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Si procede a riepilogare e analizzare i diversi punti di vista in cui questa collaborazione è stata descritta in ambito storico-artistico, con particolare attenzione alla letteratura critica su Duchamp. Particolare attenzione è data all'inclusione (o meno) delle mostre surrealiste nel corpus di opere dell'artista. Le conclusioni critiche sulla impossibilità di giungere a una definizione di questa collaborazione (sia essa una definizione che la riconduca alla sfera artistica oppure ad una pre-curatoriale) vengono messe a confronto con i due case studies. Di Gene R. Swenson, critico principalmente legato alla Pop art, viene analizzata con particolare attenzione la posizione anti-formalista espressa dal progetto espositivo e critico \"The Other Tradition\", 1966. 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