Back to results

Università degli studi di Catania

La costruzione capillare della domanda per le politiche abitative: ‘un framework organizzativo’ per l'accesso alla casa. Il caso-studio della città di Boston – Massachussetts

Abstract

dc:description

La ricerca affronta la crescente attenzione che il dibattito accademico sugli studi urbani dedica alla questione abitativa, considerata un campo d'azione chiave per affrontare le disuguaglianze socioeconomiche e spaziali contemporanee. Al centro di questa problematica si colloca il conflitto tra la casa come "abitazione" e la casa come "bene immobiliare" in una società capitalista, che influenza fortemente l'accesso a un alloggio adeguato per le persone più vulnerabili. Nonostante la vastità della letteratura sull'offerta di alloggi accessibili, persistono contraddizioni che rischiano di alimentare tendenze neoliberiste e di esacerbare le disuguaglianze sociali. La tesi propone di ribaltare l'osservazione, concentrandosi su come i bisogni abitativi diventino domanda sociale e analizzando i processi che portano dai bisogni individuali alla domanda collettiva. Nello specifico, la ricerca si focalizza sul ruolo dell'Organizing, una pratica prevalentemente nordamericana, nel promuovere alloggi accessibili anche alle persone più vulnerabili. Attraverso un caso di studio su Boston, Massachusetts analizza come le tecniche di Organizing siano state applicate per affrontare le sfide legate al diritto all'abitare. Boston emerge come un caso emblematico delle sfide neoliberiste, ma anche della capacità di alcuni attori di organizzare efficacemente la domanda abitativa dei più vulnerabili. La tesi mira a mostrare prove sull'importanza di spostare il dibattito sulla questione abitativa verso una comprensione globale dei meccanismi che formano la domanda. Si pone l'accento sulla possibilità e sulla capacità di coinvolgimento capillare dei residenti più fragili, con l'obiettivo di creare un sistema organizzativo che consenta loro di affrontare direttaemnte le questioni che impattano le loro vite. Parlare di come organizzare la domanda abitativa, prima ancora che diventi una 'proposta' o una soluzione abitativa, significa esplorare alla radice le modalità di genesi delle politiche e delle pratiche urbane da una prospettiva che possa generare approcci più inclusivi.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2024

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • BARBANTI, CARLA
Contributors dc:contributor
  • SAIJA, LAURA

Subjects

dc:subject × 9

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/641517

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

BARBANTI, CARLA. La costruzione capillare della domanda per le politiche abitative: ‘un framework organizzativo’ per l'accesso alla casa. Il caso-studio della città di Boston – Massachussetts. Università degli studi di Catania, 2024. https://hdl.handle.net/20.500.11769/641517