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La prima parte della tesi analizzerà le affinità tra i due ambiti (decorazione e parametricità), evidenziandone le somiglianze. L’introduzione del concetto di pattern prevede la descrizione del suo approccio algoritmico con le possibilità che offre per la comprensione della decorazione all’interno dei beni culturali e l’esame di pattern decorativi applicati ad architetture contemporanee criticamente selezionate. Il discorso sarà poi ampliato ai pattern performanti dal punto di vista strutturale. Partendo dalla constatazione che nell’architettura forte è l’interesse per la geometria, a tal punto che spesso struttura e decorazione si fondono, verranno descritti e analizzati esempi di architetture storiche in cui la struttura assume un alto valore decorativo, con particolare attenzione alle ricerche già svolte su Bernini e Borromini. La trattazione si concluderà descrivendo come i pattern abbiano concorso a cambiare il concetto di modularità e contribuito a creare numerose icone architettoniche della fine del XX secolo. Paragrafi appositi saranno dedicati al ruolo svolto dalle tecniche di prototipazione rapida nella diffusione di questa nuova estetica. La parte finale sarà dedicata alla sperimentazione e proporrà l’utilizzo di pattern decorativi performanti applicati al benessere degli utenti sotto il profilo delle prestazioni acustiche, del controllo dell’irraggiamento solare, della trasparenza o opacità degli ambienti e delle prestazioni dei materiali.","abstract_html":"La ricerca si incentra sulle relazioni intercorrenti tra i concetti/sistemi di “decorazione” e “modellazione parametrica” per sottolinearne i punti di contatto, i parallelismi e i margini di applicazione ai beni culturali e alla progettazione. 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