{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583773"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583773","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"BIOLOGIA FIORALE, PRODUZIONE DI SEME E MIGLIORAMENTO GENETICO DEL CARCIOFO","abstract":"Il carciofo è una coltura tipica dell'ambiente mediterraneo. L'Italia, con i suoi 50 mila ha, detiene la leadership a livello mondiale. Nonostante l importanza economica e sociale che la coltura riveste nel nostro Paese, essa non sembra adeguatamente supportata da innovazioni tecniche e biologiche in grado di modernizzarne l assetto colturale e specializzarne la destinazione d uso del prodotto. Tra le innovazioni recentemente proposte per promuovere avanzamenti significativi nella coltivazione del carciofo, quelle biologiche - cioè basate sull'utilizzo di nuovi genotipi - appaiono in questo momento le più idonee a consentire non solo un miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni, ma anche un ammodernamento nella gestione agronomica della coltura. L'obiettivo principale di questo lavoro è stato quello di: a) costituire nuovi genotipi a propagazione per seme e valutarne le caratteristiche bio-morfologiche, nonché l'uniformità, l'omogeneità e la performance agronomica, anche attraverso l'utilizzo di marcatori AFLP; b) mettere a punto procedure e tecniche idonee per la produzione di seme e valutare le caratteristiche di qualità del seme prodotto; c) valutare gli effetti della depressione da inbreeding sulla struttura riproduttiva e sull'accrescimento della pianta; d) costituire nuovi cloni di Spinoso di Palermo con caratteristiche agronomiche superiori a quelle della popolazione autoctona. Questo lavoro, nel suo complesso, ha consentito di mettere a punto un itinerario di miglioramento genetico del carciofo in grado di trarre profitto sia dai metodi tradizionali che dalle tecniche molecolari. Tali procedure hanno consentito di costituire, in tempi relativamente contenuti, 3 genotipi di carciofo a propagazione per seme , caratterizzati da buona distinguibilità, omogeneità e valore agronomico. Inoltre, è stato appurato che una omozigosi del 20% possa rappresentare un giusto compromesso tra la necessità di avere progenie uniformi e l'esigenza di produrre seme in quantità e di qualità idonee alla diffusione delle varietà ottenute. È stato, altresì, messo a punto un itinerario tecnico basato sull isolamento spaziale delle piante e sull impiego di Bombus terrestris per la produzione di seme. Infine, è stata messa in evidenza la validità della selezione clonale della popolazione autoctona Spinoso di Palermo , atteso che i cloni selezionati e caratterizzati hanno presentato un ottimo valore agronomico, in termini di precocità, resa e qualità del prodotto.","abstract_html":"Il carciofo è una coltura tipica dell&#x27;ambiente mediterraneo. 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L'obiettivo principale di questo lavoro è stato quello di: a) costituire nuovi genotipi a propagazione per seme e valutarne le caratteristiche bio-morfologiche, nonché l'uniformità, l'omogeneità e la performance agronomica, anche attraverso l'utilizzo di marcatori AFLP; b) mettere a punto procedure e tecniche idonee per la produzione di seme e valutare le caratteristiche di qualità del seme prodotto; c) valutare gli effetti della depressione da inbreeding sulla struttura riproduttiva e sull'accrescimento della pianta; d) costituire nuovi cloni di Spinoso di Palermo con caratteristiche agronomiche superiori a quelle della popolazione autoctona. Questo lavoro, nel suo complesso, ha consentito di mettere a punto un itinerario di miglioramento genetico del carciofo in grado di trarre profitto sia dai metodi tradizionali che dalle tecniche molecolari. Tali procedure hanno consentito di costituire, in tempi relativamente contenuti, 3 genotipi di carciofo a propagazione per seme , caratterizzati da buona distinguibilità, omogeneità e valore agronomico. Inoltre, è stato appurato che una omozigosi del 20% possa rappresentare un giusto compromesso tra la necessità di avere progenie uniformi e l'esigenza di produrre seme in quantità e di qualità idonee alla diffusione delle varietà ottenute. È stato, altresì, messo a punto un itinerario tecnico basato sull isolamento spaziale delle piante e sull impiego di Bombus terrestris per la produzione di seme. Infine, è stata messa in evidenza la validità della selezione clonale della popolazione autoctona Spinoso di Palermo , atteso che i cloni selezionati e caratterizzati hanno presentato un ottimo valore agronomico, in termini di precocità, resa e qualità del prodotto.","Globe artichoke is a typical Mediterranean crop. Italy (50,000 ha) is the leading producer in the world. In our country, despite the economic and social importance of the crop, globe artichoke production does not seem adequately supported by technical and biological innovations able to modernize crop cultivation and specialize the end-uses of the production. Among the recent innovations, the biological ones (based on the use of new genotypes) are actually the most appropriate aimed both to improve the quality and quantity of production, and to modernize the crop agronomic management. Therefore, the main objectives of this work were to: a) constitute new seed propagated genotypes and evaluate their bio-morphological characteristics, as well as the uniformity, homogeneity