Università degli studi di Catania
Electrorotation and Dielectric Profiling: Advanced Strategies for Detecting Minimal Residual Disease in Multiple Myeloma
Abstract
dc:descriptionIl mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica incurabile caratterizzata dall'espansione clonale delle plasmacellule tumorali che producono anticorpi monoclonali non funzionali. È caratterizzato da una marcata eterogeneità genetica e clinica che complicano il trattamento e determinano risposte terapeutiche variabili, in particolare nei casi di MM recidivante o refrattario (RRMM), dove le successive linee di terapia tendono a essere meno efficaci a causa di meccanismi di resistenza e persistenza. La malattia minima residua (MRD) è un fattore prognostico cruciale, con la negatività della MRD fortemente correlata a una maggiore sopravvivenza libera da progressione (PFS) e sopravvivenza globale (OS). Inoltre, la valutazione della MRD attraverso le plasmacellule clonali circolanti (CCPC) è emersa come un approccio informativo per la stratificazione del rischio e la guida terapeutica. Data l’importanza prognostica della valutazione dell’MRD, in questo studio è stata valutata, mediante citometria a flusso multicolore, il ruolo delle CCPC in 46 pazienti con RRMM sottoposti a terapia di salvataggio basata su Daratumumab. I risultati hanno rivelato che la recidiva clinica correla con PFS e una OS peggiori rispetto alla recidiva biochimica, identificando una soglia dello 0,04% di CCPC/WBC come marker di prognosi sfavorevole e confermando l’importanza delle CCPCs nella valutazione della MRD. Oggi, metodi di separazione fisica basati su proprietà cellulari, come densità, dimensioni e caratteristiche dielettriche, sono utilizzati come tecniche alternative indipendenti dai biomarcatori per la valutazione dell’MRD. In particolare, la dielettroforesi (DEP) e l'elettrorotazione (ROT) sfruttano le proprietà elettriche delle cellule per separare o caratterizzare linee cellulari differenti. I nostri risultati dimostrano che la ROT differenzia efficacemente le cellule di MM con profili metabolici e meccanismi di resistenza distinti, ma è meno efficace per cellule con caratteristiche simili. Questi risultati evidenziano il potenziale delle tecniche elettrocinetiche, come DEP e ROT, per caratterizzare l'eterogeneità del MM utile per la valutazione della MRD.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2024
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- SCANDURA, GRAZIA
- Contributors dc:contributor
-
- DI RAIMONDO, FRANCESCO
Subjects
dc:subject × 10Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- eng
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/681535
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/681535