Università degli studi di Catania
Benefici i dal rafforzamento della security: la governance della migrazione in Niger.
Abstract
dc:descriptionGli accordi tra l'UE e i paesi africani rappresentano uno dei quadri normativi più importanti e delicati riguardo alle relazioni internazionali. L'intensità costante dei flussi migratori dall'Africa verso l'Europa - oltre alla crisi dello stato sociale, del mercato del lavoro e alla guerra contro il terrorismo dopo l'11/9/2001 - ha evidenziato l'uso crescente da parte degli Stati dell'UE di misure di controllo dei confini sempre più forti, con l'obiettivo di contenere e ridurre la migrazione irregolare. Nel corso degli anni, l'UE ha costruito un'intensa relazione con l'Africa, dando priorità alla condivisione di un modello specifico di controllo e gestione dei flussi migratori: militarizzazione e digitalizzazione dei confini, creazione di strutture volte alla detenzione e selezione dei migranti e criminalizzazione dei migranti. I paesi africani, attraverso l'implementazione di sistemi di controllo e contenimento avviati dalla sottoscrizione di accordi di cooperazione internazionale sulla migrazione, hanno seguito la visione dell'UE, modificando i loro approcci alle politiche di sicurezza. Partendo dalla prospettiva teorica che descrive questo allineamento come una strategia dei governi africani per capitalizzare interessi esterni alla natura di tali accordi - come l'acquisizione di livelli più elevati di legittimità e affidabilità internazionali e il raggiungimento di obiettivi socio-politici interni o regionali - questo progetto mira a comprendere la natura di questi interessi e come la sottoscrizione di un'agenda migratoria apparentemente comune possa essere un mezzo per raggiungerli. Mentre il dibattito pubblico ritrae il continente africano come un destinatario passivo della governance europea, apparso come un'entità politica vuota concentrata esclusivamente sull'acquisizione di fondi economici e aiuti finanziari, questo progetto intende enfatizzare l'agenzia dei paesi africani. Si propone di evidenziare il loro uso strategico del quadro normativo internazionale, la loro comprensione dell'agenda dei paesi occidentali e gli equilibri e obiettivi politici che influenzano le azioni degli attori coinvolti. In questo contesto, il progetto si concentrerà sul Niger, emerso come un importante snodo della rotta migratoria Trans-Saheliana. Lo studio esplorerà il legame tra l'implementazione del quadro normativo internazionale - sia esso frammentario, parziale o totale - e il raggiungimento di obiettivi politici esterni allo scopo degli accordi. Il progetto approfondirà le dinamiche politiche e le reti sia a livello nazionale (funzionari pubblici, partiti politici, sindacati, società civile, ecc.) che internazionale (governi e organizzazioni europee, governi e organizzazioni regionali, aziende transnazionali). L'obiettivo è produrre una ricerca innovativa e multidisciplinare, unendo elementi teorici delle Relazioni Internazionali all'analisi dei regimi politici e delle politiche di sviluppo locale in Africa.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2023
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- BLAIOTTA, VLADIMIR BASILIO
- Contributors dc:contributor
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- MELFA, AGATA DANIELA
Subjects
dc:subject × 7Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/597696
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/597696