, e una rassegna dei metodi di analisi presenti in letteratura, si Ã ̈ elaborato un metodo per determinare la geometria del piano di frattura che individua i blocchi di un meccanismo di ribaltamento globale, a partire da semplici considerazioni di equilibrio. Secondo le Norme Tecniche Nazionali, infatti, le torri (campanarie), vengono classificate come uno dei macroelementi in cui vengono schematizzate le chiese, caratterizzato da propri meccanismi di collasso; a differenza tuttavia di altri macroelementi, per le torri, considerate le masse e le altezze in gioco, lievi variazioni nella geometria del meccanismo comportano sensibili modifiche nel moltiplicatore di collasso; Ã ̈ quindi importante una corretta definizione della geometria del cinematismo. Il metodo proposto Ã ̈ stato applicato anche rimuovendo lâ€TMipotesi, tipica nellâ€TManalisi limite di strutture murarie, di resistenza a compressione infinita della muratura. Al fine di rendere di immediato utilizzo pratico i risultati, lâ€TMandamento della frattura Ã ̈ stato determinato tramite analisi parametriche per diverse configurazioni geometriche a cui facilmente si possono ricondurre le strutture a torre esistenti. Infine, oltre a un confronto con meccanismi reali rilevati a seguito di terremoti avvenuti in passato, si Ã ̈ applicato il metodo proposto alla analisi di vulnerabilitÃ&nbsp; di una torre medievale, la Ghirlandina del Duomo di Modena."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["A Study on Seismic Behaviour of Masonry Towers"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Romaro, Federica"],"dc:creator":["Romaro, Federica"],"dc:date":["2011"],"dc:description":["Il presente lavoro Ã ̈ dedicato allâ€TManalisi semplificata della vulnerabilitÃ&nbsp; sismica delle torri in muratura, in particolare alla definizione della geometria del cinematismo di collasso. Dopo unâ€TManalisi preliminare dei danni e dei meccanismi innescati dal sisma sulle torri, e una rassegna dei metodi di analisi presenti in letteratura, si Ã ̈ elaborato un metodo per determinare la geometria del piano di frattura che individua i blocchi di un meccanismo di ribaltamento globale, a partire da semplici considerazioni di equilibrio. Secondo le Norme Tecniche Nazionali, infatti, le torri (campanarie), vengono classificate come uno dei macroelementi in cui vengono schematizzate le chiese, caratterizzato da propri meccanismi di collasso; a differenza tuttavia di altri macroelementi, per le torri, considerate le masse e le altezze in gioco, lievi variazioni nella geometria del meccanismo comportano sensibili modifiche nel moltiplicatore di collasso; Ã ̈ quindi importante una corretta definizione della geometria del cinematismo. Il metodo proposto Ã ̈ stato applicato anche rimuovendo lâ€TMipotesi, tipica nellâ€TManalisi limite di strutture murarie, di resistenza a compressione infinita della muratura. Al fine di rendere di immediato utilizzo pratico i risultati, lâ€TMandamento della frattura Ã ̈ stato determinato tramite analisi parametriche per diverse configurazioni geometriche a cui facilmente si possono ricondurre le strutture a torre esistenti. Infine, oltre a un confronto con meccanismi reali rilevati a seguito di terremoti avvenuti in passato, si Ã ̈ applicato il metodo proposto alla analisi di vulnerabilitÃ&nbsp; di una torre medievale, la Ghirlandina del Duomo di Modena."],"dc:identifier":["https://hdl.handle.net/11572/368787","http://dx.doi.org/10.15168/11572_368787","10.15168/11572_368787"],"dc:language":["eng"],"dc:publisher":["Università degli studi di Trento","place:TRENTO"],"dc:relation":["firstpage:1","lastpage:162","numberofpages:162"],"dc:rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)"],"dc:subject":["Settore ICAR/09 - Tecnica delle Costruzioni","Settore ICAR/19 - Restauro"],"dc:title":["A Study on Seismic Behaviour of Masonry Towers"],"dc:type":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]},"updated_at":"2026-07-24T05:04:15Z"}