Università degli studi di Catania
Agronomic and qualitative aspects of organic cotton cultivation [Aspetti agronomici e qualitativi della coltivazione del cotone biologico]
Abstract
dc:descriptionIl cotone, principale fibra naturale a livello mondiale, alimenta un settore dal valore di 5,68 miliardi di USD. Tuttavia, la sua coltivazione presenta rilevanti criticità di sostenibilità, legate all’elevata domanda idrica, all’uso intensivo di input chimici e all’assenza di defoglianti organici efficaci per la raccolta meccanica, fattore che limita la produzione di cotone biologico a livello mondiale. Una review approfondita della letteratura scientifica ha individuato le principali innovazioni agronomiche orientate alla sostenibilità, tra cui l’inoculo di micorrize, la rotazione colturale, le tecniche di inerbimento e i metodi irrigui a basso input. Una seconda review, focalizzata sull’applicazione del Life Cycle Assessment alla filiera del cotone, ha evidenziato che i principali impatti ambientali si manifestano nella fase colturale, principalmente a causa del consumo idrico, fertilizzanti e fitofarmaci, oltre che nella fase di utilizzo del prodotto. Sulla base di queste evidenze, sono stati condotti due studi sperimentali in Sicilia. Il primo, condotto in due località (Catania e Palermo), ha valutato le performance di due cultivar di cotone (Armonia e ST-318) sottoposte a tre regimi irrigui (100%, 70% e 30% dell’evapotraspirazione di riferimento, ETc), con e senza inoculo di micorrize. I risultati hanno evidenziato come le micorrize abbiano incrementato significativamente la resa in fibra (fino a 0,99 t ha−1), il numero di capsule e l’altezza delle piante, con effetti più marcati nei suoli ricchi di sostanza organica. Un moderato deficit idrico (70% ETc) ha consentito di preservare il 75–79% della resa massima riscontrata, migliorando l’efficienza nell’uso dell’acqua fino a 1,43 kg m−3. Armonia ha manifestato una maggiore tolleranza allo stress idrico, mentre ST-318 ha registrato performance superiori in condizioni irrigue ottimali. Il secondo studio, concepito per ovviare alle criticità legate all’uso intensivo di defoglianti sintetici, ha confrontato l’acido pelargonico, un composto rapidamente biodegradabile, con il defogliante sintetico piraflufen-etile e un controllo (acqua), applicati ciascuno a tre diversi dosaggi. La sperimentazione è stata svolta nel biennio 2023-2024, presso l’Azienda Agraria dell’Università di Catania, con un disegno a blocchi randomizzati con tre repliche. L’applicazione di acido pelargonico a 16 L ha−1 ha determinato il maggior numero di capsule nel 2024, superando il piraflufen-etile alla dose raccomandata in etichetta. Sebbene il piraflufen-etile a 1,5 L ha−1 abbia garantito un peso medio della capsula più alto, l’acido pelargonico a 18 L ha−1 ha garantito un’efficacia defogliante comparabile, senza penalizzare la resa. In sintesi, i risultati indicano come un approccio sostenibile che valorizzi la simbiosi microbica, l’efficienza idrica e l’uso di defoglianti a basso impatto ambientale, possa rilanciare la coltivazione del cotone nel bacino del Mediterraneo, offrendo un sistema colturale a bassi input e ad alta efficienza, conforme ai principi agroecologici.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2026
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- VITALE, GIUSEPPE SALVATORE
- Contributors dc:contributor
-
- GUARNACCIA, Paolo
Subjects
dc:subject × 13- Sustainable cotton cultivation
- life cycle assessment (LCA)
- water management
- arbuscular mycorrhizal fungi
- sustainable defoliant
- pre-harvest management
- Coltivazione sostenibile del cotone
- analisi del ciclo di vita (LCA)
- gestione delle risorse idriche
- irrigazione deficitaria
- funghi micorrizici arbuscolari
- defolianti sostenibili
- gestione agronomica pre-raccolta
Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/724384
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/724384