{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587308"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587308","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"File Sharing e problematiche giuridiche nell'U.E.","abstract":"In informatica e telecomunicazioni il file sharing è la condivisione di file all'interno di una rete di calcolatori comuni e come fenomeno di massa, è strettamente legato alla diffusione di Internet e della banda larga. Il file sharing è cresciuto in popolarità e si è diffuso rapidamente grazie alle connessioni di Internet sempre più veloci e al formato dei file audio MP3. Il nuovo modello di condivisione peer to peer (P2P) si è rivelato, però, destabilizzante per il sistema del copyright, proprio perché ha provocato una massiccia diffusione di materiale coperto da copyright, spingendo le major discografiche e mediali ad attacchi legali per tutelare i propri diritti. La condivisione di materiali coperti da copyright è ritenuta illegale, ma ha acceso non poche discussioni anche a causa delle diverse legislazioni in vigore nei vari paesi. I problemi di fondo che gli ordinamenti giuridici hanno incontrato nel tentativo di regolamentare questo fenomeno sono sostanzialmente di tre tipologie: 1) Il conflitto con le libertà fondamentali: Il File sharing rientra nella sfera dei diritti fondamentali previsti dalle convenzioni internazionali e dalle carte costituzionali di tutti gli stati democratici, dal momento che si basa sulla comunicazione tra privati. 2) La non percezione di illiceità: Lo scambio di file è oggi molto semplice da effettuare e molto vantaggioso economicamente. Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile. 3) L'inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un'infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell’utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile Nel lavoro in oggetto, verrà ricostruita la storia del file sharing da un punto di vista filosofico e tecnologico. Inoltre, verranno forniti degli spunti di riflessione per poter arginare la pirateria software nei programmi peer to peer. Solo pensando come un pirata si può combattere realmente la pirateria.","abstract_html":"In informatica e telecomunicazioni il file sharing è la condivisione di file all&#x27;interno di una rete di calcolatori comuni e come fenomeno di massa, è strettamente legato alla diffusione di Internet e della banda larga. Il file sharing è cresciuto in popolarità e si è diffuso rapidamente grazie alle connessioni di Internet sempre più veloci e al formato dei file audio MP3. Il nuovo modello di condivisione peer to peer (P2P) si è rivelato, però, destabilizzante per il sistema del copyright, proprio perché ha provocato una massiccia diffusione di materiale coperto da copyright, spingendo le major discografiche e mediali ad attacchi legali per tutelare i propri diritti. 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Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile. 3) L&#x27;inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un&#x27;infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell’utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile Nel lavoro in oggetto, verrà ricostruita la storia del file sharing da un punto di vista filosofico e tecnologico. 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I problemi di fondo che gli ordinamenti giuridici hanno incontrato nel tentativo di regolamentare questo fenomeno sono sostanzialmente di tre tipologie: 1) Il conflitto con le libertà fondamentali: Il File sharing rientra nella sfera dei diritti fondamentali previsti dalle convenzioni internazionali e dalle carte costituzionali di tutti gli stati democratici, dal momento che si basa sulla comunicazione tra privati. 2) La non percezione di illiceità: Lo scambio di file è oggi molto semplice da effettuare e molto vantaggioso economicamente. Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile. 3) L'inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un'infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell’utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile Nel lavoro in oggetto, verrà ricostruita la storia del file sharing da un punto di vista filosofico e tecnologico. Inoltre, verranno forniti degli spunti di riflessione per poter arginare la pirateria software nei programmi peer to peer. Solo pensando come un pirata si può combattere realmente la pirateria.","In computing and telecommunications, the \"file sharing\" is the sharing of files across a network of computers and common as a mass phenomenon is closely linked to the spread of the Internet and broadband. File sharing has grown in popularity and has spread rapidly through the Internet connections faster and more to the format of MP3 audio files. The new model of peer-to-peer (P2P) has proved, however, destabilizing the copyright system, because it has caused a massive dissemination of copyrighted material, pushing the major record labels and media to legal attacks to protect their rights. The sharing of copyrighted materials is considered illegal, but sparked many discussions also because of the different laws in force in the various countries. The underlying problems that legal systems have encountered in trying to regulate this phenomenon are essentially of three types: 1) The conflict with the fundamental freedoms: File sharing within the sphere of fundamental rights under international conventions and the constitutions of all democratic states, since it is based on communication between individuals. 