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Università degli studi di Catania

Riconoscimento, caratterizzazione cinematica e valutazione dei tassi di deformazione di strutture tettoniche tardo quaternarie lungo il confine meridionale dell Arco Calabro.

Abstract

dc:description

Nello studio dell' evoluzione tettonica recente dell'arco Calabro-Peloritano si è fatto fin qui riferimento ad una enorme mole di dati geologici, non estendibili oltre circa 600 ka, cui si sono aggiunti i dati dei terrazzi marini che hanno coperto l'intervallo temporale mancante, lasciando ampie aree distanti dalla costa prive di informazioni. Negli ultimi decenni, i dati geodetici hanno fornito informazioni utilissime per la ricostruzione della cinematica attiva, riferendosi comunque ad una finestra temporale troppo ristretta, che non garantisce affatto la trasferibilità del dato sul lungo periodo. Lo studio è consistito in una analisi del paesaggio della Sicilia nord-orientale, condotta in due parti. La prima ha previsto l'analisi del rilievo, al fine di ottenere le informazioni regionali utili all'identificazione del quadro deformativo recente, da confrontare con i dati geologici disponibili. La seconda parte è invece consistita in una analisi morfometrica quantitativa del reticolo idrografico, effettuata con lo scopo di evidenziare la significatività dei diversi indici generalmente utilizzati in letteratura per studi sulla tettonica recente e attiva e selezionare i campi di applicazione ottimale per ognuno di essi. L'analisi del rilievo ha delineato la presenza di un blocco crostale denominato Blocco Mobile Peloritano (BMP), indipendente dai movimenti delle aree adiacenti. I margini del blocco corrispondono a strutture già conosciute in letteratura, lungo le quali si realizzano chiare discontinuità di comportamento dell'evoluzione a lungo periodo del paesaggio. Le discontinuità morfologiche e tettoniche individuate coincidono con nette variazioni delle anomalie gravimetriche, che attesterebbero il loro radicamento profondo. Lungo il limite occidentale del BMP è stato possibile misurare una velocità relativa, rispetto al resto della Sicilia, di circa 1 mm/a, secondo un vettore orientato NE ed inclinato di circa 16° verso SW. In settori discreti del blocco mobile, faglie normali, orientate perpendicolarmente alla direzione di movimento del blocco, si sono generate per locali fenomeni di tettonica di collasso, mostrando parametri geometrici che denunciano un loro rilevante potenziale sismogenico, in linea con le stime di intensità degli eventi sismici di epoca storica. L individuazione del BMP ha sancito l instaurarsi di una nuova dinamica responsabile della frammentazione della terminazione meridionale dell'arco. Il quadro tettonico ricostruito è stato utilizzato come riferimento indispensabile per l interpretazione dei risultati delle analisi morfometriche, discusse nella seconda parte. Per il riconoscimento dei limiti del BMP e l individuazione dei due domini al suo interno sono risultate significative le anomalie gerarchiche e la densità di drenaggio, perfettamente sovrapponibili ai risultati ottenuti nella prima parte. La metodologia adottata ha permesso di verificare l'efficacia dell'utilizzo come elemento di calcolo solo degli indici relativi ai bacini di un determinato ordine, preliminarmente scelto come ordine gerarchico significativo, che snellisce di molto le procedure senza intaccare la affidabilità dei dati ottenuti. Le analisi hanno evidenziato che la significatività sia del fattore di asimmetria come tiltmetro naturale che degli SL index, nonostante essi siano tra gli indici più diffusi in analisi delle deformazioni attive, risulta molto ridimensionata e che l'uso di questi indici andrebbe ristretta ai casi in cui la deformazione tettonica sia stata documentata anche da dati indipendenti di altra natura. Nel corso della ricerca è stata, infine, applicata una metodologia di indagine dei profili longitudinali dei corsi d acqua da abbinare allo studio dei terrazzi marini, allo scopo di ampliare l estensione delle fasce analizzate.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2013

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • PAVANO, FRANCESCO
Contributors dc:contributor
  • CATALANO, Stefano
  • MONACO, Carmelo Giovanni

Subjects

dc:subject × 3

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

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OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/586213

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Università degli Studi di Catania
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www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
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OAI-PMH GetRecord
citation

PAVANO, FRANCESCO. Riconoscimento, caratterizzazione cinematica e valutazione dei tassi di deformazione di strutture tettoniche tardo quaternarie lungo il confine meridionale dell Arco Calabro.. Università degli studi di Catania, 2013. https://hdl.handle.net/20.500.11769/586213