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Università degli Studi di Milano

ANALYSIS OF THE DEATH EVENTS, ACCORDING TO THE HISTORICAL, DEMOGRAPHICAL AND TERRITORIAL CONTEXT OF MILAN PEOPLE. DATA FROM THE MILANO SFORZA REGISTERS OF THE DEAD (1452-1801)

Abstract

dc:description

I Registri dei Morti di Milano degli Sforza, un corpus di 366 volumi, è uno dei più antichi registri di mortalità di qualsiasi grande città europea. Istituiti nel 1450 dal duca Francesco Sforza, sono un esempio di monitoraggio e prevenzione delle malattie. Le informazioni in essi contenute riflettono gli eventi di morte a livello individuale e includono sia il contesto socio-demografico che dati clinici (cause di morte e descrizione della malattia). La rete informativa che ha redatto la registrazione è iniziata con l'anziano della parrocchia; comprendeva funzionari sanitari e si concludeva con il notaio dell'Ufficio di Sanità che trascriveva le informazioni. REDCap (Research Electronic Data Capture), un'applicazione web sviluppata dalla Vanderbilt University, ha consentito la creazione di un database in cui archiviare i dati dei registri e ne ha garantito l'integrità. I dati del 1480, anno senza pestilenze e guerre, sono stati presi come esempio per mostrare la struttura del database dei registri. Il database è essenziale per eseguire analisi statistiche basate sui dati. Le registrazioni di 1480 sono state utilizzate per studiare la distribuzione degli eventi per diverse classi di età e sesso. Sono state inoltre impiegate per studiare la distribuzione degli eventi nelle diverse parti della città e l'andamento temporale. Vengono fornite descrizioni dettagliate della morte dei trovatelli, della morte per parto, delle cause violente di morte e degli eventi ospedalieri. Sono stati quindi considerati due periodi di peste: 1630 e 1485. I dati relativi al 1630 sono stati utilizzati per effettuare la ricostruzione spaziotemporale di una famosa epidemia, conosciuta in tutto il mondo grazie all'opera di Alessandro Manzoni. I dati relativi al 1485 furono utilizzati per analizzare l'associazione dei sintomi della peste, e la loro relazione con l’outcome (la vita o la morte per la peste) e per studiare la distribuzione temporale tra i sintomi e la morte. Infine, le serie temporali di Ferrario, compilate nel 1840, e le informazioni aggregate sul numero di decessi in ogni mese, sono state utilizzate per trovare valori anomali che possono essere collegati a eventi straordinari e per suddividere la serie in periodi con caratteristiche simili. A questo scopo è stato utilizzato un pacchetto R per le serie temporali ecologiche.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli Studi di Milano
Year dc:date
2024

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • LUCONI, ESTER
Contributors dc:contributor
  • tutor: E. Biganzoli ; coordinatore: C. La Vecchia
  • E. Luconi
  • BIGANZOLI, ELIA
  • LA VECCHIA, CARLO VITANTONIO BATTISTA

Subjects

dc:subject × 5

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:air.unimi.it:2434/1022948

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Milano
Base URL
air.unimi.it/oai/request
Last updated
2026-07-27
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

LUCONI, ESTER. ANALYSIS OF THE DEATH EVENTS, ACCORDING TO THE HISTORICAL, DEMOGRAPHICAL AND TERRITORIAL CONTEXT OF MILAN PEOPLE. DATA FROM THE MILANO SFORZA REGISTERS OF THE DEAD (1452-1801). Università degli Studi di Milano, 2024. https://hdl.handle.net/2434/1022948