Università degli studi di Catania
Transcatheter aortic valve replacement using self-expanding valves deployed with intentional, patient-specific commissural alignment: the REACCESS 2 study [Impianto transcatetere di valvola aortica con bioprotesi auto-espandibili impiantate con intenzionale allineamento commissurale paziente-specifico: lo studio REACCESS 2]
Abstract
dc:descriptionCon l'ampliamento delle indicazioni della sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI) a pazienti più giovani, a basso rischio e con aspettative di vita più lunghe, la gestione della loro patologia cardiovascolare per tutta la loro aspettativa di vita, come la necessità di futuri interventi per disfunzione valvolare e/o coronaropatia, sta diventando sempre più importante. Sebbene l'incidenza di accesso coronarico dopo TAVI rimanga attualmente bassa, alla luce della prevalenza della coronaropatia nei pazienti, che va dal 20% al 50%, è plausibile che la necessità di riaccesso coronarico dopo la TAVI aumenti con l'ampliamento del numero di pazienti sottoposti a TAVI. A differenza della sostituzione valvolare aortica chirurgica, dove per definizione i perni commissurali vengono allineati con le commissure della valvola aortica nativa e lontano dagli osti coronarici, nella TAVI non sono disponibili in commercio dispositivi o tecniche per ottenere in modo riproducibile e sicuro l'allineamento commissurale. La letteratura recente ha dimostrato che i perni commissurali delle valvole cardiache transcatetere, quando si trovano di fronte a un orifizio coronarico, possono creare una barriera fisica, rendendo più difficoltoso l'accesso coronarico. Inoltre, poiché la ripetizione della TAVI può essere un trattamento dopo fallimento di una prima TAVI, il disallineamento commissurale può influire sulla fattibilità della procedura, dato il rischio di sequestro dei seni di Valsalva e di ostruzione coronarica, nonché l'impossibilità di considerare tecniche di modifica dei lembi per mitigare tali rischi. Infine, l'allineamento commissurale delle protesi TAVI può svolgere un ruolo nel mantenimento di un flusso sanguigno fisiologico all'interno della radice aortica e, quindi, nel preservare la funzionalità dei lembi bioprotesici e la durata della valvola a lungo termine. Durante questo dottorato, il candidato ha condotto uno studio prospettico monocentrico con l'obiettivo di valutare la fattibilità della ricannulazione degli osti coronarici dopo la TAVI utilizzando bioprotesi autoespandibili impiantate con tecnica di allineamento commisurate, di scoprire potenziali caratteristiche anatomiche native o correlate alla protesi che potrebbero precludere un facile riaccesso coronarico dopo la TAVI, e di valutare in vivo il comportamento dello stent delle bioprotesi TAVI durante il ciclo cardiaco utilizzando le scansioni TC 4D eseguite dopo la TAVI stessa.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- COSTA, GIULIANO
- Contributors dc:contributor
-
- CAPODANNO, DAVIDE FRANCESCO MARIA
Subjects
dc:subject × 6Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/724489
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/724489