{"id":{"repo_id":"milano","oai_identifier":"oai:air.unimi.it:2434/1256615"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/milano/oai:air.unimi.it:2434/1256615","repository":{"repo_id":"milano","name":"Università degli Studi di Milano","base_url":"https://air.unimi.it/oai/request"},"display":{"title":"Synthesis of non-natural amino acids, peptidomimetics, and electrochemical characterization of the structures obtained by self-assembly","abstract":"L'uso di amminoacidi (AA) non naturali, tra i quali i β-AA, per la sintesi di peptidomimetici riscuote sempre più interesse, poiché si tratta di sequenze con la stessa attività biologica dei peptidi naturali ma con una maggiore stabilità proteolitica e conformazionale. Inoltre, la capacità dei peptidicos’ come dei peptidomimetici contenenti AA non codificati di autoassemblarsi e auto-organizzarsi consente il loro uso in differenti applicazioni, quali la nanomedicina, l'elettrochimica e la catalisi, nonché la preparazione di materiali bioelettronici. Pertanto, la versatilità dei peptidomimetici li rende uno strumento eccezionale per la progettazione di nuovi materiali. Questa Tesi si focalizza sulla sintesi di peptidomimetici contenenti β-AA non naturali prendendo spunto da un fluoro-β2,3-diaril-AA, sintetizzato per la prima volta nel nostro laboratorio mediante una reazione stereoselettiva mediante una reazione “Mannich-like”. La presenza di un atomo di carbonio aggiuntivo nello scheletro del β-AA può dare origine a quattro possibili stereoisomeri, due diastereoisomeri ciascuno in forma racemica. Giocando con la stereochimica del β-AA e combinando il β-AA con -amminoacidi naturali, sono stati ottenuti diversi peptidomimetici caratterizzati da diverse conformazioni. Sfruttando le diverse lunghezze dei peptidi e le loro conformazioni, è stata dimostrata la capacità dei α,β-peptidi di autoassemblarsi in diverse strutture supramolecolari. Questa Tesi si focalizza su varie applicazioni utilizzando i suddetti peptidomimeti, anche con l'obiettivo di contribuire alla comprensione dell'impatto della progettazione del peptidomimetico alla base delle prestazioni funzionali del nanomateriale. Pertanto, è stato possibile sviluppare sistemi peptidi con apposite proprietà finalizzate ad applicazioni specifiche di seguito riassunte. I peptidomimetici sono stati studiati per la loro capacità di agire come peptidi antimicrobici (AMP). La loro attività biologica è stata esaminata nei confronti di batteri Gram-positivi e Gram-negativi, nonché di un virus batteriofago. La dipendenza dell'attività antimicrobica dalla stereochimica, dall'autoassemblaggio e dalla natura chimica della frazione antimicrobica ha dimostrato la relazione struttura-funzione dei peptidomimetici. In una successiva applicazione, è stato sviluppato un sistema di “drug delivery”, combinando coassemblaggi peptide–farmaco con un idrogel basato sulla carbossimetilcellulosa (CMC). Utilizzando come farmaco antimicrobico modello la curcumina (CUR), è stata dimostrata la capacità della nostra piattaforma di rilasciare il farmaco in modo controllato mediante uno stimolo elettrico. In ulteriori applicazioni, sono state esplorate le proprietà conduttive dei peptidomimetici ai fini dello sviluppo di dispositivi conduttivi. Essi sono basati sul polimero conduttore (CP) PEDOT, che è stato implementato mediante l’utilizzo di peptidomimetici con proprietà conduttive. Tale combinazione ha avuto un impatto positivo nello sviluppo di elettrodi a base peptidica, migliorando la conduttività e la sensibilità, nonché amplificando la risposta elettrica. Gli elettrodi PEDOT/peptidici sono stati utilizzati come biosensori per rilevare il NADH, un importante biomarcatore per la diagnosi delle malattie infettive. In una seconda applicazione, sono stati progettati elettrodi per supercondensatori elettrochimici simmetrici basati sull’uso del peptidomimetico come “pellicola intermedia” che collega in parallelo due strati di PEDOT. E’ stata quindi dimostrata l’efficacia della presenza del peptide nelle performance dell’elettrodo. Possiamo quindi affermare che l'integrazione dei peptidomimetici nel campo della bioelettronica apre nuove strade per le applicazioni biomediche.","abstract_html":"L&#x27;uso di amminoacidi (AA) non naturali, tra i quali i β-AA, per la sintesi di peptidomimetici riscuote sempre più interesse, poiché si tratta di sequenze con la stessa attività biologica dei peptidi naturali ma con una maggiore stabilità proteolitica e conformazionale. Inoltre, la capacità dei peptidicos’ come dei peptidomimetici contenenti AA non codificati di autoassemblarsi e auto-organizzarsi consente il loro uso in differenti applicazioni, quali la nanomedicina, l&#x27;elettrochimica e la catalisi, nonché la preparazione di materiali bioelettronici. Pertanto, la versatilità dei peptidomimetici li rende uno strumento eccezionale per la progettazione di nuovi materiali. 