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Università degli studi di Catania

Dispersione scolastica e disuguaglianze formative. Un’indagine esplorativa tra scuole dell’infanzia e primarie

Abstract

dc:description

La dispersione scolastica è un fenomeno complesso e multifattoriale le cui molteplici manifestazioni si palesano tra i banchi di scuola, ma le cui conseguenze sono rilevabili a lungo termine con ricadute negative in ambito personale e sociale. Il tema impegna ormai da tempo la ricerca scientifica, il mondo politico ed economico ed in primis il mondo della scuola, impegnato a fronteggiare ciò che, oggi, rappresenta una grave emergenza educativa. Per le dimensioni che il fenomeno assume e per le implicazioni personali e socio-economiche che influenzano il futuro individuale, ma anche quello della comunità tutta, l’abbandono scolastico rappresenta uno dei nodi più critici delle organizzazioni scolastiche nazionali ed internazionali, rivelandosi nel contempo tra gli indicatori più importanti per valutare la qualità del sistema scolastico e la sua efficacia, in un’ottica di opportunità, di successo formativo, di equità e di inclusione, poiché mette in relazione i processi di esclusione sociale con quelli di fallimento formativo, richiamando l’urgenza di promuovere un’educazione realmente inclusiva e orientata al successo di tutti. Per contrastarla, occorre conoscerla e comprendere le molte dimensioni che la determinano. Nonostante le numerose politiche e i molteplici interventi realizzati nel corso degli anni, la dispersione scolastica continua a manifestarsi in forme dirette e indirette, testimoniando la persistenza di disuguaglianze educative e di difficoltà sistemiche che incidono sul benessere, sulla motivazione e sulla permanenza degli studenti nei percorsi di istruzione. La questione si configura, pertanto, come una sfida cruciale per la scuola e per l’intera società, poiché investe non soltanto la dimensione formativa, ma anche quella sociale, culturale e valoriale. Prevenire la dispersione scolastica significa agire precocemente sui fattori di rischio, rafforzando contestualmente i fattori di protezione e promuovendo pratiche didattiche e organizzative capaci di rispondere in modo flessibile ai bisogni di ciascun alunno. In questa prospettiva, la scuola è chiamata a ripensare la propria funzione educativa e la propria organizzazione, valorizzando la collaborazione con le famiglie, le istituzioni e il territorio in una logica di corresponsabilità e di comunità educante. Il lavoro di ricerca si inserisce all’interno di tale cornice teorica e si fonda su un approccio costruttivista e situazionale, finalizzato a indagare la relazione tra dispersione scolastica e inclusione educativa attraverso l’analisi delle rappresentazioni, delle pratiche e delle esperienze dei principali attori della comunità scolastica, alunni, docenti, dirigenti e genitori, allo scopo di offrire una lettura articolata e contestualizzata del fenomeno. Data la complessità dell’oggetto di studio, la ricerca adotta una metodologia mix-methods che integra strumenti quantitativi e qualitativi, consentendo di esplorare il fenomeno da prospettive differenti e complementari. La ricerca è di tipo descrittivo-esplorativa e ha lo scopo di indagare il fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico, i fattori di rischio e di protezione con la finalità di individuare e promuovere un valido modello, efficace a favorire il successo formativo e il benessere a Scuola dell’Infanzia e primaria e nei contesti extra scolastici da riproporre come migliori pratiche per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica. L’utilizzo di un approccio metodologico integrato risponde alla necessità di indagare la complessità del fenomeno in una prospettiva sistemica e relazionale, favorendo un processo riflessivo negli operatori scolastici coinvolti. Tale processo, volto alla consapevolezza e al miglioramento delle pratiche educative, si configura come momento trasformativo e generativo di cambiamento, nella misura in cui promuove una cultura della prevenzione e dell’inclusione che riconosca nella scuola un luogo privilegiato di costruzione di equità, partecipazione e benessere. Alla base della ricerca vi è la convinzione che la qualità e l’efficacia del sistema scolastico si misurino nella capacità di garantire a tutti gli alunni, fin dalla Scuola dell’Infanzia, le condizioni necessarie per un percorso di apprendimento significativo, sostenibile e orientato al successo formativo. In questa direzione, la riflessione pedagogica si pone come guida per ripensare modelli e pratiche educative, in un’ottica di miglioramento continuo e di promozione dell’inclusione come diritto e valore fondante dell’esperienza scolastica.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2026

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • AMATO, Concetta Giuseppa Antonella
Contributors dc:contributor
  • STRONGOLI, RAFFAELLA CARMEN

Subjects

dc:subject × 16

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

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OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/724751

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Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

AMATO, Concetta Giuseppa Antonella. Dispersione scolastica e disuguaglianze formative. Un’indagine esplorativa tra scuole dell’infanzia e primarie. Università degli studi di Catania, 2026. https://hdl.handle.net/20.500.11769/724751