Università degli Studi di Milano
TWO NOVEL GENES DOWNSTREAM OF THE FLORIGENIC AND THE PHOTOPERIODIC INDUCTION CONTROL RICE PLANT DEVELOPMENT IN THE REPRODUCTIVE STAGE
Abstract
dc:descriptionIl riso (Oryza sativa L.) è una pianta a giorno corto facoltativa appartenente alla famiglia delle Poaceae. È una specie modello per le piante erbacee a causa del genoma relativamente piccolo e la facilità di gestione, in particolare quando si tratta di studiare network genetici complessi come quello riguardante la fioritura. Fiorire è un processo fondamentale per le piante superiori, dato che ha come fine ultimo la generazione di progenie per garantire la sopravvivenza della specie. I florigeni sono componenti essenziali nella fioritura: vengono prodotti nelle lamine fogliari per poi essere trasportati al meristema apicale del germoglio, dove attivano la trascrizione dei geni di identità fiorale. In riso i florigeni sono Hd3a e RFT1, i quali formano un complesso con OsFD1 mediato da proteine 14-3-3 che attiva la trascrizione di geni target: OsMADS14, OsMADS15, OsMADS18 and OsMADS34/PAP2. Poco è noto di altri target. Lo scopo del progetto è quello di scoprire nuovi geni coinvolti nel processo di fioritura a valle dei florigeni, oltre che di comparare la specificità di attivazione data da Hd3a e RFT1. Tre esperimenti di RNA-seq sono stati condotti su piante che esprimevano solo Hd3a, piante che esprimevano solo RFT1, e piante indotte da condizioni di giorno corto per identificare i geni differenzialmente espressi. Dall’incrocio delle tre collezioni di dati sono emersi 15 geni come fortemente regolati in tutte e tre lo condizioni di induzione. Tra di loro, si ritrovano i geni di identità fiorale oltre a dieci geni non caratterizzati. L’analisi di espressione durante la transizione riproduttiva ha mostrato che i florigeni sono necessari per la regolazione di otto di essi, oltre al fatto che RFT1 è un attivatore/repressore più forte rispetto ad Hd3a. La localizzazione spaziali di tre geni esemplificativi è simile: poco espressi nel meristema vegetativo, ed un’espressione più accentuata nei meristemi dei rami primari e secondari della pannocchia. L’attenzione si è poi spostata su due fra i geni non caratterizzati, codificanti per una proteina F-BOX ed un MAIN-like, sfruttando la tecnologia CRISPR/Cas9 per generare mutanti non funzionali. L’analisi fenotipica di piante omozigoti per l’allele non funzionale ha rivelato che questi geni sono coinvolti in processi collaterali alla fioritura: la proteina F-BOX, BRT1, regola l’angolo dei culmi durante l’induzione da giorno corto, oltre a sopprimere la formazione di brattee nella pannocchia; il gene MAIN-like, OsMAIL1, è coinvolto nell’attivazione di geni che specificano l’identità del carpello.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2023
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- MINERI, LORENZO
- Contributors dc:contributor
-
- scientific supervisor: F. Fornara ; coordinatore: R. Mantovani
- L. Mineri
- FORNARA, FABIO
- MANTOVANI, ROBERTO
Subjects
dc:subject × 9Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Identifier
-
http://dx.doi.org/10.13130/mineri-lorenzo_phd2023-06-26
10.13130/mineri-lorenzo_phd2023-06-26 - OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/976448