Università degli studi di Catania
Sperimentazione di nuovi leganti e prodotti sostenibili per l’edilizia basati sul riuso di ceneri e frammenti piroclastici del vulcano Etna
Abstract
dc:descriptionNell’era della transizione ecologica, il comparto dell’edilizia è mosso da continue ricerche verso l’impiego di materiali cementizi supplementari (SCM) ed in generale prodotti sostenibili dal basso impatto ambientale ed in accordo con temi quali “riuso” e “riciclo”. La ricerca valuta l'impiego di ceneri vulcaniche derivanti dalla pulizia del suolo urbano di Comuni interessati dalla ricaduta di piroclasti a seguito degli eventi parossistici del vulcano Etna. I campi di applicazione riguardano la filiera produttiva dei cementi ed il comparto dei materiali isolanti per l’edilizia. Nel primo caso, la cenere vulcanica è stata impiegata come costituente pozzolanico nella fabbricazione di un cemento misto di tipo IV e come sostituto di materiali naturali per il confezionamento di clinker standard. Sono state studiate sei miscele di cemento pozzolanico con percentuali di sostituzione di ceneri vulcaniche variabile tra lo 0% ed il 100%. Nel caso del clinker, quattro differenti formulazioni di farine contengono percentuali di ceneri variabili dallo 0% al 10%. Test meccanici e chimici sono stati condotti su materiali grezzi, sulle paste di cemento e su farine idrate, in accordo alle attuali normative di riferimento nella filiera dei cementi. Relativamente all’applicazione nei materiali isolanti, una miscela di malta non strutturale a base di calce, cemento e piroclasti vulcanici di dimensione variabile tra 0,5mm e 5mm è stata progettata per il confezionamento di un pannello di dimensione 100x100x0,5 cm con interposta una rete in acciaio zincato. Utilizzando il “metodo della camera calda con anello di guardia”, è stata misurata la resistenza termica del pannello e la conducibilità del materiale confezionato. I soddisfacenti risultati ottenuti lasciano ben sperare rendendo percorribile l’idea di un possibile impiego delle cenere vulcaniche prelevata dalla pulizia del suolo, in accordo alle normative in vigore che regolamentano il riuso del materiale e così risolvendo gli innumerevoli disagi logistici ed economici per i Comuni Etnei interessati dai fenomeni parossistici.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2025
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- CALDERONI, DANIELE
- Contributors dc:contributor
-
- CONTRAFATTO, Loredana Caterina
Subjects
dc:subject × 15Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/685411
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/685411