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Ne è emerso un quadro culturale europeo comune e diffuso, dove la continuità della dottrina umanistica rispetto alla tradizione medievale sul bando si arricchisce degli apporti nuovi del sapere ' pluridisciplinare' , storico-filologico e giuridico, proprio dei nuovi intellettuali.","abstract_html":"Il quesito sulla natura e sui caratteri dell&#x27; incontro fra il bando-esilio di tradizione &#x27;medievale&#x27; e la cultura umanistica della prima generazione di &#x27;giuristi-umanisti&#x27;, agli inizi del XVI secolo, è all&#x27;origine di una ricerca che ha l&#x27;intento di fornire un contributo nuovo agli studi sulle dottrine di ius commune sul bando. L&#x27;indagine ha avuto come oggetto l&#x27;opera di Andrea Alciato, eletto a rappresentante primo di quella generazione, ed è dunque stata estesa a Guillaume Budé e a Ulrich Zasius, nel dialogo fra i membri del cosiddetto Triumvirato umanistico. 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