{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/691029"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/691029","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Evaluation of Desmoplasia, Inflammatory Markers, and Nutritional Status for Predicting Recurrence in Low-to-Intermediate Risk Differentiated Thyroid Cancer [Valutazione di desmoplasia, markers infiammatori e stato nutrizionale per la predizione del rischio di recidiva nel carcinoma differenziato della tiroide a rischio basso-intermedio]","abstract":"Il carcinoma differenziato della tiroide (DTC) è la neoplasia endocrina più frequente. Un sottogruppo di pazienti a rischio basso-intermedio presenta una probabilità di recidiva non trascurabile e non è chiaro in quali casi è necessario trattare questi pazienti con terapia I131 dopo l’intervento chirurgico. Si rende quindi necessaria l’identificazione di nuovi fattori prognostici. Questa tesi ha valutato il ruolo della desmoplasia tumorale, di indici infiammatori e dello stato nutrizionale come possibili predittori di recidiva nei pazienti con DTC. Lo studio ha incluso 521 pazienti sottoposti a tiroidectomia totale e seguiti per almeno tre anni. La presenza e il grado di desmoplasia sono stati analizzati istologicamente in un sottogruppo di 133 pazienti, mentre gli indici Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR) e Prognostic Nutritional Index (PNI) sono stati calcolati su 337 pazienti utilizzando dati di laboratorio pre-trattamento con iodio radioattivo (RAI). Le analisi statistiche hanno evidenziato che una maggiore estensione della desmoplasia è associata a un rischio significativamente più alto di recidiva (OR=5.35, p&lt;0.001) e a una riduzione della sopravvivenza libera da recidiva (HR=3.00, p=0.003). Inoltre, livelli elevati di MLR (&gt;0.19) sono risultati predittivi di recidiva precoce (HR=67.6, p=0.001), mentre il PNI non ha mostrato un ruolo prognostico rilevante. Questi risultati suggeriscono che la desmoplasia e l’MLR possano essere utili per migliorare la stratificazione del rischio nei pazienti con DTC a rischio basso-intermedio. L’integrazione di questi fattori nei protocolli clinici potrebbe migliorare la personalizzazione del trattamento, evitando sia over- che under-treatment. Sono necessari comunque ulteriori studi multicentrici per confermare questi dati e valutarne l’applicabilità nella pratica clinica.","abstract_html":"Il carcinoma differenziato della tiroide (DTC) è la neoplasia endocrina più frequente. Un sottogruppo di pazienti a rischio basso-intermedio presenta una probabilità di recidiva non trascurabile e non è chiaro in quali casi è necessario trattare questi pazienti con terapia I131 dopo l’intervento chirurgico. Si rende quindi necessaria l’identificazione di nuovi fattori prognostici. Questa tesi ha valutato il ruolo della desmoplasia tumorale, di indici infiammatori e dello stato nutrizionale come possibili predittori di recidiva nei pazienti con DTC. Lo studio ha incluso 521 pazienti sottoposti a tiroidectomia totale e seguiti per almeno tre anni. La presenza e il grado di desmoplasia sono stati analizzati istologicamente in un sottogruppo di 133 pazienti, mentre gli indici Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR) e Prognostic Nutritional Index (PNI) sono stati calcolati su 337 pazienti utilizzando dati di laboratorio pre-trattamento con iodio radioattivo (RAI). 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Le analisi statistiche hanno evidenziato che una maggiore estensione della desmoplasia è associata a un rischio significativamente più alto di recidiva (OR=5.35, p&lt;0.001) e a una riduzione della sopravvivenza libera da recidiva (HR=3.00, p=0.003). Inoltre, livelli elevati di MLR (&gt;0.19) sono risultati predittivi di recidiva precoce (HR=67.6, p=0.001), mentre il PNI non ha mostrato un ruolo prognostico rilevante. Questi risultati suggeriscono che la desmoplasia e l’MLR possano essere utili per migliorare la stratificazione del rischio nei pazienti con DTC a rischio basso-intermedio. L’integrazione di questi fattori nei protocolli clinici potrebbe migliorare la personalizzazione del trattamento, evitando sia over- che under-treatment. Sono necessari comunque ulteriori studi multicentrici per confermare questi dati e valutarne l’applicabilità nella pratica clinica.","Differentiated thyroid carcinoma (DTC) is the most common endocrine malignancy. A subset of low-to-intermediate risk patients has a non-negligible probability of recurrence, and it remains unclear in which cases treatment with I-131 therapy is necessary after surgery. Therefore, identifying new prognostic factors is essential. This thesis evaluated the role of tumor desmoplasia, inflammatory indices, and nutritional status as potential predictors of recurrence in DTC patients. The study included 521 patients who underwent total thyroidectomy and were followed for at least three years. Tumor desmoplasia was histologically assessed in a subset of 133 patients, while the Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR) and Prognostic Nutritional Index (PNI) were calculated in 337 patients using pre-radioactive iodine (RAI) treatment laboratory data. Statistical analyses showed that a greater extent of desmoplasia was significantly associated with a higher risk of recurrence (OR=5.35, p&lt;0.001) and a reduced recurrence-free survival (HR=3.00, p=0.003). Moreover, elevated MLR levels (&gt;0.19) were predictive of early recurrence (HR=67.6, p=0.001), whereas PNI did not show a relevant prognostic role. These findings suggest that desmoplasia and MLR could be useful in improving risk stratification for low-to-intermediate risk DTC patients. Integrating these factors into clinical protocols may enhance treatment personalization, preventing both over- and under-treatment. However, further multicenter studies are needed to confirm these findings and assess their applicability in clinical practice."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Evaluation of Desmoplasia, Inflammatory Markers, and Nutritional Status for Predicting Recurrence in Low-to-Intermediate Risk Differentiated Thyroid Cancer [Valutazione di desmoplasia, markers infiammatori e stato nutrizionale per la predizione del rischio di recidiva nel carcinoma differenziato della tiroide a rischio basso-intermedio]"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Piticchio, Tommaso","FRASCA, FRANCESCO"],"dc:creator":["PITICCHIO, TOMMASO"],"dc:date":["2025-06-30"],"dc:description":["Il carcinoma differenziato della tiroide (DTC) è la neoplasia endocrina più frequente. Un sottogruppo di pazienti a rischio basso-intermedio presenta una probabilità di recidiva non trascurabile e non è chiaro in quali casi è necessario trattare questi pazienti con terapia I131 dopo l’intervento chirurgico. 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This thesis evaluated the role of tumor desmoplasia, inflammatory indices, and nutritional status as potential predictors of recurrence in DTC patients. The study included 521 patients who underwent total thyroidectomy and were followed for at least three years. Tumor desmoplasia was histologically assessed in a subset of 133 patients, while the Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR) and Prognostic Nutritional Index (PNI) were calculated in 337 patients using pre-radioactive iodine (RAI) treatment laboratory data. Statistical analyses showed that a greater extent of desmoplasia was significantly associated with a higher risk of recurrence (OR=5.35, p&lt;0.001) and a reduced recurrence-free survival (HR=3.00, p=0.003). Moreover, elevated MLR levels (&gt;0.19) were predictive of early recurrence (HR=67.6, p=0.001), whereas PNI did not show a relevant prognostic role. These findings suggest that desmoplasia and MLR could be useful in improving risk stratification for low-to-intermediate risk DTC patients. Integrating these factors into clinical protocols may enhance treatment personalization, preventing both over- and under-treatment. 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