Università degli studi di Catania
Valorizzazione delle varietà autoctone di broccoli, cavolfiori e pomodori per l'innovazione di processo e di prodotto delle aree interne della Sicilia
Abstract
dc:descriptionSe da un lato l’aumento della popolazione mondiale richiede un incremento della produzione alimentare e quindi agricola, d’altro canto l’agricoltura è considerata una delle attività antropiche con il più grande impatto ambientale. Come è noto, la rivoluzione agricola ha portato ad un aumento delle produzioni anche grazie allo sviluppo di nuovi genotipi più produttivi ed all’utilizzo di fertilizzanti e agrofarmaci di sintesi chimica. Questi in passato sono stati ampiamente utilizzati per la nutrizione delle colture e per il controllo di infestanti, patogeni, parassiti. Il loro uso indiscriminato ha tuttavia avuto gravi conseguenze dal punto di vista ambientale, causando l’inquinamento delle acque e del suolo nonché la riduzione della biodiversità. Inoltre, i residui degli agrofarmaci chimici hanno avuto anche un impatto negativo sulla saluta umana portando ad una maggiore insorgenza di alcune patologie croniche. Non per ultima, l’agricoltura oggi deve fronteggiare anche il cambiamento climatico che favorisce l’insorgenza sia di stress di natura abiotica come la siccità e le alte temperature, che di natura biotica come l’insorgenza di nuovi patogeni e parassiti delle colture. Vi è quindi la necessità di trovare nuove soluzioni che possano incrementare le rese delle colture agricole per tutelare la sicurezza alimentare, ma che siano al contempo ecosostenibili per preservare l’ambiente e la salute umana. Un’alternativa è rappresentata dall’agricoltura biologica che, evitando l’utilizzo di agrofarmaci di sintesi chimica, si presenta come un’alternativa più sostenibile rispetto alla convenzionale. Tuttavia, l’agricoltura biologica presenta delle limitazioni dovute alla mancanza di mezzi di lotta efficaci contro patogeni e parassiti, nonché mezzi di nutrizione e genotipi in grado di garantire la stessa produzione che si ottiene con l’agricoltura convenzionale. In questo contesto si sono svolte le attività descritte nella presente tesi di dottorato. Le attività sperimentali sono state svolte in sinergia con diversi progetti nazionali ed europei, come ad esempio Water4Agrifood e BRESOV. Durante gli anni di dottorato sono stati valutati mezzi alternativi ai normali agrofarmaci di sintesi quali microrganismi utili, estratti naturali ed amminoacidi. Le attività sperimentali sono partite dal “seme”, valutando trattamenti alternativi per le sementi e protocolli per la produzione di sementi in biologico. Quindi sono stati valutati consorzi microbici e protocolli di nutrizione che promuovono sia direttamente la crescita delle piante ma che ne incrementano inoltre la resistenza sotto stress abiotici e biotici. La qualità dei prodotti ottenuti è stata quindi valutata tramite analisi biomorfologiche e biochimiche. Inoltre, sono state utilizzate le tecnologie NGS per analizzare l’impatto di alcuni consorzi microbici sul microbioma delle piante attraverso la tecnica del metabarcoding, sequenziando gli ampliconi di geni target. Contestualmente a queste attività, nuove fonti irrigue quali le acque reflue fitodepurate sono state valutate per la loro idoneità all’utilizzo in agricoltura. I risultati ottenuti dalle prove sperimentali, hanno contribuito a fornire informazioni operative e pratiche per il miglioramento delle produzioni agricole in agricoltura biologica, sia in termini di incremento delle produzioni che in termini di qualità nutrizionale.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2024
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- RIZZO, GIULIO FLAVIO
- Contributors dc:contributor
-
- BRANCA, Ferdinando
- DE PINTO, Vito Nicola
Subjects
dc:subject × 14Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
- license uri:iris.PRI01
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/658289
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/658289