Università degli studi di Catania
Declinazioni femminili della figura di Antigone nel teatro francese e italiano del XXI secolo
Abstract
dc:descriptionQuesta tesi di dottorato elabora un'analisi delle riscritture femminili contemporanee del mito di Antigone nel teatro francese e italiano del XXI secolo. Superando le canoniche interpretazioni maschili del Novecento, la ricerca si concentra su un corpus di nove opere di drammaturghe (Marine Bachelot Nguyen, Debora Benincasa, Elena Cotugno, Véronique Essaka-De Kerpel, Laurence Février, Marie Odiel, Lina Prosa, Anne Théron, Lucie Vérot) che si riappropriano della figura tragica non per una semplice attualizzazione politica, ma per operare una fondamentale decostruzione del suo archetipo. Si argomenta che Antigone viene re-immaginata come un complesso veicolo per esplorare le sfumature poliedriche dell'identità femminile moderna, affrontando temi quali il corpo, il trauma intergenerazionale, la memoria e la soggettività. Il lavoro adotta una metodologia interdisciplinare e comparatista e integra la rigorosa analisi drammaturgica dei testi con lo studio approfondito della loro messa in scena. Questo approccio si rivela fondamentale per cogliere l'essenza del teatro contemporaneo, in cui il significato è generato non solo dal dialogo, ma dall'evento performativo nella sua interezza, svelando come pratiche sceniche e testuali rinnovino radicalmente il senso del mito. L'analisi rivela una polifonia di nuove Antigoni: questa eroina emerge come attivista politica che affronta l'identità postcoloniale, come figura malinconica di fronte alla perdita, come icona femminista e persino come guerriera digitale che sfida l'ingiustizia nel cyberspazio. Questa pluralità dimostra la straordinaria adattabilità del mito. Inoltre, si dimostra come questa prospettiva femminile riconfiguri l'intera struttura drammatica, spostando il focus su personaggi tradizionalmente secondari come Ismene, o rivalutando da un nuovo punto di vista le motivazioni di antagonisti come Creonte. In conclusione, la tesi afferma che il potere duraturo di Antigone nel XXI secolo non risiede in un messaggio fisso e universale, ma nel suo status di mito in perenne interrogazione. Funziona come uno specchio critico, la cui capacità di essere costantemente riscritta permette a ogni generazione di proiettare le proprie ansie, lotte e speranze sulla storia senza tempo di Antigone, garantendone così la continua e vibrante rilevanza.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- ALEO, CARLA
- Contributors dc:contributor
-
- RIZZO, Concettina
Subjects
dc:subject × 9Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/704892
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/704892