Università degli studi di Catania
LE MILONITI DELL'UNITA' DI CASTAGNA: STUDIO PETROLOGICO-STRUTTURALE E IMPLICAZIONI GEODINAMICHE
Abstract
dc:descriptionLE MILONITI DELL'UNITA DI CASTAGNA: STUDIO PETROLOGICO-STRUTTURALE E IMPLICAZIONI GEODINAMICHE Nell edificio a falde del settore settentrionale dell Orogene Calabro Peloritani (OCP), l Unità di Castagna, istituita da Dubois & Glangeaud (1965), rappresenta un orizzonte pervasivamente milonitico costituito da paragneiss, leucogneiss, marmi, anfiboliti e micascisti, intrusi da granitoidi tardo-Ercinici. Collocata in posizione intermedia all interno dell edificio a falde di pertinenza continentale, noto come Complesso Calabride , tra l Unità di basso grado di Bagni alla base, e l Unità della Sila in posizione sommitale, attualmente, essa rappresenta una delle porzioni di basamento cristallino calabro meno conosciute probabilmente a causa dello scarso e datato bagaglio bibliografico. Sulla base di queste considerazioni uno studio integrato è stato condotto sui paragneiss e i leucogneiss milonitici che affiorano ampiamente nel settore della Sila Piccola allo scopo di: a) colmare le lacune esistenti in letteratura; b) tracciare la storia tettono-metamorfica di un unità il cui significato geologico e il cui ruolo nell evoluzione geodinamica della Calabria settentrionale risultano tuttora incerti. Le indagini petrologiche, strutturali e microstrutturali condotte sui litotipi milonitici suddetti hanno consentito di vincolare le condizioni P-T dell evoluzione metamorfica retrograda associata all evento di taglio responsabile del pervasivo fabric milonitico che ha obliterato ogni traccia delle strutture pre-esistenti. In particolare, le analisi condotte nei domini di low strain all interno degli orizzonti metapelitici hanno consentito di vincolare condizioni PT tipicamente ascrivibili alla facies anfibolitica (T di 595°C e P comprese tra 570 e 680MPa) coerenti con le fasi precoci di tale evoluzione. I successivi stadi della traiettoria metamorfica retrograda registrata in queste rocce sono stati vincolati tramite indagini condotte negli orizzonti leucogneissici. L integrazione del geobarometro fengitico e delle analisi dell orientazione cristallografica preferenziale degli assi c del quarzo, hanno consentito di vincolare condizioni tipiche della facies scisti verdi. Le evidenze strutturali di dicchi a composizione aplitico-pegmatitica, probabilmente ricollegabili alla messa in posto del batolite della Sila, indeformati e intrusi con rapporti di discordanza nelle miloniti in esame, nonché l evidenza petrologica di una distribuzione bimodale nel contenuto fengitico della mica chiara sin-cinematica, potrebbero suggerire l ipotesi di una shear zone estensionale da tardo a post Ercinica di ambientazione profonda, probabilmente riattivata a luoghi durante le fasi di accavallamento e costruzione dell Orogene Alpino.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2011
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- SACCO, VALENTINA
- Contributors dc:contributor
-
- CIRRINCIONE, ROSOLINO
- PEZZINO, Antonino
Subjects
dc:subject × 1Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/585175
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/585175