{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/585670"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/585670","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Il sistema carcere. Un'indagine empirica sulla detenzione femminile in Sicilia","abstract":"Il sistema carcere rappresenta un sottosistema del sistema penale. La struttura, l'amministrazione penitenziaria, gli stessi detenuti sono parti di esso, tra loro interconnesse e funzionalmente collegate. Si è cercato di affrontare, quindi, la questione della pena all'interno del sottosistema carcere in un'ottica multifattoriale. Si sono, infatti, declinate le diverse modalità punitive, analizzando il percorso storico-politico, economico e sociale per cui la detenzione carceraria ha assunto dalla fine del 1770 ad oggi un ruolo centrale. Dalla critica tardo ottocentesca all'esecuzione penale esterna, come difficile compromesso fra istanze di difesa sociale e prevenzione speciale, il sistema carcere è oggi in crisi. Delineate le possibili soluzioni legislative, avanzate nei progetti di riforma del codice penale e dell'ordinamento penitenziario, si sono evidenziate le criticità dell'istituzione carceraria. In particolare, la tematica della tutela dei diritti dei detenuti è stata letta alla luce dei più recenti interventi nell'ambito del sistema di protezione nazionale e regionale. Attraverso un'indagine empirica svolta presso gli istituti penitenziari e gli U.E.P.E. (uffici di esecuzione penale esterna) della Sicilia è stata affrontata la questione della detenzione femminile. Si è delineato un profilo generale delle donne intervistate, evidenziando soprattutto l'incidenza degli elementi di trattamento nel percorso di rieducazione. La differenza di genere attraversa anche il mondo parallelo del carcere. Una riflessione sul fenomeno porta necessariamente a sottolineare la specificità delle condizioni detentive e la necessità di pensare tale differenza come un incontro senza dominio, come relazione nella diversità. Gli interventi possibili dovrebbero mirare ad un intersezione delle politiche penali e sociali percorrendo la strada sia legislativa, con delle proposte di legge specifiche per la detenzione femminile che la strada della progettazione locale integrata, attraverso collaborazioni con le associazioni presenti sul territorio.","abstract_html":"Il sistema carcere rappresenta un sottosistema del sistema penale. La struttura, l&#x27;amministrazione penitenziaria, gli stessi detenuti sono parti di esso, tra loro interconnesse e funzionalmente collegate. Si è cercato di affrontare, quindi, la questione della pena all&#x27;interno del sottosistema carcere in un&#x27;ottica multifattoriale. 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