and agronomic performance, also through AFLP markers; b) develop procedures suitable for seed production and evaluate the qualitative characteristics of the produced seed; c) assess the effects of inbreeding depression on the reproductive process and plant growth; d) constitute new clones of Spinoso di Palermo with agronomic characteristics superior to those of the autochthonous population. This work allowed to develop a procedure for the genetic improvement of globe artichoke, based on both the traditional methods and the molecular ones. Such procedures permitted to constitute 3 globe artichoke genotypes propagated by seed , characterized by good distinctness, uniformity and agronomic value. It was found that 20% homozygosity may represent a compromise between the need for uniform progeny and to produce seed quantitatively and qualitatively suitable for the introduction of the obtained genotypes in the cultivation systems. It was also set up a technical procedure based on the spatial isolation of the plants and the use of Bombus terrestris for the seed production. Finally, it was demonstrated the utility of the clonal selection of the autochthonous population Spinoso di Palermo , since the selected clones had a good agronomic value, regard to earliness, yield and product quality."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["BIOLOGIA FIORALE, PRODUZIONE DI SEME E MIGLIORAMENTO GENETICO DEL CARCIOFO"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["LO MONACO, Antonino","MAUROMICALE, Giovanni","ROMANO, Daniela Maura Maria"],"dc:creator":["LO MONACO, ANTONINO"],"dc:date":["2011-12-09"],"dc:description":["Il carciofo è una coltura tipica dell'ambiente mediterraneo. 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L'obiettivo principale di questo lavoro è stato quello di: a) costituire nuovi genotipi a propagazione per seme e valutarne le caratteristiche bio-morfologiche, nonché l'uniformità, l'omogeneità e la performance agronomica, anche attraverso l'utilizzo di marcatori AFLP; b) mettere a punto procedure e tecniche idonee per la produzione di seme e valutare le caratteristiche di qualità del seme prodotto; c) valutare gli effetti della depressione da inbreeding sulla struttura riproduttiva e sull'accrescimento della pianta; d) costituire nuovi cloni di Spinoso di Palermo con caratteristiche agronomiche superiori a quelle della popolazione autoctona. Questo lavoro, nel suo complesso, ha consentito di mettere a punto un itinerario di miglioramento genetico del carciofo in grado di trarre profitto sia dai metodi tradizionali che dalle tecniche molecolari. Tali procedure hanno consentito di costituire, in tempi relativamente contenuti, 3 genotipi di carciofo a propagazione per seme , caratterizzati da buona distinguibilità, omogeneità e valore agronomico. Inoltre, è stato appurato che una omozigosi del 20% possa rappresentare un giusto compromesso tra la necessità di avere progenie uniformi e l'esigenza di produrre seme in quantità e di qualità idonee alla diffusione delle varietà ottenute. È stato, altresì, messo a punto un itinerario tecnico basato sull isolamento spaziale delle piante e sull impiego di Bombus terrestris per la produzione di seme. Infine, è stata messa in evidenza la validità della selezione clonale della popolazione autoctona Spinoso di Palermo , atteso che i cloni selezionati e caratterizzati hanno presentato un ottimo valore agronomico, in termini di precocità, resa e qualità del prodotto.","Globe artichoke is a typical Mediterranean crop. Italy (50,000 ha) is the leading producer in the world. In our country, despite the economic and social importance of the crop, globe artichoke production does not seem adequately supported by technical and biological innovations able to modernize crop cultivation and specialize the end-uses of the production. Among the recent innovations, the biological ones (based on the use of new genotypes) are actually the most appropriate aimed both to improve the quality and quantity of production, and to modernize the crop agronomic management. Therefore, the main objectives of this work were to: a) constitute new seed propagated genotypes and evaluate their bio-morphological characteristics, as well as the uniformity, homogeneity and agronomic performance, also through AFLP markers; b) develop procedures suitable for seed production and evaluate the qualitative characteristics of the produced seed; c) assess the effects of inbreeding depression on the reproductive process and plant growth; d) constitute new clones of Spinoso di Palermo with agronomic characteristics superior to those of the autochthonous population. This work allowed to develop a procedure for the genetic improvement of globe artichoke, based on both the traditional methods and the molecular ones. Such procedures permitted to constitute 3 globe artichoke genotypes propagated by seed , characterized by good distinctness, uniformity and agronomic value. It was found that 20% homozygosity may represent a compromise between the need for uniform progeny and to produce seed quantitatively and qualitatively suitable for the introduction of the obtained genotypes in the cultivation systems. It was also set up a technical procedure based on the spatial isolation of the plants and the use of Bombus terrestris for the seed production. 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