Università degli Studi di Milano
L¿IMPATTO DELL¿INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DEI NUOVI PROCESSI DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SULLA VITA MORALE DELL¿UOMO E SULLA SUA DIGNITÀ
Abstract
dc:descriptionLa tesi, dopo aver delineato la nozione di tecnologia, riflette sul concetto di intelligenza e sulle sue differenti accezioni, partendo dalla definizione proposta da Turing e dal modo in cui la intende il funzionalismo, per poi comprendere le relazioni e le differenze fra quella naturale e artificiale. Nello specifico, la questione viene esaminata riflettendo sul ruolo del pensiero e sul suo significato, sull’emotività e la coscienza, e sul senso delle parole. In base ai risultati raggiunti, si tenta di chiarire se vi sia una nuova antropologia apportata dal digitale e dal suo influsso, concentrandosi dapprima sugli aspetti personali nel rapporto col virtuale e sulla capacità morale degli utenti di vivere in questo ambiente, per poi enfatizzare la trasformazione della relazionalità che esso apporta. Dall’analisi affiora l’importanza della dignità umana e del suo carattere ontologico, che risulta essere l’unico in grado di giustificare e promuovere il ruolo della persona umana nei confronti dell’intelligenza artificiale. La seconda sezione, approfondisce i concetti di “infosfera” e “docusfera”, tratteggiandone convergenze e differenze, per poi considerare il modo in cui si vive e governa l’ambiente digitale dal punto di vista della rilevanza dei dati personali. In seguito, l’analisi si sposta sul ruolo degli algoritmi, presentandone gli aspetti tecnici e le problematiche etiche, alle quali si tenta di fornire una possibile risposta. Il terzo capitolo, riflette sulla relazione e sulla differenza fra identità personale e digitale, facendo emergere come l’ultima non sia lo specchio della prima, ma una sua interpretazione semplificata e datificata. Nello specifico, si esamina la storia del concetto di "corpo elettronico" e il problema della sua composizione, domandandosi se sia solo una somma di dati o qualcosa di più. Dai risultati raggiunti, fiorisce l’esigenza di riprendere la questione della dignità legandola a quella del corpo elettronico e mostrando la necessità che la legislazione la riconosca e protegga come già presente nell’uomo e non come un elemento da conferirgli giuridicamente.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- BRAMBILLA, EMANUELE
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: G. Ziccardi ; co-tutor: P. Perri ; coordinatrice: F. Poggi
- E. Brambilla
- ZICCARDI, GIOVANNI
- POGGI, FRANCESCA
Subjects
dc:subject × 12Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:Creative commons
- license uri:http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/2434/1202230
- OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/1202230