Università degli Studi di Milano
LA RIVOLUZIONE DALLA PALESTINA ALL¿ITALIA: L¿ATTIVITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI PALESTINESI IN ITALIA DAL 1967 AL 1982
Abstract
dc:descriptionLa ricerca analizza l’azione del movimento palestinese in Italia tra il 1967 e il 1982, ponendo al centro i palestinesi come soggetti attivi e consapevoli delle dinamiche politiche e sociali italiane. L’indagine si fonda su un’ampia base di fonti italiane e arabe, includendo documentazione istituzionale e di partito, giornali e riviste, materiali interni delle organizzazioni palestinesi, nonché interviste orali a ex militanti italiani e palestinesi. L’approccio comparativo e il dialogo tra fonti diverse rappresentano un elemento di originalità rispetto alla storiografia precedente, che ha privilegiato prospettive esclusivamente italiane, trascurando spesso le strategie e le pratiche palestinesi a causa di barriere linguistiche e metodologiche. La tesi adotta una periodizzazione in tre fasi: il periodo 1967–1970, segnato dall’affermazione della resistenza palestinese dopo la Guerra dei Sei Giorni e dall’avvio dei primi contatti in Italia; quello 1970–1973, caratterizzato dalla nascita e dal radicamento del GUPS (Unione Generale degli Studenti Palestinesi) e dall’attività di figure come Wael Zwaiter e, infine, il 1973–1982, la fase della maturazione politica e diplomatica dell’OLP in Italia, con l’arrivo di Nemer Hammad, il consolidamento dei rapporti istituzionali e la visita di Yasser Arafat a Roma. Attraverso la ricostruzione delle attività culturali, politiche e simboliche del movimento palestinese – dalla diffusione di riviste come Rivoluzione palestinese, Palestina e Al Sharara, fino all’organizzazione di reti studentesche e alla partecipazione al dibattito politico italiano – emerge la capacità delle organizzazioni palestinesi di adattare linguaggi e strumenti al contesto italiano, creando spazi di mobilitazione e consenso che coinvolsero tanto la sinistra extraparlamentare quanto quella parlamentare. La tesi intende contribuire a colmare un vuoto storiografico, provando a restituire una visione più ampia e plurale delle relazioni tra Italia e Palestina e mostrando come l’Italia rappresentò, negli anni Settanta, un laboratorio politico cruciale per l’internazionalizzazione della causa palestinese.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- KHARMA, BASEM
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: P. Zanini
- M. C. Rioli ; coordinatore: P. Grillo
- B. Kharma
- ZANINI, PAOLO
- GRILLO, PAOLO
Subjects
dc:subject × 5Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/embargoedAccess
- license:Creative commons
- license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/2434/1208797
- OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/1208797