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L’esame di testimonianze e di alcuni casi giurisprudenziali paradigmatici mostra tuttavia come l’effettività delle tutele dipenda in larga misura dall’interpretazione concreta del ruolo giudiziale, suggerendo l’opportunità di un’indagine interdisciplinare sulle dinamiche culturali e socio-istituzionali che influenzano l’azione della magistratura del lavoro.","abstract_html":"La tesi analizza il rapporto tra l’effettività del diritto del lavoro e il ruolo del giudice chiamato ad applicarlo, muovendo dalla constatazione che la tutela dei diritti lavoristici si realizza compiutamente solo nella dimensione giurisdizionale. Attraverso una ricostruzione storico-sistematica dell’evoluzione del processo del lavoro e un’analisi degli istituti che qualificano i poteri del giudice lavoristico, lo studio evidenzia come l’assetto del rito lavoristico affidi al giudice una funzione attiva volta a compensare l’asimmetria delle parti. 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