2) The non-perception of illegality: File sharing is now very easy to make and extremely cost efficient. Together with modern information technology, which led people to they can no longer render objects and services until recently unknown, has revolutionized the usual habits of life and appears to be in constant expansion, although it is a practice recognized as illegal and therefore punishable. 3) The lack of centralized systems to hit: The peer-to-peer makes it difficult to impose penalties for breach of the law because the network is composed of an infinite number of subjects, difficult to detect and to varying degrees of responsibility: the position of ' user connecting from time to time and exchange any files other than those who violate copyright sharing and exchanging thousands of files, encrypting data and making themselves not immediately identifiable In the work in question, will be reconstructed the history of file sharing from a philosophical point of view and technology. In addition, it will provide the insights to curb software piracy in peer to peer programs. Just thinking as a \"pirate\" can really fight piracy."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["File Sharing e problematiche giuridiche nell'U.E."]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Tutino, Davide","RICCI, Giancarlo","LO FARO, Antonino"],"dc:creator":["TUTINO, DAVIDE"],"dc:date":["2012-12-09"],"dc:description":["In informatica e telecomunicazioni il file sharing è la condivisione di file all'interno di una rete di calcolatori comuni e come fenomeno di massa, è strettamente legato alla diffusione di Internet e della banda larga. Il file sharing è cresciuto in popolarità e si è diffuso rapidamente grazie alle connessioni di Internet sempre più veloci e al formato dei file audio MP3. Il nuovo modello di condivisione peer to peer (P2P) si è rivelato, però, destabilizzante per il sistema del copyright, proprio perché ha provocato una massiccia diffusione di materiale coperto da copyright, spingendo le major discografiche e mediali ad attacchi legali per tutelare i propri diritti. La condivisione di materiali coperti da copyright è ritenuta illegale, ma ha acceso non poche discussioni anche a causa delle diverse legislazioni in vigore nei vari paesi. I problemi di fondo che gli ordinamenti giuridici hanno incontrato nel tentativo di regolamentare questo fenomeno sono sostanzialmente di tre tipologie: 1) Il conflitto con le libertà fondamentali: Il File sharing rientra nella sfera dei diritti fondamentali previsti dalle convenzioni internazionali e dalle carte costituzionali di tutti gli stati democratici, dal momento che si basa sulla comunicazione tra privati. 2) La non percezione di illiceità: Lo scambio di file è oggi molto semplice da effettuare e molto vantaggioso economicamente. Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile. 3) L'inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un'infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell’utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile Nel lavoro in oggetto, verrà ricostruita la storia del file sharing da un punto di vista filosofico e tecnologico. Inoltre, verranno forniti degli spunti di riflessione per poter arginare la pirateria software nei programmi peer to peer. Solo pensando come un pirata si può combattere realmente la pirateria.","In computing and telecommunications, the \"file sharing\" is the sharing of files across a network of computers and common as a mass phenomenon is closely linked to the spread of the Internet and broadband. File sharing has grown in popularity and has spread rapidly through the Internet connections faster and more to the format of MP3 audio files. The new model of peer-to-peer (P2P) has proved, however, destabilizing the copyright system, because it has caused a massive dissemination of copyrighted material, pushing the major record labels and media to legal attacks to protect their rights. The sharing of copyrighted materials is considered illegal, but sparked many discussions also because of the different laws in force in the various countries. The underlying problems that legal systems have encountered in trying to regulate this phenomenon are essentially of three types: 1) The conflict with the fundamental freedoms: File sharing within the sphere of fundamental rights under international conventions and the constitutions of all democratic states, since it is based on communication between individuals. 2) The non-perception of illegality: File sharing is now very easy to make and extremely cost efficient. Together with modern information technology, which led people to they can no longer render objects and services until recently unknown, has revolutionized the usual habits of life and appears to be in constant expansion, although it is a practice recognized as illegal and therefore punishable. 3) The lack of centralized systems to hit: The peer-to-peer makes it difficult to impose penalties for breach of the law because the network is composed of an infinite number of subjects, difficult to detect and to varying degrees of responsibility: the position of ' user connecting from time to time and exchange any files other than those who violate copyright sharing and exchanging thousands of files, encrypting data and making themselves not immediately identifiable In the work in question, will be reconstructed the history of file sharing from a philosophical point of view and technology. In addition, it will provide the insights to curb software piracy in peer to peer programs. 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