{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583735"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583735","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Le Briofite come bioindicatori ambientali nell'area costiera del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Italia Meridionale)","abstract":"In questo lavoro sono state utilizzate le briofite per avere informazioni sulla qualità ambientale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (PNCVD). A tale scopo è stato condotto uno studio a carattere prettamente floristico-ecologico per il quale è stata evidenziata la biodiversità briofitica in ogni sito di monitoraggio. Lo studio si è articolato in tre fasi principali: raccolta in campo, determinazione dei campioni in laboratorio e analisi dei dati. Dopo aver illustrato gli aspetti geomorfologici, climatici e vegetazionali del territorio oggetto di studio, è stato redatto un elenco floristico delle specie briofitiche presenti nel territorio. Nell elenco floristico viene riportato in ordine sistematico l elenco dei taxa rinvenuti nell area costiera del Parco e per ogni taxon vengono riportate le esigenze floristiche, le forme di vita, le strategie di vita, gli indici ecologici, il grado di emerobia, la sensibilità all SO2, la categoria corologica e le località di rinvenimento. Lo studio della brioflora dell area costiera del PNCVD ha messo in evidenza la presenza di 115 taxa specifici ed intraspecifici (104 muschi e 11 epatiche), di cui 44 nuovi per il Parco, mostrando un elevato grado di biodiversità briofitica dell area indagata. In conclusione, dai dati emersi da questo studio la qualità e la salute dell ambiente costiero del PNCVD appaiono complessivamente buone ad indicare che nei tempi presenti e passati il territorio è stato ed è in larga parte rispettato e ben gestito, confermando così l alto valore ambientale dell area indagata. Infine, l esperienza condotta, fa sicuramente riflettere sull importante ruolo delle briofite che, presentano di certo un alto valore predittivo sulla qualità dell ambiente, tanto da collocarle tra i migliori bioindicatori.","abstract_html":"In questo lavoro sono state utilizzate le briofite per avere informazioni sulla qualità ambientale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (PNCVD). A tale scopo è stato condotto uno studio a carattere prettamente floristico-ecologico per il quale è stata evidenziata la biodiversità briofitica in ogni sito di monitoraggio. Lo studio si è articolato in tre fasi principali: raccolta in campo, determinazione dei campioni in laboratorio e analisi dei dati. Dopo aver illustrato gli aspetti geomorfologici, climatici e vegetazionali del territorio oggetto di studio, è stato redatto un elenco floristico delle specie briofitiche presenti nel territorio. Nell elenco floristico viene riportato in ordine sistematico l elenco dei taxa rinvenuti nell area costiera del Parco e per ogni taxon vengono riportate le esigenze floristiche, le forme di vita, le strategie di vita, gli indici ecologici, il grado di emerobia, la sensibilità all SO2, la categoria corologica e le località di rinvenimento. Lo studio della brioflora dell area costiera del PNCVD ha messo in evidenza la presenza di 115 taxa specifici ed intraspecifici (104 muschi e 11 epatiche), di cui 44 nuovi per il Parco, mostrando un elevato grado di biodiversità briofitica dell area indagata. In conclusione, dai dati emersi da questo studio la qualità e la salute dell ambiente costiero del PNCVD appaiono complessivamente buone ad indicare che nei tempi presenti e passati il territorio è stato ed è in larga parte rispettato e ben gestito, confermando così l alto valore ambientale dell area indagata. 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Lo studio della brioflora dell area costiera del PNCVD ha messo in evidenza la presenza di 115 taxa specifici ed intraspecifici (104 muschi e 11 epatiche), di cui 44 nuovi per il Parco, mostrando un elevato grado di biodiversità briofitica dell area indagata. In conclusione, dai dati emersi da questo studio la qualità e la salute dell ambiente costiero del PNCVD appaiono complessivamente buone ad indicare che nei tempi presenti e passati il territorio è stato ed è in larga parte rispettato e ben gestito, confermando così l alto valore ambientale dell area indagata. Infine, l esperienza condotta, fa sicuramente riflettere sull importante ruolo delle briofite che, presentano di certo un alto valore predittivo sulla qualità dell ambiente, tanto da collocarle tra i migliori bioindicatori.","In this paper, bryophytes have been used to obtain information on the environmental quality of the National Park of Cilento and Vallo di Diano (PNCVD). To this end, we conducted a study of purely floristic-ecological for which was highlighted bryophytes biodiversity