Università degli studi di Catania
Increasing the knowledge on wild and improved bioenergy crops for drought prone mediterranean environment [Aumentare le conoscenze sulle colture bioenergetiche selvatiche e migliorate per l'ambiente Mediterraneo soggetto a siccità]
Abstract
dc:descriptionIl futuro della produzione di biomassa nel Mediterraneo si colloca in uno scenario di crescente scarsità d’acqua, accentuato dai cambiamenti climatici, che impongono la necessità di ridurre i consumi idrici in agricoltura. La crescente domanda di bioenergia e la necessità di far fronte all’incombente siccità hanno spinto la ricerca verso colture perenni capaci di produrre elevate quantità di biomassa in condizioni ambientali variabili. La sfida è duplice: garantire la sostenibilità della produzione di biomassa e gestire in modo efficiente le limitate risorse idriche. In questo contesto, la ricerca si focalizza sull’identificazione di specie più resilienti alla siccità e sulla selezione di genotipi ad alta efficienza nell’uso dell’acqua, capaci di mantenere una produttività rilevante anche in condizioni di ridotta disponibilità idrica. Questa tesi di dottorato si concentra sulla valutazione delle prestazioni fisiologiche e produttive di colture energetiche, in particolare Arundo donax, Saccharum spontaneum e diversi ibridi di Miscanthus, in ambiente mediterraneo, caratterizzato da disponibilità limitata di acqua e da prolungate estati secche. Attraverso prove sperimentali condotte in condizioni sia di irrigazione che in assenza di irrigazione, la ricerca ha analizzato parametri quali la durata dell’area fogliare (LAD), la frazione della radiazione fotosinteticamente attiva intercettata (fPARi), l’efficienza di utilizzo della radiazione (RUE), l’efficienza idrica (WUE e IWUE), i parametri fisiologici (conduttanza stomatica, fotosintesi e traspirazione) e la resa. Lo studio rivela che l'irrigazione aumenta significativamente la LAD e la RUE durante le fasi critiche della crescita, sebbene i genotipi mostrino una certa resistenza a condizioni idriche non ottimali, modulando l'espansione dell'area fogliare e mantenendo la qualità xxiii della biomassa. Questo lavoro sottolinea come la comprensione dei meccanismi fisiologici delle piante, in particolare la regolazione stomatica e l’efficienza idrica, offra preziose indicazioni per migliorare la sostenibilità delle coltivazioni in scenari di stress idrico. Le differenze osservate tra i genotipi, soprattutto tra A. donax e le altre specie esaminate, suggeriscono che una selezione mirata possa incrementare la produttività in diversi scenari climatici e di disponibilità idrica. Le differenze riscontrate tra i genotipi, in particolare tra Arundo donax e le altre specie, suggeriscono che una selezione mirata può incrementare la resa in biomassa in scenari climatici diversi, contribuendo così alla sostenibilità sia dell’agricoltura che della produzione bioenergetica.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- CRAPIO, ELENA
- Contributors dc:contributor
-
- COSENTINO, Salvatore
- BIONDI, ANTONIO
Subjects
dc:subject × 15Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
- license uri:iris.PRI01
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/690993
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/690993