{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587922"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587922","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Mammaprint nella scelta terapeutica del carcinoma della mammella","abstract":"Il Tumore della mammella è una malattia complessa e clinicamente eterogenea. Tale eterogeneità è strettamente correlata alla variabilità individuale e genetica dei tumori. La presenza di molteplici anomalie genetiche rendono il tumore più aggressivo e determinano un grado di resistenza maggiore alla chemioterapia. Dai risultati di uno studio emerge che la maggior parte dei carcinomi mammari sono dovuti a mutazioni in 30 - 50 geni. Uno dei risultati più significativi è che molte delle mutazioni cancerogene recentemente scoperte si sono verificate in modo specifico nelle singole quattro sottoclassi di tumori al seno finora riconosciute. Sono stati raccolti, tra gli altri, dati relativi all espressione dell mRNA, informazioni sulla metilazione del DNA e sulle mutazioni puntiformi del DNA. Inoltre si è proceduto al sequenziamento del micro RNA e del completo esone e ed alla misurazione dell espressione di alcune proteine. I carcinomi mammari possono essere suddivisi, dal punto di vista clinico, in tre gruppi terapeutici: i tumori ER-positivi rispondono agli antagonisti ormonali. Le cellule tumorali, in cui si trovano molteplici copie del gene HER2 possono venire trattate con anticorpi. Una terza classe di tumori, priva di questi caratteristici marcatori è destinata alla chemioterapia. Negli ultimi anni, a seguito di analisi sull espressione genica, è stato inserito un quarto ulteriore sottotipo ampliando la classificazione. Questi quattro tipi si differenziano in termini di prognosi e di trattamento. Tradizionalmente, decisioni correlate alla diagnosi ed al trattamento del tumore sono basate sulla valutazione di caratteristiche clinico-patologiche Malgrado tali indicatori forniscano informazioni valide circa l evoluzione clinica del tumore, non hanno accuratezza nel predire l efficacia di una terapia sistemica ;per tale motivo molte pazienti sono sottoposte ad un overtreatment, altre invece sono sottostimate e quindi trattate in modo inefficace. Usando la tecnologia innovativa del genoma microarray (matrici ad alta densità) I tumori sono stati classificati in sottogruppi molecolari fornendo un valore predittivo del rischio di recidiva di malattia oltre che della responsività a differenti trattamenti. DNA microarray Mammaprint nella fattispecie approvato dal FDA riveste un ruolo estremamente importante nella ricerca diventando uno strumento diagnostico di grande rilievo. Consiste nell analisi dell espressione di una moltitudine di geni del tumore della mammella. In questo studio vogliamo illustrare lo stato dell arte basato sull analisi molecolare nel tumore della mammella e gli effetti che ha sulla salute. In particolare noi vogliamo introdurre un nuovo approccio alla gestione del tumore della mammella illustrando una strategia metodologica per la diagnosi molecolare il cui fine ultimo è ottimizzare al massimo la terapia per ogni singola paziente","abstract_html":"Il Tumore della mammella è una malattia complessa e clinicamente eterogenea. Tale eterogeneità è strettamente correlata alla variabilità individuale e genetica dei tumori. La presenza di molteplici anomalie genetiche rendono il tumore più aggressivo e determinano un grado di resistenza maggiore alla chemioterapia. 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I carcinomi mammari possono essere suddivisi, dal punto di vista clinico, in tre gruppi terapeutici: i tumori ER-positivi rispondono agli antagonisti ormonali. Le cellule tumorali, in cui si trovano molteplici copie del gene HER2 possono venire trattate con anticorpi. Una terza classe di tumori, priva di questi caratteristici marcatori è destinata alla chemioterapia. Negli ultimi anni, a seguito di analisi sull espressione genica, è stato inserito un quarto ulteriore sottotipo ampliando la classificazione. Questi quattro tipi si differenziano in termini di prognosi e di trattamento. Tradizionalmente, decisioni correlate alla diagnosi ed al trattamento del tumore sono basate sulla valutazione di caratteristiche clinico-patologiche Malgrado tali indicatori forniscano informazioni valide circa l evoluzione clinica del tumore, non hanno accuratezza nel predire l efficacia di una terapia sistemica ;per tale motivo molte pazienti sono sottoposte ad un overtreatment, altre invece sono sottostimate e quindi trattate in modo inefficace. Usando la tecnologia innovativa del genoma microarray (matrici ad alta densità) I tumori sono stati classificati in sottogruppi molecolari fornendo un valore predittivo del rischio di recidiva di malattia oltre che della responsività a differenti trattamenti. DNA microarray Mammaprint nella fattispecie approvato dal FDA riveste un ruolo estremamente importante nella ricerca diventando uno strumento diagnostico di grande rilievo. Consiste nell analisi dell espressione di una moltitudine di geni del tumore della mammella. In questo studio vogliamo illustrare lo stato dell arte basato sull analisi molecolare nel tumore della mammella e gli effetti che ha sulla salute. In particolare noi vogliamo introdurre un nuovo approccio alla gestione del tumore della mammella illustrando una strategia metodologica per la diagnosi molecolare il cui fine ultimo è ottimizzare al massimo la terapia per ogni singola paziente","Breast cancer is a Heterogeneous and complex disease that can affect differently individuals whit seemingly identical clinicopathologic parameters. 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Uno dei risultati più significativi è che molte delle mutazioni cancerogene recentemente scoperte si sono verificate in modo specifico nelle singole quattro sottoclassi di tumori al seno finora riconosciute. Sono stati raccolti, tra gli altri, dati relativi all espressione dell mRNA, informazioni sulla metilazione del DNA e sulle mutazioni puntiformi del DNA. Inoltre si è proceduto al sequenziamento del micro RNA e del completo esone e ed alla misurazione dell espressione di alcune proteine. I carcinomi mammari possono essere suddivisi, dal punto di vista clinico, in tre gruppi terapeutici: i tumori ER-positivi rispondono agli antagonisti ormonali. Le cellule tumorali, in cui si trovano molteplici copie del gene HER2 possono venire trattate con anticorpi. Una terza classe di tumori, priva di questi caratteristici marcatori è destinata alla chemioterapia. Negli ultimi anni, a seguito di analisi sull espressione genica, è stato inserito un quarto ulteriore sottotipo ampliando la classificazione. Questi quattro tipi si differenziano in termini di prognosi e di trattamento. Tradizionalmente, decisioni correlate alla diagnosi ed al trattamento del tumore sono basate sulla valutazione di caratteristiche clinico-patologiche Malgrado tali indicatori forniscano informazioni valide circa l evoluzione clinica del tumore, non hanno accuratezza nel predire l efficacia di una terapia sistemica ;per tale motivo molte pazienti sono sottoposte ad un overtreatment, altre invece sono sottostimate e quindi trattate in modo inefficace. Usando la tecnologia innovativa del genoma microarray (matrici ad alta densità) I tumori sono stati classificati in sottogruppi molecolari fornendo un valore predittivo del rischio di recidiva di malattia oltre che della responsività a differenti trattamenti. 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