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Università degli Studi di Milano

SOCIAL AND GENDER INEQUALITIES IN WESTERN EUROPE: EXAMINING HOW WOMEN'S DISADVANTAGES ARE SHAPED BY THE INTERPLAY BETWEEN FAMILY DYNAMICS AND SOCIAL ORIGIN

Abstract

dc:description

La tesi si concentra sull’importanza dei processi che avvengono all’interno sia della famiglia di origine che della famiglia di destinazione per i risultati scolastici e del mercato del lavoro delle donne. La tesi è composta da tre studi. Il primo studio ha l’obiettivo di analizzare le disuguaglianze educative tra i figli appartenenti alla stessa famiglia. È dimostrato che, sebbene il contesto familiare condiviso dai fratelli abbia un peso sostanziale nel determinare i risultati scolastici, le discrepanze di genere non scompaiono completamente anche quando se ne tiene conto. Ciò è particolarmente importante se si considera la scelta della specializzazione, poiché ha implicazioni sui rendimenti del mercato del lavoro femminile. Il secondo capitolo si focalizza sul ruolo delle dinamiche interne della famiglia di destinazione, ovvero la migrazione familiare, per l’occupazione delle donne. È dimostrato che, mentre le decisioni individuali sulla migrazione possono migliorare le possibilità di impiego delle donne, la migrazione familiare porta con sé esiti negativi, che compaiono già al momento della separazione e aumentano con l’età. Allo stesso tempo, le donne con un’istruzione terziaria, che si trasferiscono in risposta al trasferimento del marito, sono in grado di evitare la penalizzazione associata alla migrazione familiare e persino di trarne benefici. Il terzo studio ha lo scopo di analizzare come i fattori della famiglia di origine (effetto diretto dell’origine sociale) e della famiglia di destinazione (maternità, risorse del partner) interagiscono nel modellare i risultati occupazionali delle donne. Si è constatato che le madri provenienti da famiglie meno privilegiate hanno minori possibilità di trovare un lavoro rispetto alle madri provenienti da contesti più abbienti, e questo svantaggio è ulteriormente amplificato all’aumentare del numero di figli. Inoltre, le risorse del partner non fanno alcuna differenza per lo svantaggio cumulativo di queste madri, mentre compensano l’impatto negativo della maternità per le donne provenienti da famiglie più agiate con due o più figli. Inoltre, è dimostrato che l’interazione tra maternità ed effetto diretto dell’origine sociale varia nei paesi con diverse strutture del mercato del lavoro, culture di genere e regimi di welfare.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli Studi di Milano
Year dc:date
2024

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • ZHELENKOVA, ANTONINA
Contributors dc:contributor
  • tutor: N. Panichella ; co-supervisor: R. Impicciatore
  • Impicciatore
  • Roberto
  • A. Zhelenkova
  • PANICHELLA, NAZARENO

Subjects

dc:subject × 7

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:air.unimi.it:2434/1042011

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Milano
Base URL
air.unimi.it/oai/request
Last updated
2026-07-27
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

ZHELENKOVA, ANTONINA. SOCIAL AND GENDER INEQUALITIES IN WESTERN EUROPE: EXAMINING HOW WOMEN'S DISADVANTAGES ARE SHAPED BY THE INTERPLAY BETWEEN FAMILY DYNAMICS AND SOCIAL ORIGIN. Università degli Studi di Milano, 2024. https://hdl.handle.net/2434/1042011