Università degli studi di Catania
Strategies to overcome drought stress in ornamental plants in Mediterranean climate [Strategie per superare lo stress da siccità delle piante ornamentali in clima mediterraneo]
Abstract
dc:descriptionAnche a seguito del cambiamento climatico, lo stress da siccità rappresenta uno dei principali ostacoli per la crescita e talvolta per la sopravvivenza delle piante. Il problema è particolarmente avvertito nell’area mediterranea che rappresenta un hotspot climatico, in cui gli effetti dei cambiamenti climatici sono particolarmente intensi. Il problema è fortemente avvertito per le piante ornamentali soprattutto quando impiegate negli spazi a verde urbani. Da una parte, infatti, la disponibilità idrica è spesso subottimale se non assente, dall’altra sono proprio le piante presenti nelle infrastrutture verdi a fornire quei servizi ecosistemici in grado di migliorare la qualità della vita e il benessere in città. Diverse sono le soluzioni per lenire i problemi connessi con la carenza idrica. La scelta del genotipo adatto è sicuramente una strategia importante; il problema è che le piante ornamentali si caratterizzano per un patrimonio biologico molto ampio – si stima che le piante utilizzate come ornamentali siano superiori a 90.000 – e questo presuppone che, accanto all’ampia possibilità di scelta, occorra fare i conti con la necessità di reiterare le prove per i numerosi genotipi potenzialmente impiegabili. In questo contesto, diventa importante individuare i meccanismi di risposta delle piante – siano esse erbacee che legnose – in grado di consentire un adeguato e rapido screening fra i genotipi potenzialmente utilizzabili. Anche alcuni mezzi tecnici, quali i biostimolanti, potrebbero consentire di ridurre gli effetti negativi dello stress da siccità. In quest’ambito la tesi di dottorato ha affrontato, con due review, alcuni aspetti preliminari della questione e, in particolare, (i) le strategie per incrementare la risposta delle piante arbustive agli stress abiotici e (ii) quali piante è possibile usare nei tetti verdi, un’infrastruttura in cui gli effetti dello stress da siccità sono particolarmente intensi. È stato poi analizzato il possibile contributo che alcuni arbusti autoctoni possono assicurare per rendere più sostenibile il verde mediterraneo e la risposta morfologica, fisiologia e biochimica di alcune piante erbacee sottoposte a stress da siccità e a successivo ricovero. Le ultime due prove hanno riguardato l’analisi dell’impiego di biostimolanti, analizzandone sia l’effetto specie-specifico che l’influenza del momento in cui si effettua il trattamento, della dose e della modalità di estrazione del biostimolante stesso.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- LEOTTA, LUCA GIOVANNI
- Contributors dc:contributor
-
- BIONDI, ANTONIO
Subjects
dc:subject × 26- Biodiversity
- Biostimulant
- Chlorophyll a fluorescence
- Climate change
- Extensive green roof
- Gas exchange
- Green area
- Native plant
- Plants species selection
- Relative Water Content
- Spad index
- Sustainable landscape
- Urban Environment
- Ambiente urbano
- Aree verdi
- Biodiversità
- Biostimolanti
- Cambiamento climatico
- Fluorescenza della clorofilla a
- Indice Spad
- Piante autoctone
- Contenuto relativo di acqua
- Scambi gassosi
- Selezione di specie vegetali
- Sostenibilità degli spazi averde
- Tetti verdi estensivi
Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/724432
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/724432