Abstract
dc:descriptionNella presente tesi viene proposto un insieme di schede lessicografiche basate sul lessico marinaresco e peschereccio attestato nel siciliano antico e configurabili come proposte di voce per il Vocabolario del Siciliano Medievale (VSM). L’interesse per le parole del mare, infatti, nasce dalle riflessioni preliminari all’avvio del VSM e da una dozzina di voci allora assegnatemi e facenti capo ai nomi dei pesci (per es. asinellu, ismirida, sarda, vopa, etc.) e alle imbarcazioni (per es. brigantinu, caravella, galea, galiotta, etc.). Da queste, spesso guidati dalle affinità semantiche, si è arrivati oggi a quell’unico grande contenitore lessicale qui presentato e che raccoglie, sintetizzando, le denominazioni degli animali marini, il lessico della pesca (nomi di arnesi, reti e tecniche), quello della navigazione (dalle operazioni del navigare ai tipi di imbarcazione, dalle parti di queste all’attrezzatura necessaria a bordo, dalla costruzione alla manutenzione), la terminologia marinaresca (la vita di bordo, il commercio per mare), i termini riconducibili alla geomorfologia e alla meteorologia. Nel primo capitolo si dà contezza della documentazione indagata preliminarmente per la compilazione delle schede lessicografiche. La ricerca di fonti che fornissero documentazione sulla terminologia marinaresca tra il XIV e il XVI secolo ha ovviamente preso avvio dal Corpus ARTESIA, base documentaria del VSM; è risultato tuttavia proficuo ampliare l’indagine a documenti sia a stampa che manoscritti, editi e inediti, con particolare attenzione a capitoli e lettere regie, atti notarili e di cancelleria, inventari e calmieri, individuabili in due grandi blocchi: i) conservati presso l’Archivio di Stato di Palermo (ASP) e l’Archivio del Comune di Palermo (ACPa); ii) conservati presso la National Library of Malta e gli Archives of the metropolitan Cathedral in Mdina. Nel secondo capitolo si illustra la struttura delle schede lessicografiche, per una parte modellata sulla scheda-tipo adottata dal VSM e per un’altra costituita da una sezione discorsiva che ambisce a mostrare il lavoro condotto sulla documentazione vagliata, a motivare le accezioni semantiche proposte, a rendicontare l’apporto della lessicografia generale e specialistica, a registrare eventuali corrispondenze onomasiologiche, a indagare le ipotesi etimologiche, ad approfondire i rapporti tra siciliano e maltese, a informare, infine, sul contesto storico-sociale. Nel terzo capitolo si presenta il lemmario estrapolato dalla documentazione raccolta; si giustifica quindi il raggruppamento semantico su questo esperito, operato secondo la teoria matematica degli insiemi e denominato sul modello delle sezioni tematiche adottate nelle inchieste marinare dell’Atlante Linguistico Siciliano (ALS). Seguono le schede lessicografiche, presentate per gruppi secondo l’ordinamento semantico proposto nel capitolo 3. In un capitolo a parte, infine, si fornisce un glossario di resoconto per quei lessemi che pertengono al lessico comune ma presentano accezioni secondarie inerenti al linguaggio marinaresco e che non hanno trovato posto fra le schede lessicografiche.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2024
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- INTELISANO, ANAEL FILIPPA
- Contributors dc:contributor
-
- PAGANO, Mario
Subjects
dc:subject × 16Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/641508
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/641508