Università degli Studi di Milano
ANALISI EVOLUTIVA E SISTEMATICA DELLA FIGURA DEL SEGNALATORE FISCALE, IN BILICO TRA DIRITTO E DOVERE DI COMUNICAZIONE
Abstract
dc:descriptionL’elaborato articola la propria trattazione attorno alla figura del segnalatore fiscale, nella sua duplice accezione di soggetto che esercita un diritto di segnalazione/comunicazione, eventualmente accordatogli all’interno di una data disciplina normativa, da cui possono (auspicabilmente, ma non necessariamente) discendere tutele, garanzie e potenziali incentivi morali e/o patrimoniali, e di soggetto sul quale incombe uno specifico dovere di segnalazione e che non agisce, pertanto, in maniera libera e volontaria, ma in ottemperanza a una determinata normativa che gli impone di adempiere a specifici obblighi comunicativi. Più nello specifico, l’analisi si sviluppa lungo tre differenti direttrici, relative: (i) alla nascita e all’evoluzione della disciplina (nazionale, sovranazionale e internazionale) del “segnalatore fiscale”, anche noto come “tax whistleblower”; (ii) alla soggettività tributaria, con particolare attenzione alle figure dei sostituti e dei responsabili d’imposta e agli eventuali soggetti (passivi) gravati di soli obblighi comunicativi (e non anche di obblighi contributivi), tra i quali possono essere annoverati anche i “segnalatori fiscali coatti”; (iii) alla cooperazione amministrativa in ambito fiscale, dando preminente rilievo alla disciplina dello scambio di informazioni in materia tributaria, la cui fonte di innesco può essere rappresentata proprio dalle informazioni fornite (per scelta o per obbligo) dai segnalatori fiscali. L’attualità della tematica – che necessiterà di essere attentamente monitorata nei mesi e negli anni a venire – è stata di recente posta all’attenzione della stessa Commissione europea, ove è stata avanzata la proposta di un’Agenzia delle Entrate euro-unitaria, diretta (tra l’altro) alla gestione e al coordinamento dei suddetti meccanismi di scambio di informazioni. A ciò si aggiungano, peraltro, la continua evoluzione delle Direttive sulla cooperazione amministrativa, la riforma dello Statuto dei diritti del contribuente – che ha portato all’introduzione dell’articolo 7-quinquies – e le criticità legate alla tutela e alla protezione dei dati personali, aspetto che, nell’attuale epoca caratterizzata da un incessante progresso tecnologico e digitale, non può essere in alcun modo dato per scontato.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- GIANONCELLI, CHIARA
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: F. V. Albertini ; co-tutor: G. Marino ; coordinatrice: F. Biondi
- C. Gianoncelli
- ALBERTINI, FRANCESCO VINCENZO
- MARINO, GIUSEPPE
- BIONDI, FRANCESCA
Subjects
dc:subject × 10Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/embargoedAccess
- license:Creative commons
- license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/2434/1212939
- OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/1212939