Università degli studi di Catania
Territorio,economia e popolazione nella Sicilia d'età moderna (1571-1577)
Abstract
dc:descriptionLe dinamiche e i rivolgimenti più rappresentativi del Cinquecento mediterraneo e siciliano in particolare raggiunsero l’apice della propria intensità lungo gli anni Settanta. In quel periodo, infatti, lo scontro tra l’occidente cattolico, unito a fatica nella Lega santa, e l’impero Ottomano segnò il momento di maggior tensione tra le due sponde del bacino, generando enormi ricadute sui territori, economie e società di tutti i paesi dello scacchiere. Allo stesso tempo - parallelamente ai fenomeni connessi al conflitto - quel decennio fu il momento più espressivo della fortuna genovese nei traffici commerciali e finanziari mediterranei quanto europei, giacché proprio allora la penetrazione del capitale ligure nei sistemi produttivi dell’area cattolica divenne particolarmente invasiva. Le ricadute di queste vicissitudini sulla Sicilia e sui suoi abitanti si rivelarono di enorme portata; l’isola fu gioco forza costretta a rafforzare il proprio tessuto industriale incredibilmente vitale -, a rimodulare le proprie risorse e a ripensare persino la gestione del proprio spazio, del proprio territorio. Lo stesso mondo tecnico-scientifico internazionale - incluso quello cartografico - fino al secolo prima ben poco coinvolto nella periferia del continente, iniziò a fornire contributi e rappresentazioni sempre più curati e funzionali alle esigenze difensive e commerciali del regno. Una congiuntura tanto delicata venne ulteriormente resa problematica dall’insorgere della terribile pestilenza del 1575 la quale comportò una implementazione degli strumenti di controllo e di intervento dell’autorità centrale nei confronti delle periferie e delle variegate realtà territoriali dell’isola, mettendone in luce contemporaneamente caratteristiche e peculiarità fino a quel momento ben poco note. L’analisi di tanti e complessi fenomeni nella realtà siciliana non può prescindere da uno sguardo d insieme sulle istituzioni e la politica del piccolo regno, allora saldamente nelle mani di Carlo Aragona Tagliavia: uno tra gli uomini di potere tra i più abili e influenti di tutto il secolo.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2012
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- GALIZIA, SALVATORE
- Contributors dc:contributor
-
- BURGIO, Santo
- FAMOSO, Nunzio
Subjects
dc:subject × 1Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/587597
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587597