{"id":{"repo_id":"milano","oai_identifier":"oai:air.unimi.it:2434/943799"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/milano/oai:air.unimi.it:2434/943799","repository":{"repo_id":"milano","name":"Università degli Studi di Milano","base_url":"https://air.unimi.it/oai/request"},"display":{"title":"ANTIGONES D'AFRIQUE SUR LA SCENE FRANCOPHONE. LES PARADOXES CULTURELS ET POLITIQUES DE LA CREATION THEATRALE FRANCO-AFRICAINE","abstract":"All’incrocio tra questioni culturali, politiche e antropologiche, questa tesi analizza la trasposizione di un mito greco nell’universo africano. Si concentra, in particolare, sulla figura di Antigone e sulla sua rappresentazione, interrogando la produzione teatrale francofona contemporanea attraverso lo studio di dieci «Antigoni d’Africa», in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Ottanta a oggi. Questo lavoro si basa su un corpus composto da riletture testuali, ma anche e soprattutto sulla ricerca di materiali peri-testuali (spettacoli, adattamenti, fotografie di spettacoli, progetti drammaturgici, interviste, ecc.), in gran parte inediti. Considerando gli spettacoli teatrali come oggetti artistici in cui si manifestano le relazioni tra culture e potere, questa tesi si interroga sul modo in cui la colonialità e il mondo contemporaneo influenzano la ripresa di un «classico» nel riverbero delle relazioni franco-africane. Rivolgendosi al teatro per ripensare l'insieme dei prodotti culturali in termini di performance e forme di dominazione, l’analisi del corpus mostra le relazioni tra creazione teatrale, istituzioni culturali e logiche economiche e politiche. L’analisi mostra, da un lato, i modi in cui le produzioni artistiche veicolano rappresentazioni che possono favorire l’elaborazione di un’estetizzazione della differenza, in particolare nelle forme dell’esotismo del corpo e dell’immaginario; dall'altro, mette in luce le strategie che consentono di contrastare le attribuzioni identitarie e di decostruire gli stereotipi relativi a questi quadri precostituiti e dominanti, sia per sovvertirli sia per reimpiegarli a fini «contro-esotici».","abstract_html":"All’incrocio tra questioni culturali, politiche e antropologiche, questa tesi analizza la trasposizione di un mito greco nell’universo africano. Si concentra, in particolare, sulla figura di Antigone e sulla sua rappresentazione, interrogando la produzione teatrale francofona contemporanea attraverso lo studio di dieci «Antigoni d’Africa», in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Ottanta a oggi. 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Rivolgendosi al teatro per ripensare l'insieme dei prodotti culturali in termini di performance e forme di dominazione, l’analisi del corpus mostra le relazioni tra creazione teatrale, istituzioni culturali e logiche economiche e politiche. L’analisi mostra, da un lato, i modi in cui le produzioni artistiche veicolano rappresentazioni che possono favorire l’elaborazione di un’estetizzazione della differenza, in particolare nelle forme dell’esotismo del corpo e dell’immaginario; dall'altro, mette in luce le strategie che consentono di contrastare le attribuzioni identitarie e di decostruire gli stereotipi relativi a questi quadri precostituiti e dominanti, sia per sovvertirli sia per reimpiegarli a fini «contro-esotici».","At the crossroads of cultural, political and anthropological issues, this thesis analyses the transposition of a Greek myth into the African universe. It focuses on the figure of Antigone and her representation, questioning contemporary Francophone theatrical production through the study of ten «Antigones of Africa», on a chronological arc going from the end of the 1980s to the present. This work is based on a corpus composed of textual re-readings, but also and above all on research into peri-textual materials (performances, adaptations, photographs, dramaturgical projects, interviews, etc.), most of which have never been published. Considering theatrical productions as artistic objects where the relations between cultures and power are manifested, this thesis questions the way in which coloniality and the contemporary world affect the revival of a «classic» in the reverberation of Franco-African relations. By turning to the theatre to rethink the whole of cultural products in terms of performance and forms of domination, the analysis of the corpus shows the relationships between theatrical creation, cultural institutions, and economic and political logics. The analysis shows, on the one hand, the ways in which artistic productions convey representations that can favour the fabrication of an aestheticization of difference, notably in the form of the exoticism of the body and the imaginary; on the other hand, it highlights the strategies that make it possible to thwart identity assignments and deconstruct stereotypes relating to these pre-established and dominant frameworks, either to subvert them or to redeploy them for «counter-exotic» purposes.","Située à la croisée d’enjeux aussi bien culturels, politiques, qu’anthropologiques, cette thèse analyse la transposition d’un mythe grec dans l’univers africain. Elle se concentre, en particulier, sur la figure d’Antigone et sa représentation, interrogeant la production théâtrale francophone contemporaine à travers l’étude de dix « Antigones d’Afrique », sur un arc chronologique allant de la fin des années 1980 à aujourd’hui. Ce travail porte sur un corpus composé de relectures textuelles, mais aussi et surtout de recherche de matériaux péri-textuels (performances, adaptations, photographies des spectacles, projets dramaturgiques, entretiens, etc.), pour la plupart inédits. Considérant les productions théâtrales en tant qu’objets artistiques où les relations entre cultures et pouvoir se manifestent, cette thèse interroge la manière dont la colonialité et le monde contemporain affectent la reprise d’un « classique » dans la réverbération des relations franco-africaines. En se tournant vers le théâtre pour repenser l’ensemble des produits culturels sous l’angle de la performance et des formes de domination, l’analyse du corpus montre les rapports entre la création théâtrale, les institutions culturelles et les logiques économiques et politiques. L’analyse montre, d’une part, les façons dont les productions artistiques véhiculent des représentations pouvant favoriser la fabrication d’une esthétisation de la différence, notamment sous les formes de l’exotisme des corps et de l’imaginaire ; elle souligne, d’autre part, les stratégies permettant de déjouer les assignations identitaires et de déconstruire les stéréotypes relatifs à ces cadres préétablis et dominants, soit pour les subvertir, soit pour les redéployer à des fins « contre-exotiques »."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["ANTIGONES D'AFRIQUE SUR LA SCENE FRANCOPHONE. 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This work is based on a corpus composed of textual re-readings, but also and above all on research into peri-textual materials (performances, adaptations, photographs, dramaturgical projects, interviews, etc.), most of which have never been published. Considering theatrical productions as artistic objects where the relations between cultures and power are manifested, this thesis questions the way in which coloniality and the contemporary world affect the revival of a «classic» in the reverberation of Franco-African relations. By turning to the theatre to rethink the whole of cultural products in terms of performance and forms of domination, the analysis of the corpus shows the relationships between theatrical creation, cultural institutions, and economic and political logics. 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Ce travail porte sur un corpus composé de relectures textuelles, mais aussi et surtout de recherche de matériaux péri-textuels (performances, adaptations, photographies des spectacles, projets dramaturgiques, entretiens, etc.), pour la plupart inédits. Considérant les productions théâtrales en tant qu’objets artistiques où les relations entre cultures et pouvoir se manifestent, cette thèse interroge la manière dont la colonialité et le monde contemporain affectent la reprise d’un « classique » dans la réverbération des relations franco-africaines. En se tournant vers le théâtre pour repenser l’ensemble des produits culturels sous l’angle de la performance et des formes de domination, l’analyse du corpus montre les rapports entre la création théâtrale, les institutions culturelles et les logiques économiques et politiques. 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