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Possiamo quindi affermare che l'integrazione dei peptidomimetici nel campo della bioelettronica apre nuove strade per le applicazioni biomediche.","The use of non-natural amino acids (AAs), such as β-AAs, to produce peptidomimetics is becoming very attractive, as they are sequences with the same biological activity as the natural peptides but with enhanced proteolytic and conformational stability. In addition, the ability of peptidomimetics containing non-coded AAs to self-assemble and self-organize allows their use in wide and variable applications, from nanomedicine to electrochemistry and catalysis, as well as for bioelectronic materials. This versatility of peptidomimetics makes them an exceptional tool for the design of novel materials. This Thesis focuses on the synthesis of peptidomimetics containing non-natural β-AAs. The main inspiration was an unnatural fluorine-substituted β2,3-diarylAA, synthesized for the first time in our laboratory, by a stereoselective Mannich-like reaction. The presence of an additional carbon atom in the β-AA backbone can give rise to four possible stereoisomers. For this reason, it is also feasible to play with the stereochemistry of the β-AA, obtaining different peptidomimetics and accordingly nanostructures. Different non-natural AAs were synthesized, showing the ability of α,β-peptides to self-assemble into different supramolecular structures. This Thesis provides an in-depth analysis of various peptidomimetic applications, aiming to contribute to the understanding of the impact of the molecular design on the corresponding functional performances. Therefore, a rational molecular design can be used to develop advanced peptide-based systems with multifunctional properties. Peptidomimetics were studied from their ability to act as antimicrobial peptides (AMP). Their biological activity was examined towards Gram-positive and Gram-negative bacteria, as well as a bacteriophage virus. The dependence of the antimicrobial activity on stereochemistry, self-assembly, and the chemical nature of the antimicrobial moiety, demonstrated the structure-function relationship of peptidomimetics. Additionally, drug delivery systems were developed by combining peptide–drug coassemblies with carboxymethyl cellulose (CMC) hydrogels for controlled antimicrobial release. The release of curcumin (CUR) as model was analyzed from electrically responsive wound-dressing platforms, demonstrating the effective controlled release of CUR. Furthermore, this Thesis explores the conductive properties of peptidomimetics for the engineering of conductive devices. It was found that the introduction of an electroresponsive peptide in the conducting polymer (CP) PEDOT, has a positive impact in the development of peptide-based electrodes, enhancing conductivity and sensitivity, as well as amplifying the peptide electrical response. PEDOT/peptide electrodes were used as biosensors to detect Nicotinamide Adenine Dinucleotide (NADH), an important biomarker for diagnosing infection diseases. Additionally, multilayered electrodes, where the intermediate peptide film act as dielectrics connecting in parallel the two PEDOT layers, demonstrated effectiveness as electrodes for electrochemical symmetric supercapacitors. In summary, we demonstrated that the incorporation of peptidomimetics in the field of bioelectronics opens new avenues for biomedical applications.","El uso de aminoácidos (AAs) no naturales, tales como β-AAs, para producir peptidomiméticos es cada vez más atractivo, ya que son moléculas con la misma actividad biológica que los péptidos naturales, pero con mayor estabilidad proteolítica y conformacional. Además, la capacidad de los peptidomiméticos que contienen AAs no codificados para autoensamblarse y autoorganizarse permite su uso en diversas aplicaciones, desde la nanomedicina, electroquímica y catálisis, así como en materiales bioelectrónicos. Esta versatilidad de los peptidomiméticos los convierte en una herramienta excepcional para el diseño de nuevos materiales. La presente