in each monitoring site. This study was divided into three main phases: collection in the field, determination of the samples in the laboratory and data analysis. After explaining the geomorphological, climatic and vegetation of the area under study, was drawn up a list of flora species. Floristic list is given in systematic order, the list of taxa found in the coastal area of the park and for each taxon are given the needs of flora, life forms, life strategies, ecological indices, the degree of emerobia, sensitivity to SO2, the chorological category and the finding localities. The study of the coastal area of brioflora PNCVD showed the presence of 115 specific and intraspecific taxa (104 mosses and 11 liver), of which 44 are new to the Park, showing a high degree of biodiversity of bryophytes in the investigated area. In conclusion, the quality of the coastal environment and the health of the overall PNCVD appear to indicate that in times past and present the area has been largely respected and well-managed, thus confirming the high environmental value of the area investigated Finally, the experiment carried out, bear in mind about the important role of bryophytes that certainly have a high predictive value on the quality of the environment, so that these are among the best bioindicators."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Le Briofite come bioindicatori ambientali nell'area costiera del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Italia Meridionale)"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Zimbone, Alessia","PUGLISI, MARTA MARIA","BRULLO, Salvatore"],"dc:creator":["ZIMBONE, ALESSIA"],"dc:date":["2011-12-02"],"dc:description":["In questo lavoro sono state utilizzate le briofite per avere informazioni sulla qualità ambientale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (PNCVD). 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Lo studio della brioflora dell area costiera del PNCVD ha messo in evidenza la presenza di 115 taxa specifici ed intraspecifici (104 muschi e 11 epatiche), di cui 44 nuovi per il Parco, mostrando un elevato grado di biodiversità briofitica dell area indagata. In conclusione, dai dati emersi da questo studio la qualità e la salute dell ambiente costiero del PNCVD appaiono complessivamente buone ad indicare che nei tempi presenti e passati il territorio è stato ed è in larga parte rispettato e ben gestito, confermando così l alto valore ambientale dell area indagata. Infine, l esperienza condotta, fa sicuramente riflettere sull importante ruolo delle briofite che, presentano di certo un alto valore predittivo sulla qualità dell ambiente, tanto da collocarle tra i migliori bioindicatori.","In this paper, bryophytes have been used to obtain information on the environmental quality of the National Park of Cilento and Vallo di Diano (PNCVD). To this end, we conducted a study of purely floristic-ecological for which was highlighted bryophytes biodiversity in each monitoring site. This study was divided into three main phases: collection in the field, determination of the samples in the laboratory and data analysis. After explaining the geomorphological, climatic and vegetation of the area under study, was drawn up a list of flora species. Floristic list is given in systematic order, the list of taxa found in the coastal area of the park and for each taxon are given the needs of flora, life forms, life strategies, ecological indices, the degree of emerobia, sensitivity to SO2, the chorological category and the finding localities. The study of the coastal area of brioflora PNCVD showed the presence of 115 specific and intraspecific taxa (104 mosses and 11 liver), of which 44 are new to the Park, showing a high degree of biodiversity of bryophytes in the investigated area. In conclusion, the quality of the coastal environment and the health of the overall PNCVD appear to indicate that in times past and present the area has been largely respected and well-managed, thus confirming the high environmental value of the area investigated Finally, the experiment carried out, bear in mind about the important role of bryophytes that certainly have a high predictive value on the quality of the environment, so that these are among the best bioindicators."],"dc:identifier":["https://hdl.handle.net/20.500.11769/583735"],"dc:language":["ita"],"dc:publisher":["Università degli studi di Catania","place:Catania"],"dc:rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"],"dc:subject":["Cilento and Diano National Park, coastal area, bryophytes"],"dc:title":["Le Briofite come bioindicatori ambientali nell'area costiera del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Italia Meridionale)"],"dc:type":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]},"updated_at":"2026-07-24T01:35:03Z"}