Università degli Studi di Milano
THE EMERGING MARKET OF MEME-NEWS: HOW POLITICAL INTERNET MEMES INFORM YOUNG ADULTS AND SHAPE THEIR POLITICAL OPINIONS
Abstract
dc:descriptionNell'era digitale, i meme su Internet sono emersi come una modalità pervasiva di comunicazione online, influenzando significativamente il modo in cui l’informazione politica viene diffusa e fruita dalle persone. Questa dissertazione esplora il ruolo sfaccettato dei meme politici nell'informare le giovani generazioni e fornisce le prime analisi sull'emergere di un mercato della meme-informazione sui social media. Nonostante la crescente "memificazione della politica", persiste una scarsità di ricerche empiriche su come i meme, rielaborando notizie e avvenimenti politici in chiave umoristica, influenzino i comportamenti e le opinioni politiche degli individui. Questo studio cerca di colmare questa lacuna fornendo un quadro teorico completo, sviluppando una definizione operativa dei meme su Internet ed esaminando empiricamente i loro effetti sulla capacità di attrarre l’attenzione e l’interesse degli utenti, sulla formazione delle opinioni politiche e sull'acquisizione di conoscenze. La prima parte della dissertazione approfondisce la complessa relazione tra i meme politici e l'opinione pubblica. Integrando contributi dalla sociologia, dagli studi sui media e la comunicazione, dagli studi culturali e dalla ricerca sull'umorismo, offre un quadro teorico che mappa e chiarisce il fenomeno della condivisione di meme politici sui social media. Dopodiché, interpreta i più recenti risultati empirici alla luce delle teorie sugli effetti dei media tradizionali, per individuare i meccanismi attraverso i quali i meme possono influenzare la conoscenza politica e le opinioni degli utenti. La revisione critica degli studi sperimentali esistenti evidenzia significative lacune nella letteratura, in particolare la mancanza di una definizione operativa standardizzata dei meme su Internet, che ostacola l'indagine empirica e specialmente l’impiego di metodologie sperimentali. Per affrontare questa sfida definitoria, la seconda parte della dissertazione propone una definizione operativa parsimoniosa dei meme su Internet. Attraverso un esame logico delle condizioni necessarie e sufficienti, identifica gli attributi essenziali che costituiscono un meme su Internet. Lo studio presenta un insieme di tre indicatori essenziali per guidare gli studiosi nella selezione e creazione di meme per la ricerca sperimentale. Questa operazionalizzazione fornisce uno strumento metodologico che consente la quantificazione e l'analisi empirica dei meme, avanzando così lo studio di questo fenomeno digitale nelle scienze sociali. La terza parte esamina se i meme politici su Internet possano soddisfare le abitudini e preferenze informative delle giovani generazioni, sempre più caratterizzate da un'esposizione passiva e incidentale all’ informazione che circola sui social media. Attraverso un'osservazione etnografica all'interno della redazione di "AQTR"—la più grande pagina di meme politici in Italia—e un sondaggio tra i suoi follower, lo studio analizza sia l'offerta che la domanda di questo emergente mercato della meme-informazione. I risultati rivelano che le pagine di meme politici svolgono un ruolo significativo nell'informare le giovani audience, esercitando spesso maggiore influenza sul loro consumo di notizie rispetto a giornalisti e media tradizionali. Inoltre, la ricerca svela una tendenza verso la professionalizzazione della creazione di meme politici, con i creatori di contenuti che riconoscono il potenziale di monetizzazione e cercano di affermarsi come nuovi legittimi attori mediatici. Basandosi su queste premesse, la quarta parte testa se i meme politici rendano effettivamente le notizie politiche più attraenti e coinvolgenti per i giovani rispetto ai contenuti giornalistici tradizionali. Utilizzando un approccio sperimentale attraverso una serie test A/B randomizzati con il servizio Meta Ads, lo studio coinvolge circa 350.000 utenti di Instagram in un esperimento online sul campo su larga scala. I risultati indicano che i meme politici superano i post informativi tradizionali in tutte le metriche comportamentali misurate: visualizzazioni, tempo di visualizzazione e "mi piace". Lo studio rileva anche che la familiarità con la fonte del contenuto modera le preferenze degli utenti, con i meme che risultano particolarmente più attraenti quando la fonte è sconosciuta. Inaspettatamente, le coorti più anziane hanno mostrato una maggiore reattività ai meme rispetto ai millennial e alla Gen Z, suggerendo l’influenza di specifiche dinamiche generazionali sul comportamento pubblico. Nel complesso, i risultati indicano che i meme politici hanno un maggiore potenziale di raggiungere e coinvolgere le giovani generazioni con notizie e contenuti politici rispetto ai formati tradizionali. La parte finale della dissertazione esplora l'impatto dei meme politici su sull'acquisizione di informazione e sulla formazione delle opinioni. Attraverso un esperimento fattoriale online con 1.781 partecipanti, lo studio esamina se i meme incoraggino una successiva o più approfondita ricerca di informazioni o si limitino ad attivare a un consumo superficiale delle notizie, e la misura in cui possono plasmare le opinioni degli utenti attraverso effetti di priming e framing. I risultati mostrano che, sebbene la logica a flusso continuo dei social media possa scoraggiare una ricerca approfondita di informazioni, i meme politici contribuiscono comunque a migliorare la conoscenza politica degli utenti al pari dei post informativi tradizionali. Tuttavia, l’informazione acquisita non è sostanziale e tende a svanire rapidamente. Inoltre, sebbene i meme possano stabilire effetti di framing e priming, la loro influenza sull'interpretazione delle notizie da parte degli utenti è lieve e improbabile che porti a una radicalizzazione o un aumento della polarizzazione. In conclusione, questa dissertazione avanza la comprensione della meme-informazione come nuovo fenomeno mediatico nella comunicazione politica contemporanea. Dimostra che i meme non sono solo strumenti di intrattenimento, ma servono anche come importanti veicoli per la diffusione di informazioni politiche tra il pubblico più giovane. Rispetto ai contenuti giornalistici tradizionali condivisi sui social media, i meme politici hanno un maggiore potenziale di raggiungere e coinvolgere gli utenti. Tuttavia, il loro impatto sul livello di informazione e nell'alterare significativamente le opinioni delle persone è limitato. La ricerca sottolinea la necessità di ulteriori studi per esplorare gli effetti informativi dei meme politici all'interno dell'ecosistema dei media digitali e le loro implicazioni per il discorso democratico.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- SACCOMANNO, PIETRO
- Contributors dc:contributor
-
- supervisor: F. Squazzoni ; co-supervisor: K. Krakowski ; phd program director: M. Guerci
- Krakowski
- Krzysztof
- P. Saccomanno
- SQUAZZONI, FLAMINIO
- GUERCI, MARCO
Subjects
dc:subject × 15- Internet meme
- young adult
- news consumption
- political information
- public opinion
- social media
- media effect
- experimental method
- ethnography
- survey
- operational definition
- Settore GSPS-05/A - Sociologia generale
- Settore GSPS-06/A - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
- Settore GSPS-07/A - Sociologia dei fenomeni politici
- Settore GSPS-08/A - Sociologia dei processi economici e del lavoro
Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/2434/1166883
- OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/1166883