{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587270"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/587270","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"MOBILITY MANAGEMENT NEL CONTESTO URBANO. NUOVE OPPORTUNITA' PER UN FUTURO SOSTENIBILE","abstract":"Una delle dimensioni in cui la sostenibilità si applica è quello della città, che sempre più si caratterizza per la mancanza di vivibilità, e della mobilità urbana, poiché i trasporti sono mezzi essenziali di sviluppo e contribuiscono alla libertà dei cittadini. Nella nostra epoca, i servizi di trasporto si sono sviluppati rapidamente grazie al diffuso consumo del carburante tradizionale, poiché il petrolio è stato a lungo considerato una fonte energetica economica e inesauribile. Oggi, però, come precisato dal Rapporto Brundtland (1987), siamo obbligati a trovare un’alternativa e ad affrontare il problema dell’inquinamento ambientale, rispondendo alle esigenze delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni che seguiranno. È divenuto necessario trasformare le nostre aree urbane in città sostenibili, tramite la costruzione di nuove soluzioni che debbano esser considerate esempi di gestione ottimale del settore trasporti. Lo scopo principale della mobilità sostenibile è quello di assicurare il diritto alla mobilità e, contemporaneamente, ridurre gli effetti negativi dell’inquinamento sia sulla nostra salute, sia sull’ambiente; quindi, il primo passo nel processo di educazione verso la sostenibilità urbana è costituito dalla presa di coscienza del problema da parte di cittadini e degli amministratori, che devono orientarsi verso la scelta di trasporti alternativi. L’alternativa all’uso dell’auto privata, infatti, può essere l’uso della bicicletta, del trasporto pubblico o anche dei percorsi pedonali, con tutti i benefici che ne derivano: libertà di movimento, riduzione del traffico e nessuna esigenza di spazi per il parcheggio. Questi modelli efficienti di sistema di trasporto urbano sono spesso il risultato di studi mirati nell’ambito del mobility management. Le strategie di mobility management sono infatti applicate in Europa e in tutto il mondo poiché hanno la capacità di confezionare le soluzioni più pragmatiche ed efficienti per la corretta gestione del traffico cittadino. Nell’ambito dei fondi di finanziamento, sono vari i programmi che l’Unione Europea ha dedicato alla sostenibilità e alla protezione dell’ambiente. Alcuni di essi hanno proprio lo scopo di incentivare al miglioramento della mobilità e della gestione dei trasporti nelle maggiori città europee. Lo scopo della presente ricerca è duplice. Si è inteso innanzitutto approfondire il tema della mobilità sostenibile quale obiettivo auspicabile di tutte le politiche di gestione urbana, accennando alle molteplici dimensioni del concetto e analizzando gli orientamenti normativi, le strategie e le prospettive di intervento che la pianificazione urbana possa sposare. Secondariamente, l’analisi si è spostata sulle opportunità di finanziamento dei progetti di mobilità urbana da parte dell’UE e sul valore aggiunto che i progetti sostenibili possiedono. L’esperienza personale della partecipazione alla Conferenza finale del progetto PIMMS TRANSFER, tenutasi a Londra nell’Ottobre 2011, ha poi stimolato l’interesse verso le buone pratiche che questi progetti trasferiscono e potrebbero ancora trasferire nei contesti territoriali in cui le soluzioni sostenibili non sono ancora implementate.","abstract_html":"Una delle dimensioni in cui la sostenibilità si applica è quello della città, che sempre più si caratterizza per la mancanza di vivibilità, e della mobilità urbana, poiché i trasporti sono mezzi essenziali di sviluppo e contribuiscono alla libertà dei cittadini. Nella nostra epoca, i servizi di trasporto si sono sviluppati rapidamente grazie al diffuso consumo del carburante tradizionale, poiché il petrolio è stato a lungo considerato una fonte energetica economica e inesauribile. Oggi, però, come precisato dal Rapporto Brundtland (1987), siamo obbligati a trovare un’alternativa e ad affrontare il problema dell’inquinamento ambientale, rispondendo alle esigenze delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni che seguiranno. È divenuto necessario trasformare le nostre aree urbane in città sostenibili, tramite la costruzione di nuove soluzioni che debbano esser considerate esempi di gestione ottimale del settore trasporti. Lo scopo principale della mobilità sostenibile è quello di assicurare il diritto alla mobilità e, contemporaneamente, ridurre gli effetti negativi dell’inquinamento sia sulla nostra salute, sia sull’ambiente; quindi, il primo passo nel processo di educazione verso la sostenibilità urbana è costituito dalla presa di coscienza del problema da parte di cittadini e degli amministratori, che devono orientarsi verso la scelta di trasporti alternativi. 