Università degli Studi di Milano
SCIENCE ON TRIAL: BRIDGING SCIENTIFIC AND LEGAL EPISTEMOLOGIES IN STRATEGIC CLIMATE LITIGATION
Abstract
dc:descriptionCome possono i tribunali confrontarsi con la complessità della scienza climatica di fronte all’urgenza della crisi climatica? È questa la domanda che guida questa tesi, dedicata a indagare l’incontro, spesso difficile ma imprescindibile, tra diritto e scienza nelle aule di giustizia. Negli ultimi anni il contenzioso climatico è cresciuto in maniera esponenziale, assumendo forme strategiche che mirano non solo a risolvere singoli casi, ma anche a influenzare politiche pubbliche, ridefinire responsabilità e ampliare il contenuto dei diritti fondamentali. Al centro di questi processi vi è la scienza del clima – probabilistica, interdisciplinare e in continua evoluzione – che mette alla prova l’attitudine del diritto a fornire risposte binarie e definitive. La ricerca si sviluppa in tre passaggi. Nel primo capitolo vengono ricostruite le basi concettuali e i quadri normativi che consentono alla scienza climatica di entrare nel diritto, incluso il principio della “riserva di scienza.” Il secondo capitolo si concentra sulla prassi giudiziaria, confrontando il modo in cui la Corte internazionale di giustizia, la Corte europea dei diritti dell’uomo e i tribunali italiani accolgono, valutano o talvolta resistono all’evidenza scientifica. Il terzo capitolo affronta direttamente le tensioni epistemologiche, analizzando due nodi cruciali: il ruolo e l’imparzialità degli esperti e le difficoltà di dimostrare il nesso di causalità in un fenomeno globale e cumulativo come il cambiamento climatico. I risultati mettono in luce tanto le potenzialità quanto i rischi dell’ingresso della scienza nel diritto: se da un lato le evidenze scientifiche sono ormai indispensabili per rafforzare la responsabilità climatica, dall’altro rischiano di mettere in crisi principi cardine del processo. Per affrontare questa tensione, la tesi propone alcune soluzioni – dal rafforzamento delle procedure peritali al ripensamento degli standard di causalità – che possano aiutare i tribunali a emettere decisioni al tempo stesso scientificamente fondate e giuridicamente solide. Oltre al tema specifico del contenzioso climatico, il lavoro parla di una sfida più ampia: come mantenere la legittimità dei sistemi giuridici democratici, garantendo al contempo un dialogo autentico con le scienze che plasmano il nostro futuro collettivo.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- MARAZZA, EVELINA
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: S. Valaguzza ; co-tutor: C. Ragni ; coordinatrice: D. U. Galetta
- E. Marazza
- VALAGUZZA, SARA
- GALETTA, DIANA URANIA
Subjects
dc:subject × 8Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:Creative commons
- license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/2434/1216056
- OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/1216056