Tesis se centra en la síntesis de peptidomiméticos conteniendo β-AAs, tomando como punto de partida un fluoro-β2,3-diarylAA. Este β-AA fue sintetizado por primera vez en nuestro laboratorio, mediante reacción estereoselectiva “Mannich-like”. La presencia de un átomo de carbono adicional en la estructura del β-AA puede dar lugar a cuatro posibles estereoisómeros. Razón por la cual es factible jugar con la estereoquímica del β-AA, obteniendo diferentes nanoestructuras. Diferentes AAs no naturales fueron sintetizados, que al combinarse con α-AA naturales, mostraron la capacidad de α,β-péptidos para autoensamblarse en diferentes estructuras supramoleculares. Esta Tesis proporciona un análisis de varias posibles aplicaciones de los peptidomiméticos, con el objetivo de contribuir a la comprensión del impacto del diseño molecular en su desempeño funcional. Por lo tanto, haciendo uso de un diseño molecular racional se pueden desarrollar sistemas avanzados basados en péptidos con propiedades multifuncionales. Los peptidomiméticos se estudiaron a partir de su capacidad para actuar como péptidos antimicrobianos (AMP). Se examinó su actividad biológica contra bacterias Gram positivas y Gram negativas, así como un virus bacteriófago. La dependencia de la actividad antimicrobiana con respecto a la estereoquímica, el autoensamblaje y la naturaleza química de la fracción antimicrobiana, demostraron la relación estructura-función de los peptidomiméticos. Por otra parte, se desarrollaron sistemas de administración de fármacos combinando coensamblajes de péptido-fármaco con hidrogeles de carboximetil celulosa (CMC) para la liberación controlada de compuestos antimicrobianos. Utilizando como fármaco modelo la curcumina (CUR), se demostró su efectiva liberación controlada desde plataformas de vendaje de heridas mediante un estímulo eléctrico. En otras aplicaciones, esta Tesis explora las propiedades conductoras de los peptidomiméticos para el desarrollo de dispositivos conductores. Se elaboraron electrodos basados en peptidomiméticos con propiedades conductoras, mediante la introducción del polímero conductor (CP) PEDOT. Esta combinación mostró un impacto positivo en el desarrollo de electrodos a base de péptidos, mejorando la conductividad y la sensibilidad, así como amplificando la respuesta eléctrica del péptido. Los electrodos PEDOT/péptidos se utilizaron como biosensores para detectar el dinucleótido de nicotinamida adenina (NADH), un biomarcador importante para diagnosticar enfermedades infecciosas. Como segunda aplicación en esta área, se desarrollaron electrodos para su uso como supercapacitores electroquímicos simétricos. Estos electrodos fueron diseñados como electrodos multicapa, donde una película intermedia basada en peptidomiméticos, actúa como dieléctrico conectando en paralelo dos capas de PEDOT. Con este diseño, se demostró la eficacia de la presencia del péptido en el rendimiento del electrodo. Por lo tanto, podemos afirmar que la integración de peptidomiméticos en el campo de la bioelectrónica abre nuevas posibilidades para aplicaciones biomédicas."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Synthesis of non-natural amino acids, peptidomimetics, and electrochemical characterization of the structures obtained by self-assembly"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["supervisor: M. L. Gelmi","C. E. Alemán Llansó; co-supervisor: R. Bucci ; coordinator: G. Vistoli","D.A. 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Questa Tesi si focalizza su varie applicazioni utilizzando i suddetti peptidomimeti, anche con l'obiettivo di contribuire alla comprensione dell'impatto della progettazione del peptidomimetico alla base delle prestazioni funzionali del nanomateriale. Pertanto, è stato possibile sviluppare sistemi peptidi con apposite proprietà finalizzate ad applicazioni specifiche di seguito riassunte. I peptidomimetici sono stati studiati per la loro capacità di agire come peptidi antimicrobici (AMP). La loro attività biologica è stata esaminata nei confronti di batteri Gram-positivi e Gram-negativi, nonché di un virus batteriofago. La dipendenza dell'attività antimicrobica dalla stereochimica, dall'autoassemblaggio e dalla natura chimica della frazione antimicrobica ha dimostrato la relazione struttura-funzione dei peptidomimetici. 