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Lo scopo principale della mobilità sostenibile è quello di assicurare il diritto alla mobilità e, contemporaneamente, ridurre gli effetti negativi dell’inquinamento sia sulla nostra salute, sia sull’ambiente; quindi, il primo passo nel processo di educazione verso la sostenibilità urbana è costituito dalla presa di coscienza del problema da parte di cittadini e degli amministratori, che devono orientarsi verso la scelta di trasporti alternativi. L’alternativa all’uso dell’auto privata, infatti, può essere l’uso della bicicletta, del trasporto pubblico o anche dei percorsi pedonali, con tutti i benefici che ne derivano: libertà di movimento, riduzione del traffico e nessuna esigenza di spazi per il parcheggio. Questi modelli efficienti di sistema di trasporto urbano sono spesso il risultato di studi mirati nell’ambito del mobility management. Le strategie di mobility management sono infatti applicate in Europa e in tutto il mondo poiché hanno la capacità di confezionare le soluzioni più pragmatiche ed efficienti per la corretta gestione del traffico cittadino. Nell’ambito dei fondi di finanziamento, sono vari i programmi che l’Unione Europea ha dedicato alla sostenibilità e alla protezione dell’ambiente. Alcuni di essi hanno proprio lo scopo di incentivare al miglioramento della mobilità e della gestione dei trasporti nelle maggiori città europee. Lo scopo della presente ricerca è duplice. Si è inteso innanzitutto approfondire il tema della mobilità sostenibile quale obiettivo auspicabile di tutte le politiche di gestione urbana, accennando alle molteplici dimensioni del concetto e analizzando gli orientamenti normativi, le strategie e le prospettive di intervento che la pianificazione urbana possa sposare. Secondariamente, l’analisi si è spostata sulle opportunità di finanziamento dei progetti di mobilità urbana da parte dell’UE e sul valore aggiunto che i progetti sostenibili possiedono. L’esperienza personale della partecipazione alla Conferenza finale del progetto PIMMS TRANSFER, tenutasi a Londra nell’Ottobre 2011, ha poi stimolato l’interesse verso le buone pratiche che questi progetti trasferiscono e potrebbero ancora trasferire nei contesti territoriali in cui le soluzioni sostenibili non sono ancora implementate.","Transports are essential means for economic competitiveness and for commercial and cultural trades. They contribute to bring citizens closer to each other and answer to the fundamental need of mobility. Nowadays transport activities are a crucial part of the life of the city; this is the reason why the theme of sustainable mobility is at the heart of the European transport policy. In this century transports have increased rapidly thanks to fuel consumption, because petrol has been considered as a cheap and inexhaustible source for years. But now, as the Brundtland Report (1987) underlined, we are obliged to find an alternative to petrol and to environmental pollution, meeting the needs of our present generation without compromising future generations. So we must plan a transformation of our urban areas and make them sustainable cities, experimenting new interesting solutions that could be taken as examples of how to cope with urban transport problems. The main aim of sustainable mobility is to accommodate the right to mobility and the need to reduce the negative effects of environmental pollution (health problems and environmental damages). The first step in the process of education to urban sustainability is constituted by awareness raising on the theme among citizens and particularly among professionals working in the mobility field, influencing travel behaviour and stimulating demand for more sustainable transport options. There must be an alternative to the use of car, such as the use of bicycles, public transport and walking with their benefits: freedom of movement, reduction of road congestion and no need for a parking space. An efficient transport system and multiple economic, social and environmental advantages are the result of the most suitable strategies of mobility management. Mobility management is implemented in many European countries and around the world because it is able to produce the most pragmatic solutions to transport problems. A variety of initiatives are being set up by the European Union in the field of sustainability and environmental protection. In some cases, they are particularly aimed at improving the quality of mobility and transports of the main European cities. The aim of this study is to identify different sustainable strategies in the European countries and to give an account of the most relevant European mobility projects and best practices."