Università degli Studi di Milano
PATRIE INTERNATIONALE DE LA DEUXIÈME CHANCE?ITALIANI NELLA LEGIONE STRANIERA FRANCESE DURANTE LA GUERRA DI DECOLONIZZAZIONE IN INDOCINA (1946-1956)
Abstract
dc:descriptionPrigionieri di guerra, soldati del regio esercito, fascisti, partigiani, disoccupati, migranti regolari e irregolari sono i profili dei volontari italiani arruolatisi nella Legione straniera francese dalla metà degli anni Trenta ma, in maniera preponderante, dalla fine del secondo conflitto mondiale. Di tali figure si arricchì il Corpo, diviso tra la necessità di conservare una profonda unitarietà e servire le nuove esigenze belliche nei territori indocinesi dall’inizio del 1946 e fino al 1956. Le storie dei legionari italiani rimangono ad oggi poco studiate, malgrado la loro capillare presenza nella Legione e la rilevanza dei loro itinerari per la storia italiana e internazionale del dopoguerra. Pertanto, il presente lavoro, attraverso il ricorso ad una prospettiva che adotta come prisma di osservazione un corpo militare transnazionale - qui studiato durante la guerra di decolonizzazione in Indocina - e il caso specifico dei combattenti italiani, offre una nuova ricostruzione principalmente della storia italiana e francese nei primi dieci anni di guerra fredda. Più precisamente, la prima sezione contiene una ricostruzione delle vicende dei volontari, dal milieu geografico, sociale, politico e culturale di provenienza alle motivazioni e alle dinamiche dell’arruolamento, inquadrate nello specifico contesto storico, quello dell’Italia, della Francia e delle sue colonie nel periodo prebellico, bellico e post bellico fino alla metà degli anni Cinquanta. Infatti, un esame del contesto socio-politico da cui si mossero i volontari rivela forze e fattori che non possono essere ignorati al momento della decisione della partenza e dell’ingaggio, permettendo anche di indagare quali conseguenze produsse il loro arruolamento su autorità italiane, internazionali nonché sull’opinione pubblica italiana. La seconda sezione offre un approfondimento inerente all’impiego sul fronte bellico e alle questioni ad esso connesse, quali l’avanzamento nel grado militare, le diserzioni, le morti in battaglia, ripercorrendo l’evoluzione della guerra di Indocina in cui fu impiegata la Legione straniera attraverso un prisma d’osservazione “d’en bas” per mostrare e valorizzare le azioni dei combattenti italiani, il loro contributo nella guerra di Indocina nonché l’attenzione politica e mediatica a loro rivolta. Infine, l’ultima sezione illustra i percorsi dei volontari a conclusione del loro periodo in Indocina, evidenziando quali elementi caratterizzarono e distinsero gli itinerari dei legionari; quale eredità lasciarono alla Legione; in che modo le loro carriere contribuirono a plasmare la storia e l’identità del Corpo. Attraverso l’adozione di un approccio transnazionale è pertanto possibile studiare le criticità di alcuni aspetti poco noti o ancora inesplorati della storia italiana dal secondo dopoguerra a metà degli anni Cinquanta e, in parallelo, alcune dinamiche della storia della Francia e delle sue colonie durante la IV Repubblica. Si evince così la diretta correlazione tra le dinamiche e fratture politiche, socio-economiche e migratorie in Italia, le trasformazioni dell’impero francese e la presenza di italiani nella Legione straniera.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2023
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- TERZOLI, MARIELLA
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: M. Soresina ; co-tutor: A. Stanziani ; coordinatore: M. Soresina
- M. Terzoli
- SORESINA, MARCO
Subjects
dc:subject × 5Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Identifier
-
http://dx.doi.org/10.13130/terzoli-mariella_phd2023-09-08
10.13130/terzoli-mariella_phd2023-09-08 - OAI identifier oai:identifier
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