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Gli elettrodi PEDOT/peptidici sono stati utilizzati come biosensori per rilevare il NADH, un importante biomarcatore per la diagnosi delle malattie infettive. In una seconda applicazione, sono stati progettati elettrodi per supercondensatori elettrochimici simmetrici basati sull’uso del peptidomimetico come “pellicola intermedia” che collega in parallelo due strati di PEDOT. E’ stata quindi dimostrata l’efficacia della presenza del peptide nelle performance dell’elettrodo. Possiamo quindi affermare che l'integrazione dei peptidomimetici nel campo della bioelettronica apre nuove strade per le applicazioni biomediche.","The use of non-natural amino acids (AAs), such as β-AAs, to produce peptidomimetics is becoming very attractive, as they are sequences with the same biological activity as the natural peptides but with enhanced proteolytic and conformational stability. 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Esta Tesis proporciona un análisis de varias posibles aplicaciones de los peptidomiméticos, con el objetivo de contribuir a la comprensión del impacto del diseño molecular en su desempeño funcional. Por lo tanto, haciendo uso de un diseño molecular racional se pueden desarrollar sistemas avanzados basados en péptidos con propiedades multifuncionales. Los peptidomiméticos se estudiaron a partir de su capacidad para actuar como péptidos antimicrobianos (AMP). Se examinó su actividad biológica contra bacterias Gram positivas y Gram negativas, así como un virus bacteriófago. La dependencia de la actividad antimicrobiana con respecto a la estereoquímica, el autoensamblaje y la naturaleza química de la fracción antimicrobiana, demostraron la relación estructura-función de los peptidomiméticos. Por otra parte, se desarrollaron sistemas de administración de fármacos combinando coensamblajes de péptido-fármaco con hidrogeles de carboximetil celulosa (CMC) para la liberación controlada de compuestos antimicrobianos. Utilizando como fármaco modelo la curcumina (CUR), se demostró su efectiva liberación controlada desde plataformas de vendaje de heridas mediante un estímulo eléctrico. En otras aplicaciones, esta Tesis explora las propiedades conductoras de los peptidomiméticos para el desarrollo de dispositivos conductores. Se elaboraron electrodos basados en peptidomiméticos con propiedades conductoras, mediante la introducción del polímero conductor (CP) PEDOT. Esta combinación mostró un impacto positivo en el desarrollo de electrodos a base de péptidos, mejorando la conductividad y la sensibilidad, así como amplificando la respuesta eléctrica del péptido. Los electrodos PEDOT/péptidos se utilizaron como biosensores para detectar el dinucleótido de nicotinamida adenina (NADH), un biomarcador importante para diagnosticar enfermedades infecciosas. Como segunda aplicación en esta área, se desarrollaron electrodos para su uso como supercapacitores electroquímicos simétricos. Estos electrodos fueron diseñados como electrodos multicapa, donde una película intermedia basada en peptidomiméticos, actúa como dieléctrico conectando en paralelo dos capas de PEDOT. Con este diseño, se demostró la eficacia de la presencia del péptido en el rendimiento del electrodo. Por lo tanto, podemos afirmar que la integración de peptidomiméticos en el campo de la bioelectrónica abre nuevas posibilidades para aplicaciones biomédicas."],"dc:identifier":["https://hdl.handle.net/2434/1256615"],"dc:language":["eng"],"dc:publisher":["Università degli Studi di Milano","place:Università degli Studi di Milano, Milano, Italia"],"dc:relation":["numberofpages:359"],"dc:rights":["info:eu-repo/semantics/embargoedAccess","license:Creative commons","license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/"],"dc:subject":["Peptidomimetic","self-assembly","controlled drug delivery","conductive peptidomimetic","antimicrobial peptide","multiresponsive biomaterials.","Peptidomimético","autoensamblaje","administración controlada de fármaco","peptidomiméticos conductore","péptidos antimicrobiano","biomateriales multiresponsivos.","Peptidomimetici","autoassemblaggio","somministrazione controllata di farmaci","peptidomimetici conduttivi","peptidi antimicrobici","biomateriali multiresponsivi.","Settore CHEM-05/A - Chimica organica","Settore BIOS-07/A - Biochimica","Settore CHEM-02/A - Chimica fisica","Settore CHEM-06/A - Fondamenti chimici delle tecnologie"],"dc:title":["Synthesis of non-natural amino acids, peptidomimetics, and electrochemical characterization of the structures obtained by self-assembly"],"dc:type":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]},"updated_at":"2026-07-27T20:19:03Z"}