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["MOBILITY MANAGEMENT NEL CONTESTO URBANO. NUOVE OPPORTUNITA' PER UN FUTURO SOSTENIBILE"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Lanzafame, IOLANDA LAURA","ARENA, GRAZIA","FAMOSO, Nunzio"],"dc:creator":["LANZAFAME, IOLANDA LAURA"],"dc:date":["2012-12-09"],"dc:description":["Una delle dimensioni in cui la sostenibilità si applica è quello della città, che sempre più si caratterizza per la mancanza di vivibilità, e della mobilità urbana, poiché i trasporti sono mezzi essenziali di sviluppo e contribuiscono alla libertà dei cittadini. 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Le strategie di mobility management sono infatti applicate in Europa e in tutto il mondo poiché hanno la capacità di confezionare le soluzioni più pragmatiche ed efficienti per la corretta gestione del traffico cittadino. Nell’ambito dei fondi di finanziamento, sono vari i programmi che l’Unione Europea ha dedicato alla sostenibilità e alla protezione dell’ambiente. Alcuni di essi hanno proprio lo scopo di incentivare al miglioramento della mobilità e della gestione dei trasporti nelle maggiori città europee. Lo scopo della presente ricerca è duplice. Si è inteso innanzitutto approfondire il tema della mobilità sostenibile quale obiettivo auspicabile di tutte le politiche di gestione urbana, accennando alle molteplici dimensioni del concetto e analizzando gli orientamenti normativi, le strategie e le prospettive di intervento che la pianificazione urbana possa sposare. Secondariamente, l’analisi si è spostata sulle opportunità di finanziamento dei progetti di mobilità urbana da parte dell’UE e sul valore aggiunto che i progetti sostenibili possiedono. L’esperienza personale della partecipazione alla Conferenza finale del progetto PIMMS TRANSFER, tenutasi a Londra nell’Ottobre 2011, ha poi stimolato l’interesse verso le buone pratiche che questi progetti trasferiscono e potrebbero ancora trasferire nei contesti territoriali in cui le soluzioni sostenibili non sono ancora implementate.","Transports are essential means for economic competitiveness and for commercial and cultural trades. They contribute to bring citizens closer to each other and answer to the fundamental need of mobility. Nowadays transport activities are a crucial part of the life of the city; this is the reason why the theme of sustainable mobility is at the heart of the European transport policy. In this century transports have increased rapidly thanks to fuel consumption, because petrol has been considered as a cheap and inexhaustible source for years. But now, as the Brundtland Report (1987) underlined, we are obliged to find an alternative to petrol and to environmental pollution, meeting the needs of our present generation without compromising future generations. So we must plan a transformation of our urban areas and make them sustainable cities, experimenting new interesting solutions that could be taken as examples of how to cope with urban transport problems. The main aim of sustainable mobility is to accommodate the right to mobility and the need to reduce the negative effects of environmental pollution (health problems and environmental damages). The first step in the process of education to urban sustainability is constituted by awareness raising on the theme among citizens and particularly among professionals working in the mobility field, influencing travel behaviour and stimulating demand for more sustainable transport options. There must be an alternative to the use of car, such as the use of bicycles, public transport and walking with their benefits: freedom of movement, reduction of road congestion and no need for a parking space. An efficient transport system and multiple economic, social and environmental advantages are the result of the most suitable strategies of mobility management. Mobility management is implemented in many European countries and around the world because it is able to produce the most pragmatic solutions to transport problems. A variety of initiatives are being set up by the European Union in the field of sustainability and environmental protection. 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